Consumo del suolo in Italia: la situazione continua a peggiorare

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 3 minuti

I dati emersi dal report del Sistema Nazionale Protezione Ambiente (SNPA) relativi al consumo del suolo in Italia sono davvero preoccupanti. Nel nostro Paese infatti l’impermeabilizzazione del suolo è qualcosa che continua a peggiorare anno dopo anno.

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Quello che emerge dal report del Sistema Nazionale Protezione Ambientale (SNPA) in merito al consumo del suolo in Italia è tutt’altro che un ritratto positivo. Sono infatti tanti i fattori che portano all’impermeabilizzazione nel nostro Paese causando dei seri problemi a livello ambientale. La situazione nel 2022 mostrava un consumo pari a 77 km2, ossia 2,4 m2 al secondo.

Il consumo del suolo in Italia preoccupa

Strade, Città
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Il consumo del suolo in Italia è un problema molto serio che comporta gravi danni per l’ambiente e per gli ecosistemi. Il report offerto dal Sistema Nazionale Protezione Ambientale ha mostrato una situazione drammatica con tante aree agricole che si sono trasformate in un solo anno in zone con cemento. Nel 2022 infatti le aree agricole hanno visto sparire 4500 ettari di verde, ovvero il 63% del totale.

Tra il 2006 e i 2022, c’è stata anche una grave perdita a livello di servizi ecosistemici: si parla di 9 miliardi di euro all’anno.

Oltre a tutto queste, è ovvio che l’impatto sull’ambiente e sul clima sia davvero enorme. Non a caso, nel rapporto emerge che le aree urbane con una grande densità di superfici coperte arrivano a temperature record quando fa caldo. Queste zone toccano infatti i 46°C con una differenza di temperatura del terreno pari a 4°C tra le aree urbane di pianura rispetto a tutte le altre aree.

Preoccupa anche il fatto che quasi 530 ettari di terreno che è stato riconvertito e impermeabilizzato, ora mostri una grande pericolosità per quanto riguarda le frane.

I fattori che portano al consumo del suolo

Gli elementi principali che influenzano in modo significativo la crescita del consumo di suolo in Italia sono la logistica e la distribuzione su larga scala. Nel corso del 2022, il consumo di suolo ha raggiunto il livello più elevato dal 2006, registrando un incremento che supera i 506 ettari.

Secondo quanto riportato all’interno del rapporto, negli ultimi sedici anni, questo fenomeno si è concentrato per la maggioranza nella zona del Nord-Est della nostra Penisola. Qui c’è stato un consumo di superficie di oltre 1.670 ettari, che rappresenta il 5,8% del totale del consumo di suolo nell’area. A seguire, c’è il Nord-Ovest con 1.540 ettari (corrispondenti al 6,1%) e la regione del Centro con 940 ettari (che equivale al 4,7%).

Un altro aspetto da considerare è l’impiego di terreni per l’installazione di impianti fotovoltaici a terra, i quali hanno temporaneamente occupato quasi 500 ettari, di cui circa la metà (243 ettari) rientrano nelle categorie che possono essere classificate come consumo di suolo.

Consumo del suolo in Italia, la situazione continua a peggiorare: foto e immagini

Nel suo rapporto, il Sistema Nazionale Protezione Ambientale ha voluto spiegare nel dettaglio qual è la situazione relativa al consumo del suolo in Italia. In questo ambito le cose stanno andando sempre peggio e ovviamente risulta indispensabile comprendere al meglio ogni dettaglio. Una volta letto il nostro articolo, suggeriamo quindi di scorrere la galleria immagini che abbiamo creato.