Comprare una casa già affittata: pro e contro
Comprare una casa già affittata è una soluzione che permette di risparmiare parecchio sul prezzo di acquisto, ma che può far sorgere diversi problemi. Nell’era dei prezzi folli del mercato immobiliare, scegliere una casa che ha già un inquilino rappresenta un’alternativa all’acquisto classico, ma quali sono gli aspetti da valutare prima di optare per questa soluzione?

Quando si deve comprare casa, la prima cosa che si fa è aprire un portale immobiliare online e iniziare a impostare i propri parametri di ricerca. Poi si sfogliano gli annunci, si aprono quelli più interessanti e, infine, si sceglie quali immobili andare a vedere di persona. Può capitare, durante questa fase, di imbattersi in annunci di vendita particolari, che propongono una casa già affittata, dove abita un inquilino e il cui contratto di affitto è ancora ben lungi dallo scadere.
Si tratta, in realtà, di un caso non troppo raro, e che specialmente negli ultimi tempi, viene valutato da un numero sempre maggiore di acquirenti. Il motivo è semplicissimo: comprare una casa già affittata permette di risparmiare belle somme di denaro, e anche di avere un ritorno immediato dell’investimento fatto. Presenta però, anche numerosi contro. Vediamoli tutti, e capiamo come gestire questa situazione per trarne il massimo vantaggio.
Comprare una casa già affittata

Quella di comprare una casa già affittata è un’opzione che sempre più acquirenti prendono in considerazione, e il motivo è immediatamente visibile: il prezzo è decisamente più basso. Stando alle stime di Idealista, infatti, il risparmio su questo tipo di immobile varia dal 10 al 20% rispetto ad un immobile libero. Inoltre, da aggiungere al risparmio immediato c’è da aggiungere il reddito generato dal canone mensile, che permette di ammortizzare il costo dell’acquisto.
Si tratta, quindi, di una soluzione ideale per chi è in cerca di un immobile ad uso investimento, ma anche a chi non ha fretta di trasferirsi nella nuova casa, e vuole cogliere un’opportunità (genitori con figli piccoli, giovani che studiano ancora, ecc.). Le insidie però, sono dietro l’angolo, e con questo tipo di affare si deve fare attenzione a diverse cose:
- regolarità, durata, clausole di rinnovo e condizioni del contratto di locazione in corso;
- l’allineamento del canone di affitto con i prezzi del mercato attuale;
- la regolarità dei pagamenti da parte dell’inquilino;
- la situazione legale (verificare che non ci siano contenziosi in corso);
- la regolarità urbanistica dell’immobile;
- lo stato dell’immobile e le sue condizioni generali.
Pro e contro

Se i pro sono sotto gli occhi di tutti, i contro dell’acquisto di una casa già affittata meritano una valutazione approfondita. Infatti, si deve considerare innanzitutto che non si può disporre immediatamente dell’immobile acquistato, e che nel mentre si deve comunque pagare il mutuo (se si sta comprando tramite un finanziamento). Inoltre, è bene conoscere tutti gli obblighi di un locatore nei confronti di un inquilino, incluse le spese di cui deve farsi carico e l’assistenza che deve garantire.
Inoltre, non c’è mai da sottovalutare il rischio di morosità dell’inquilino, che potrebbe, da un momento all’altro e per le cause più disparate, smettere di pagare l’affitto, rendendo di fatto nulli tutti i pro di cui sopra. Si tratta, quindi, di una valutazione più che attenta da fare. Sicuramente però, questa rimane una soluzione ottima per contrastare i prezzi folli del mercato immobiliare attuale, e per investire nel mattone in modo piuttosto sicuro.