Clearbot: la startup che ripulisce le acque da rifiuti e alghe

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

Clearbot, il catamarano robot che utilizza l’intelligenza artificiale per ripulire le acque da alghe e da rifiuti in plastica.

627b830ea5e3f87c4fe13582_DSC_4653 (3)-p-1080
Photo by Clearbot

A seguito di una visita a Bali, in Indonesia, due studenti dell’università di Hong Kong, Sidhant Gupta e Utkarsh Goel, rimasero impressionati dalla quantità di rifiuti in plastica presenti nelle acque che bagnano l’arcipelago. Decisero, così, di mettere a servizio la propria esperienza tecnica per affrontare il problema dell’inquinamento marino da plastica.

Da quest’esperienza, è nato Clearbot, ovvero un veicolo telecomandato progettato per eseguire svariate attività nel settore marittimo. Tra le sue mansioni, Clearbot raccoglie dati, monitora i siti in cui opera, ripulisce le acque dai rifiuti e dalle alghe e consegna merci.

Alimentato da un motore elettrico, questo catamarano può completare questi compiti senza l’intervento umano. E questo grazie all’utilizzo di veicoli subacquei autonomi (AUV) alimentati dall’intelligenza artificiale che consente agli operatori di tenere sotto controllo più attività insieme da remoto.

Clearbot: gli obiettivi della startup

649527d53c43f45d2d255fae_20230404_170845-p-1080
Photo by Clearbot

Con la crescita di consapevolezza sui rischi posti dall’inquinamento e dal cambiamento climatico, molti più occhi sono puntati sulla protezione degli oceani, ricchi di ecosistemi delicatissimi e preziosissimi. Questo è il punto di partenza da cui si sono mossi i creatori di Clearbot. Sul sito web della startup, affermano infatti:

La nostra missione è quella di ripristinare l’equilibrio tra l’umanità e l’oceano per costruire un rapporto sostenibile con il nostro pianeta.

L’idea è quella fornire una soluzione valida al problema dell’inquinamento marino, specialmente nelle zone in cui i metodi tradizionali sono impraticabili per via dei costi, delle limitate risorse umane o dell’assenza di infrastrutture adeguate.

Oltre alla pulizia dell’oceano, Clearbot ha anche l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio eliminando la necessità di lavoro manuale e l’utilizzo di motoscafi e SUV che consumano carburante. Il prodotto, infatti, è interamente elettrico, riducendo notevolmente l’impronta di carbonio.

I progetti di Clearbot

63dfc88bdd10665ec4316ef9_FF243711-0C33-4B48-867F-C9E3F4C38770-p-1080
Photo by Clearbot

Vincitore di diversi premi, tra cui il JUMPSTARTER 2022 Global Pitch Competition, Clearbot ha svolto varie operazioni in India e Hong Kong.

In India, la startup sta collaborando con il governo per la pulizia delle sue acque. Gupta, co-fondatore di Clearbot, afferma:

Stiamo collaborando con il governo per fornire una soluzione basata sull’intelligenza artificiale per la pulizia dei rifiuti, la raccolta di giacinti, l’esecuzione di sorveglianza e, a breve, lo spostamento delle merci.

Un’altra operazione in cui Clearbot svolge un ruolo importante è la pulizia dell’Umiam Lake, un lago che si trova vicino a Shillong, Meghalaya, in India. La situazione dell’Umiam Lake, che si svuota nel Golfo del Bengala, era così disastrosa che non si intravedeva la superficie dell’acqua, tanto era ricoperta di rifiuti.

Al momento, la startup serve diversi clienti provenienti da vari settori, tra cui società di gestione immobiliare, dipartimenti governativi e marchi con obiettivi di sostenibilità. Per questi clienti, svolge molteplici servizi, tra cui il recupero di agenti inquinanti (raccolta di rifiuti marini, petrolio e giacinti), la sorveglianza e l’ispezione e la consegna delle merci. Tra i suoi clienti ci sono il Dipartimento dei Servizi di Drenaggio di Hong Kong, il Dipartimento delle Autostrade di Hong Kong, Sino e Kingspan.

Clearbot: foto e immagini