Cambiamenti climatici: il MASE dà il via libera al PNACC

Autore:
Carmine Caruso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Dopo una lunga gestazione il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) ha finalmente approvato il nuovo PNACC, il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici.

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Alluvione, Fango
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Una risorsa sulla carta fondamentale per riuscire a contrastare le tante sfide che si profilano all’orizzonte, soprattutto tenendo conto del fatto che l’Italia si trova nel cosiddetto “hot spot mediterraneo”, un’area identificata come particolarmente vulnerabile agli effetti del climate change.

Cambiamenti climatici: il MASE dà il via libera al PNACC

Alluvione
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Il Piano costituisce lo strumento di indirizzo nazionale necessario per “l’implementazione di azioni finalizzate a ridurre al minimo possibile i rischi derivanti dai cambiamenti climatici, a migliorare la capacità di adattamento dei sistemi socioeconomici e naturali”.

Inoltre il PNACC dovrebbe tornare utile nel trarre vantaggio dalle eventuali opportunità che si potranno presentare con le nuove condizioni
climatiche.

Nel documento sono illustrati gli scenari di criticità futuri ai quali l’Italia andrà presumibilmente incontro. Tra questi troviamo: siccità, innalzamento del livello dei mari, scioglimento dei ghiacciai, fenomeni metereologici estremi.

Per quanto riguarda il capitolo relativo alle emissioni climalteranti, il PNACC ipotizza invece tre scenari:

  • Il primo ad elevate emissioni, che porterebbe un aumento irrefrenabile della temperatura globale, pari a +4 o 5°C rispetto ai livelli preindustriali, entro la fine del secolo.
  • Il secondo è di natura intermedia, ossia grazie a politiche e iniziative mirate entro il 2070 le concentrazioni di anidride carbonica potrebbero scendere al di sotto dei livelli attuali.
  • Il terzo prevede infine un’ipotetica diminuzione molto consistente, con le emissioni che andrebbero a dimezzarsi entro il 2050.

All’interno del database del Piano le azioni elencate per contrastare le criticità sono complessivamente 361, di carattere nazionale e/o regionale, in grado di incidere su uno o più settori.

Queste azioni sono ulteriormente divise in tre categorie:

  • Soft: nel caso in cui non richiedano interventi strutturali e materiali diretti.
  • Green: nel caso in cui siano interventi materiali identificati come soluzioni basate sulla natura.
  • Grey:  nel caso in cui siano azioni materiali su impianti, materiali e tecnologie, infrastrutture o reti.

Azioni un po’ più consistenti solo per le risorse idriche

Mare, Tempesta
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La maggior parte delle azioni, ben 274, è classificata come soft. Si tratta quindi di azioni di informazione, sviluppo di processi organizzativi e partecipativi, e governance. Gli interventi strutturali sono soltanto 87, di cui 46 rientrano nella categoria green. Questo significa che non sono previsti interventi massicci per contrastare alcune problematiche già rilevanti, come il dissesto idrogeologico, e neanche per supportare adeguatamente il settore dell’agricoltura.

Qualche azione leggermente più incisiva a livello strutturale è prevista sul fronte delle risorse idriche. Tali misure riguardano la necessità di incrementare la connettività delle infrastrutture, la manutenzione della rete idrica artificiale a funzione multipla (bonifica e irrigazione), l’incremento della capacità di accumulo nelle zone rurali e il risanamento del sistema fluviale ripristinando uno stato naturale.

Finalmente dopo sei lunghi anni dalla prima bozza e dopo ben quattro governi, l’Italia ha approvato il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Ora però ricordiamo al Ministro dell’ambiente e al Governo Meloni che per attuare il PNACC sarà fondamentale stanziare le risorse economiche necessarie e ad oggi ancora assenti, non previste neanche nell’ultima legge di bilancio, altrimenti il rischio è che il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici resti solo sulla carta.

ha dichiarato  Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente.

Il MASE approva il PNACC: foto e immagini