Aprire una porta sul pianerottolo del condominio: regole e limiti

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

Si può aprire una porta sul pianerottolo del condominio? Questa è una domanda che si pongono sempre più persone, soprattutto quelle che hanno deciso di frazionare un immobile grande per creare due spazi abitativi separati, o che investono nelle grandi riqualificazioni con scopo turistico. Ecco cosa dice la legge a riguardo.

Porta, Di
Photo by Tumisu – Pixabay

In passato le dimensioni delle case erano nettamente superiori a quelle odierne, così come le famiglie erano mediamente più numerose. Oggi, tra i redditi in calo e l’aumento del costo della vita, le famiglie si sono rimpicciolite e le vecchie case dalle ampie metrature non sempre vengono valorizzate al massimo. Per questo, c’è chi sceglie di frazionarle e creare più immobili partendo da uno solo. Così facendo però, si crea anche l’esigenza di realizzare un ingresso indipendente per ognuna di esse.

Di conseguenza, nasce spontanea la domanda se sia possibile, in Italia, aprire una nuova porta sul pianerottolo condominiale. Il pianerottolo, secondo l’articolo 1117 del Codice Civile, rientra tra le parti comuni del condominio, e come tale è destinato all’uso collettivo. L’articolo 1102 del Codice Civile, inoltre, prevede che ogni condomino può servirsi della cosa comune, a patto che non venga alterata la destinazione d’uso e non si impedisca agli altri condomini di fare altrettanto. Come si risolve, quindi, la questione dell’apertura di una nuova porta?

Aprire una porta sul pianerottolo

Porta, Casa
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Quando in un condominio si vuole intervenire sulle parti comuni per necessità private, nascono sempre parecchi dubbi. Come anticipato, infatti, le zone comuni devono poter essere utilizzate da tutti. Ciò detto, però, è necessario sapere che il caso specifico dell’apertura di una nuova porta non richiede il consenso unanime di tutti i condomini, a meno che questo non sia espressamente indicato nel regolamento di condominio. Quello che si deve fare è avvisare l’amministratore e l’assemblea, chiedendo l’approvazione se l’intervento modifica l’estetica o la funzionalità del pianerottolo.

La risposta alla domanda se si può aprire o meno una nuova porta sul pianerottolo condominiale, è , ma sono necessarie alcune specifiche aggiuntive. La porta, infatti, deve rispettare alcuni requisiti. Giuridicamente, l’apertura di un nuovo ingresso è considerata un uso più intenso della cosa comune, il che presuppone che gli altri condomini devono mantenere comunque la possibilità di accesso al pianerottolo e il pianerottolo deve continuare a garantire la sua funzione principale (agevolare il passaggio verso le scale o l’ascensore, e alle porte delle singole unità abitative).

I requisiti da rispettare

Porta, Casa
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Il primo requisito fondamentale da rispettare, quindi, è non ridurre gli spazi disponibili sul pianerottolo e non creare nuovi ostacoli. Inoltre:

  • la porta deve rispettare i requisiti estetici e funzionali del condominio, per non compromettere il decoro;
  • la porta deve essere coerente con le altre porte (nei materiali, colori e finiture);
  • la porta deve avere dimensioni proporzionate alle altre porte e mantenere lo stesso raggio di apertura;
  • la porta deve rispettare le normative vigenti sulla sicurezza, sull’antincendio e sulla resistenza antieffrazione.

In linea di massima questo tipo di intervento rientra tra quelli per cui basta presentare una CILA al Comune. Se le modifiche necessarie per l’apertura di un nuovo ingresso sono però strutturali (abbattimento di un muro portante), è necessaria una SCIA o, nei casi più complessi, anche il permesso di costruire. Inoltre, alla fine delle lavorazioni, si deve chiedere l’aggiornamento della planimetria catastale depositata all’Agenzia delle Entrate.

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