Alluvioni e piogge intense devastano sempre di più l’Italia

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Le alluvioni e le piogge intense sono sempre più frequenti in Italia e questo dimostra come sia complesso per la nostra nazione reagire prontamente davanti a situazioni così complesse. Vediamo allora quali sono i numeri emersi dal “Rapporto Città Clima 2023 Speciale Alluvioni” di Legambiente.

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Alluvione
Photo by Larisa-K – Pixabay

L’ultimo “Rapporto Città Clima 2023 Speciale Alluvioni” realizzato da Legambiente con la collaborazione del Gruppo Unipol ha evidenziato come in Italia la situazione legata a piogge intense e alluvioni continui a peggiorare. Il taglio alle risorse destinate a prevenire il dissesto idrologico nella nostra nazione è stato secondo l’associazione una scelta molto discutibile da parte del Governo in quanto negli ultimi 14 anni sono stati registrati 684 allagamenti da piogge intense, 166 esondazioni fluviali e 86 frane causate sempre a piogge intense.

Quali sono le zone più colpite da alluvioni e piogge intense in Italia?

Alluvioni
Photo by LucyKaef – Pixabay

L’ultimo rapporto di Legambiente ha evidenziato che negli ultimi 14 anni le regioni italiane che sono state più colpite dagli allagamenti causate dalle piogge sono le seguenti:

  • Sicilia con 86 casi
  • Lazio con 72 casi
  • Lombardia con 66 casi
  • Emilia Romagna con 59 casi
  • Campania con 49 casi
  • Puglia con 49 casi
  • Toscana con 48 casi

Per quanto concerne invece le esondazioni dei fiumi, al primo posto troviamo la Lombardia con 30 casi, a cui segue l’Emilia Romagna con 25 casi e poi la Sicilia con 18 casi.

Se invece si parla di città italiane, in ordine troviamo:

  • Roma
  • Agrigento
  • Palermo
  • Genova
  • Napoli

L’appello di Legambiente

L’associazione ambientalista ha fatto notare che l’attuale Governo italiano ha dimezzato quelle che sono le risorse che avevano lo scopo di contrastare il dissesto idrologico: si è infatti passati da 2,49 miliardi a 1,203 miliardi. Questo di certo è tutt’altro che una buona notizia per la nostra nazione dal momento che le emergenze legate a questo fattore continuano ad aumentare. Non è difatti un caso che negli ultimi 14 siano stati spesi ogni anno in media 1,25 miliardi proprio per gestire tali emergenze.

Alla luce di questo, Legambiente ha voluto spiegare che risulta essere urgente per il Governo andare ad attuare un piano capace di controllare e gestire la situazione nel territorio italiano. L’associazione ha specificato che sono

Quattro le priorità da cui ripartire: approvare il Pnac (Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici), una legge contro il consumo di suolo, agire sulla prevenzione, definire una regia unica da parte delle Autorità di bacino distrettuale che preveda anche una maggiore collaborazione tra enti.

Molto interessante per riuscire a gestire al meglio le piogge intense è il metodo innovativo che permette di prevedere le alluvioni. Tale metodo infatti consente di ridurre i danni che provocano dal momento che permette alla popolazione e ai Governi di essere pronti all’eventualità.

Alluvioni e piogge intense devastano sempre di più l’Italia: foto e immagini

In Italia è sempre più concreto il problema delle alluvioni e delle piogge intense. Come emerge dall’ultimo rapporto realizzato da Legambiente, la situazione nella nostra nazione sta diventando sempre più drammatica e dunque è il momento di agire in maniera concreta per non farsi trovare impreparati.