Miglior vino italiano 2022: vino dell’anno Guida Vitae Megonio 2019 Librandi

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Il Megonio 2019 Librandi è il vino rosso Igp eletto vino dell’anno stando alla Guida Vitae 2022. La sua provenienza? La Calabria! Analizziamone le caratteristiche e le particolarità. 

Megonio 2019 Librandi il vino italiano migliore viene dalla Calabria 2

Sorprende la notizia che il vino eletto migliore in assoluto in Italia non provenga ne dalla Toscana, ne dal Piemonte e neppure dal Veneto.

La Guida Vitae 2022, infatti, ha scelto di eleggere un vino proveniente dalla Calabria come migliore.

Si tratta dell’Igp Megonio 2019 Librandi.

Il suo punteggio è stato davvero senza paragoni: 99/100. Il Megonio 2019 Librandi è stato l’unico vino calabrese ad arrivare in cima alla classifica.

La Guida Vitae viene considerata come una bibbia per i conoscitori del vino.

Nel 2022 festeggia la sua ottava edizioni conscia del fatto di essere divenuta un punto di riferimento. Si tratta di un fil rouge tra sommelier e mondo della produzione vitivinicola. La Guida, per il 2022, ha scelto di affrontare il futuro perché il mondo del vino ha bisogno di riscatti dopo due anni particolarmente complessi.

Megonio 2019 Librandi il vino italiano migliore viene dalla Calabria 3

Cos’è la Guida Vitae 2022?

Megonio 2019 Librandi il vino italiano migliore viene dalla Calabria 1

Come abbiamo scritto più su, la Guida Vitae può essere considerata come una vera e propria Bibbia per sommelier ed amanti del vino. La prima edizione, uscì nell’ottobre del 2014 da parte dell’Associazione Italiana Sommelier. Il termine Vitae evoca non solo la pianta di vite ma anche chi se ne occupa con il proprio lavoro. In senso più ampio, dunque, la vita del vino ed il mondo ad esso collegato con chi ci lavora.

Non sono mancati i Degustatori esperti AIS. Proprio loro hanno messo a servizio dei vini italiani, le loro competenze degustando in modo attento e scrupoloso i vari vini. Da questa macchina è nata la Guida Vitae 2022 che ha l’obiettivo di capitalizzare il patrimonio immenso che ci circonda e di ricercare il legame tra vino e territorio in cui nasce. Non meno importante, mettere in luce il saper fare di chi quel vino lo produce.

Ed ora un po’ di numeri. Sono stati 4000 i produttori che hanno partecipato mentre più di 30000 i vini degustati dai sommelier bendati. Le aziende accolte sono state 2.314 mentre sono stati 887 i vini che hanno ottenuto il massimo riconoscimento: quello delle Quattro Viti.

Se si sfoglia la guida si nota anche la Freccia di Cupido, che è stata assegnata a 119 vini, quelli che possono suscitare un’emozione già al primo sorso. Spicca poi il Salvadanaio, che ha valorizzato 210 etichette con un ottimo rapporto qualità prezzo. Una novità del 2022, poi, è stata Le performance dell’anno, una classifica di 110 bottiglie che hanno ottenuto punteggi alti.

Perché proprio il Megonio 2019 Librandi?

Megonio 2019 Librandi il vino italiano migliore viene dalla Calabria 4

Il Megonio, sulla Guida Vitae 2022, si è aggiudicato il punteggio di 99/100. Il punteggio ottenuto dal vino è stato senza precedenti. Ne è stato riconosciuto il suo valore e che da speranza anche ad una valorizzazione migliore dell’enologia della regione. Del resto, si tratta di un vino che l’azienda esporta in 35 paesi, in cui è molto apprezzato. Un punteggio accompagnato anche da un giudizio parecchio lusinghiero (o meglio, note di degustazione):

“Rosso amaranto lucente, olfatto prorompente e sfaccettato, che regala viole e prughe, pepe di Sichuan, vaniglia e liquirizia, polvere di cacao e sigaro. Avvolgente e di carattere, tannini carezzevoli e rotondità che sanno di velluto. Resta a lungo impresso nella memoria”.

Il Megonio è un vino prodotto dall’azienda Librandi che ha sede a Cirò Marina. Esso è prodotto servendosi di un’antica varietà autoctona, che prende il nome di magliocco. Quest’uva è molto dolce ed è tipica esclusivamente della Calabria. Una tipologia di uva che prima veniva utilizzata soltanto per i vini da taglio e che i Lanati hanno nobilitato grazie alle tecniche di coltivazione.

Dopo diverso tempo, la Calabria può finalmente vantarsi in modo orgoglioso. I Librandi non hanno potuto che festeggiare anche perché coltivano la vite da oltre 4 generazioni, mantenendo vive le viti originali. La notizia del suo vino migliore, infatti, varcando anche le Alpi, va a scardinare alcune convinzioni consolidate in Italia: che il vino buono provenga soltanto da Veneto e Toscana.

Anche se di poco, infatti, il Megonio ha superato in punteggio un mostro sacro toscano: il Barolo Monfortino di Conterno ed altri vini costosi, il cui prezzo può superare anche 800 euro la bottiglia. Basti pensare, invece, che il Megonio-Davide può essere gustato per soli 18 euro la bottiglia. 

Ad essere premiate con il vino sono anche le sue tecniche di coltivazione che hanno origini secolari nella Valle del Neto. Il Megonio, infatti, cresce soltanto in vigneti ben localizzati, quelli che i francesi chiamano cru. Tra i segreti per coltivare le viti: colline alte, terreno argilloso e calcareo, bassa densità d’impianto. La sua prima annata venne immessa sul mercato nel 1998.

VINO

Megonio 2019 Librandi: il vino italiano migliore viene dalla Calabria: foto e immagini

Siamo sicuri che, dopo tanto parlare di vini, ti è venuta voglia di berti un bicchiere, magari proprio di Megonio. Prima di attingere al vino che hai in casa, però, dai ancora un’occhiata alla nostra galleria di immagini.