Xanthosoma
La Xanthosoma è una pianta che arriva dall’America Centrale e Meridionale che subito attira l’attenzione per via delle sue magnifiche foglie. La sua coltivazione è possibile anche in Italia se si seguono le indicazioni fornite nel corso del seguente articolo.

Il genere Xanthosoma comprende circa 50 specie diverse di piante tutte accumunate dalla presenza di bellissime e grandi foglie molto decorative. Originarie dell’America Centrale e dell’America Meridionale, queste si possono coltivare anche in Italia seguendo le indicazioni che forniremo nel corso di questo articolo.

Caratteristiche generali della Xanthosoma

La Xanthosoma è un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Araceae e comprende circa 50 specie differenti. Queste piante arrivano dall’America Centrale e dell’America Meridionale ma si possono coltivare senza problemi nelle zone mediterranee in quanto questo tipo di clima è ideale per il loro sviluppo.
Si tratta di piante rizomatose e proprio dal loro rizoma nascono le stupende e maestose foglie di grandi dimensioni. Queste infatti rendono le Xanthosoma così apprezzate perché hanno un grande valore ornamentale e subito spiccano per via della loro lunghezza che arriva anche ad 1 m.
I fiori compaiono non di frequente quando si coltiva la Xanthosoma in appartamento.
Coltivazione

La coltivazione delle piante di Xanthosoma è ideale soprattutto nelle zone mediterranee perché queste apprezzano climi caldi.
Le Xanthosoma si possono coltivare sia in giardino che in vaso, nel secondo caso consigliamo di fare attenzione a scegliere una zona della casa dove sia presente un ottimo ricambio d’aria.
Esposizione

La Xanthosoma è una pianta che ha bisogno di temperature elevate per poter crescere al meglio, infatti apprezza quando il clima si aggira intorno ai 30°C.
Suggeriamo di posizionare le piante di Xanthosoma dove possano ricevere parecchie ore di luce ogni giorno evitando però il sole diretto che causerebbe bruciature alle foglie.
Terreno

Per quanto riguarda il terreno, le piante di Xanthosoma non sono molto esigenti e dunque si adattano un po’ a tutte le tipologie di substrato.
L’ideale sarebbe comunque scegliere un terreno fertile e molto drenante per evitare così la formazione di ristagni idrici che provocherebbero marciumi delle radici.
Nel caso di coltivazione in vaso, consigliamo di aggiungere dei pezzi di coccio sul fondo per favorire lo sgrondo dell’acqua in eccesso.
Irrigazione

La Xanthosoma deve essere irrigata di frequente e in maniera abbondante durante la primavera per consentirle di avere una corretta ripresa vegetativa.
La frequenza di irrigazione va ridotta di molto durante l’autunno e l’inverno, infatti in questi periodi dell’anno è necessario annaffiare solo nel caso di terreno completamente secco.
Queste piante amano gli ambienti umidi e dunque hanno bisogno di essere nebulizzate sulle foglie quando c’è un periodo particolarmente secco.
Potatura

In genere la Xanthosoma non ha bisogno di essere potata.
Vi consigliamo comunque di eliminare le foglie secche o ingiallite che possono rimanere sulla pianta.
Concimazione

La concimazione della Xanthosoma va effettuata usando del fertilizzante liquido diluito nell’acqua di irrigazione. Suggeriamo di procedere in primavera e di continuare per tutta l’estate andando a sospendere l’operazione in autunno e in inverno.
Rinvaso

Il rinvaso di questa pianta si effettua circa ogni 2 anni in maniera tale da permetterle di crescere senza problemi. Il periodo migliore per procedere con questa operazione è febbraio perché si deve precedere la ripresa vegetativa della Xanthosoma.
Suggeriamo di scegliere un vaso di poco più grande rispetto a quello precedente e di riempirlo con del terriccio fertile ricco di sostanza organica.
Malattie e parassiti

Le piante di Xanthosoma sono attaccate di frequente dalla cocciniglia che provoca danni molto seri se non viene trattata in maniera adeguata. Proprio per questo, vi suggeriamo di controllare di frequente lo stato della Xanthosoma e di utilizzare subito dei batuffoli di cotone imbevuti di alcool per eliminare la cocciniglia. Per eliminare la cocciniglia si possono anche utilizzare altri rimedi naturali oppure optare per la lotta chimica.
Moltiplicazione

La Xanthosoma è una pianta che si può riprodurre grazie alla moltiplicazione dei rizomi.
Per ottenere delle nuove piantine è necessario dunque prelevare i rizomi ad inizio primavera e dividerli in alcune porzioni. In alternativa è anche possibile prelevare i nuovi rizomi che si formano vicino alla base della pianta principale facendo attenzione a selezionare quelli che hanno almeno una gemma.
Prima di procedere, vi suggeriamo di trattare la zona tagliata del rizoma con dei fungicidi in modo tale da evitare la formazione di malattie nella nuova pianta.
Dopo aver lasciato asciugare per qualche giorno, il rizoma va piantato in terriccio composto da torba e sabbia. Il terreno va mantenuto sempre umido durante il primo periodo ed è necessario posizionare il contenitore in una zona ombreggiata con temperature superiore ai 20°C.
Quando le nuove piantine sono ormai adulte, queste vanno trapiantate in vasi più grandi oppure direttamente in piena terra.
Xanthosoma: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto tutte le caratteristiche principali della pianta di Xanthosoma e ora sappiamo come si coltiva. Prendiamoci quindi un istante ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.