Violetta persiana – Exacum affine


Exacum affine

L’Exacum affine, comunemente chiamata violetta persiana o violetta araba, è una pianta ornamentale a portamento cespuglioso, apprezzata per la sua vistosa e prolungata fioritura estiva e perchè facile da coltivare in vaso e in piena terra nei luoghi a clima caldo.

Exacum- affine-Violetta persiana


Caratteristiche generali Exacum affine

L’Exacum affine è una pianta sempreverde annuale o biennale della famiglia delle Gentianaceae. E’ originaria dell’isola di Socotra ed è diffusa allo stato spontaneo in tutti i Paesi e le isole che si affacciano sullo Oceano Indiano. Alle nostre latitudini è l’unica pianta del genere Exacum (circa 40 specie) che può essere coltivata come pianta ornamentale.

 

Nelle zone native, la pianta è perenne, ma in Europa, Italia compresa quasi sempre non resiste per più di 2-3 anni e spesso è coltivata come annuale.

La radice è fascicolata e molto delicata. La parte aerea invece si sviluppa formando folti cespugli tondeggianti alti mediamente 30 centimetri. Gli steli o fusti sono cilindrici, sottili, glabri e di colore verde scuro.

Le foglie, simili a quelle della Aptenia, sono ovate-lanceolate con margini lisci ed apici appuntiti. La pagina fogliare è leggermente carnosa, lucida e di colore verde brillante.

I fiori, gradevolmente profumati, hanno la corolla appiattita composta da 5 petali  di colore viola-lilla o bianco e anche azzurro che coronano un bottone centrale formato da vistosi stami gialli.

I semi sono piccoli, scuri e dotati di ottima capacità germinativa. Se lasciati maturare sulla pianta trattata come annuale, possono essere raccolti ed utilizzati per la semina nella primavera successiva o in estate.

Exacum affine-fioritura

 

Fioritura

La pianta di Exacum affine produce fiori a profusione dalla primavera inoltrata fino al tardo autunno se le condizioni climatiche sono favorevoli. La fioritura si prolunga anche se man mano vengono asportati fiori appassiti.

Exacum affine- coltivazione

Coltivazione Exacum affine

Esposizione

E’ una pianta che va coltivata in pieno sole o al massimo a mezzombra soprattutto se il clima del luogo è troppo caldo. Nelle regioni del meridionali e del Sud Italia i raggi solari diretti potrebbero bruciare le foglie quindi in queste zone è consigliabile coltivare le piante in luogo molto luminoso, ma non esposto ai raggi solari diretti. Teme il freddo e le escursioni termiche e le temperature esterne inferiori ai 10° C. Se il clima del luogo non è adeguato alle sue esigenze e si vuole coltivare l’Exacum affine come pianta perenne, non appena le temperature iniziano sensibilmente a calare bisogna ricoverarlo in appartamento o in serra riscaldata con temperatura non superiore ai 15° C.

Terreno

E’ una pianta da fiore e come tante altre ha bisogno di un terreno ricco di nutrienti e ben drenato. Il substrato ideale è un miscuglio composto da terriccio universale e una buona quantità di sabbia.

Annaffiature

E’ una pianta che non tollera la siccità ma neanche l’eccessiva umidità del terreno. Va annaffiata regolarmente e senza eccessi dalla ripresa vegetativa fino alla fine dell’autunno evitando però di lasciar asciugare eccessivamente il terreno. In estate, nebulizzare la chioma con acqua preferibilmente piovana o comunque non calcarea per assicurarle un’adeguata umidità ambientale. In inverno, nel caso in cui la pianta di Exacum viene coltivata come perenne, gli apporti idrici vanno ridotti e praticati solo se il terreno tende a diventare arido, in questo modo si evita l’essiccamento della pianta.

Concimazione

Per arricchire il terreno è consigliabile, da marzo a ottobre, somministrare del concime liquido specifico per piante da fiore, diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi riportate sulla confezione del produttore. In alternativa si può concimare con un fertilizzante granulare a lento rilascio, ogni 2-3 mesi.

Exacum affine: coltivazione in vaso

Generalmente questa splendida pianta ornamentale viene coltivata in vaso come pianta d’appartamento ma comunque va portata all’esterno nel periodo estivo in quanto come tutte le altre piante da interno si giova delle alte temperature ma sempre esposta in un luogo molto luminoso, non in pieno sole e al riparo dei venti.

Rinvaso

Se lo Exacum viene coltivato come pianta annuale non necessita di essere rinvasato in quanto la pianta essicca. Nel caso in cui viene allevata come pianta perenne (2-3 anni al massimo), ogni anno necessita di un vaso di 2-3 cm, più grande del precedente- Per un esemplare giovane il contenitore adatto deve avere un diametro di 10 cm e per uno già cresciuto è sufficiente un vaso dal diametro di 15 cm.

Exacum affine-moltiplicazione

Moltiplicazione Exacum affine

E’ una pianta erbacea che si riproduce facilmente per seme.

La semina si effettua in primavera o in tarda estate a seconda del clima e del luogo Con la semina estiva la pianta fiorisce  già con i primi tepori primaverili mentre se viene seminata in primavera produrrà fiori estivo-autunnali.

Semina

  • Si effettua distribuendo i semi in un semenzaio contenente terriccio specifico;
  • si coprono i semi con un leggero strato di terreno misto a sabbia;
  • si mettete il semenzaio in un luogo ombreggiato coperto da un foglio di plastica trasparente, a temperatura intorno ai 18-20°C;
  • per tutto il tempo necessario alla germinazione dei semi, si mantiene il terriccio costantemente umido, annaffiandolo con nebulizzazioni dall’alto, rimuovendo la copertura per verificare l’umidità del substrato;
  • alla comparsa dei germogli,  si rimuove  definitivamente il foglio di plastica per evitare che la condensa possa essere causa di muffe dannose per le nuove e tenere piantine;
  • si sposta il semenzaio in un luogo ben ventilato e luminoso ma non in pieno sole;
  • si diradano le piante eliminando quelle meno sviluppate o fragili, in modo da garantire un regolare sviluppo di quelle più vigorose;
  • quando le piante di Exacum possono essere agevolmente maneggiate, potranno essere ripicchettate singolarmente in piccoli vasi esposti in un luogo semiombreggiato;
  • si mantiene il terreno sciolto e fertile sempre leggermente umido fino a quando le nuove piantine potranno essere messe a dimora definitiva;
  • si cimano leggermente gli apici per stimolare l’accestimento.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Exacum affine vanno messe in vasi  aventi 15 cm di diametro o se il clima lo consente possono essere trapiantate in piena terra in gruppi  a distanza di 30 cm.

Potatura

Le pianta di Exacum non si pota al massimo si asportano manualmente i fiori appassiti e i rametti secchi o danneggiati.

Parassiti e malattie Exacum affine

E’ una pianta sensibile al marciume delle radici causati dai ristagni idrici nel terreno o nel sottovaso. Teme l’attacco degli afidi che formano dense colonie soprattutto sui teneri germogli. nelle parti più interne. Soffre le infestazioni da tripidi, piccolissimi insetti succhiatori che provocano lesioni alle foglie e ai fiori. In ambienti scarsamente ventilati potrebbe essere attaccata anche dal ragnetto rosso, un acaro la cui presenza viene evidenziata da sottili ragnatele tese tra i fusti e dalle cocciniglie.

Exacum affine-fiori bianchi

Cure e trattamenti

Per avere piante di Exacum rigogliose, sempre in fiore e soprattutto sane svuotare sempre il sottovaso dopo le annaffiature. Le infestazioni da afidi, acari e tripidi vanno prevenute irrorando la chioma con antiparassitari specifici prima del risveglio vegetativo, alla fine dell’inverno. le cocciniglie possono essere rimosse manualmente con cotone idrofilo intriso di alcool.

Usi

L’exacum viene coltivata  come pianta perenne in appartamento e come annuale per abbellire bordure ed aiuole.

Exacum affine è velenosa?

E’ una pianta d’appartamento non tossica a differenza di tante altre piante da interni: piante d’appartamento pericolose per l’uomo e per gli animali domestici.

Curiosità

In ambito commerciale l’Exacum affine è conosciuto comunemente come viola persiana e appartiene alla stessa stessa famiglia della conosciutissima Genziana o Gentiana.

Galleria foto Exacum

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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