Temporali estivi sempre più violenti: come salvare giardino e balcone dai danni
Luglio e agosto sono mesi dove le temperature salgono spesso vicino ai 40°C, ma il sole alto in cielo non di rado lascia spazio a improvvisi temporali molto violenti che provocano enormi danni. Chi ha un giardino o piante sul balcone conosce bene quanto vento forte, grandinate e bombe d’acqua estive mettano a dura prova il proprio spazio all’aperto. Vediamo allora come prevenire i danni e come comportarci dopo precipitazioni intense.
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L’estate ormai in Italia non è più fatta solo da giornate con temperature fino a 40°C e sole che scalda tantissimo appena si mette piede fuori casa, infatti al giorno d’oggi sono sempre più frequenti temporali violentissimi con grandine e tanta pioggia che cade in pochi minuti. Chi ha piante si ritrova il giardino come un campo da battaglia dopo questi fenomeni, per cui vogliamo suggerirvi alcuni consigli per limitare i danni.
I danni dei temporali estivi sono enormi per le piante

Che si tratti di un grande giardino o di un po’ di verde sul balcone, le piante durante l’estate non si trovano solo a dover affrontare temperature elevate ma anche temporali estivi violentissimi che fino a qualche anno fa in Italia non avvenivano.
Quando ci sono queste precipitazioni spesso improvvise, la pioggia torrenziale satura il suolo inzuppando il terreno e togliendo ossigeno alle radici. A questo si aggiungono chicchi di grandine grossi parecchi centimetri che danneggiano le foglie e spezzano i rami anche agli alberi più robusti.
La prevenzione è fondamentale

Questi fenomeni temporaleschi sono ormai così frequenti in diverse zone della nostra Penisola, perciò appare fondamentale cercare di muoversi in anticipo per prevenire i danni. Se ci sono delle piante da frutto, degli ortaggi o delle piante fiorite è essenziale cercare di proteggerle installando delle reti protettive sospese o dei teli leggeri evitando di appoggiarle direttamente sulla pianta.
Chi ha un terrazzo o un balcone, può raggruppare i vasi e legarli in modo sicuro così che il vento non li ribalti e nemmeno li faccia cadere di sotto. Dato che in pochi minuti cadono diversi litri d’acqua, è necessario migliorare il drenaggio del suolo aggiungendo materiali come sabbia o pietra pomice. Sono una buona idea anche le aiuole rialzate che evitano alle piante lì dentro di annegare subito se l’acqua nel terreno si alza di livello.
Cosa fare dopo pioggia intensa e grandinate in estate

Quando la pioggia finisce, arriva il momento di mettersi al lavoro non solo per contare i danni ma anche per cercare di ridurne l’impatto negativo. Prima di tutto si dovrebbero svuotare i sottovasi ed eliminare i ristagni d’acqua per aiutare le radici delle piante a respirare. Dal momento che il vento piega molti fusti, si deve ricordare di raddrizzarli usando dei tutori con l’accortezza di non spezzarli.
Tra i migliori rimedi per grandinate, ci teniamo a consigliare di tagliare i rami spezzati non appena li si nota. Effettuare tagli puliti eviterà l’attacco di malattie fungine che trovano terreno fertile in situazioni come queste. Chiaramente i giorni dopo le tempeste si deve evitare di irrigare le piante e il prato perché si deve lasciare il tempo al terreno di asciugare bene.
Come salvare giardino e balcone dai danni: foto e immagini
Ora che abbiamo visto come riuscire a prevenire i danni dei temporali estivi e sappiamo come proteggere le piante, possiamo scorrere le foro raccolte nella seguente galleria immagini.