Talee fogliari

Come fare le talee con le foglie delle piante? Guida alla moltiplicazione delle piante ornamentali con talee di picciolo, talee di nervature e talee di getti.

Violetta-africana

Le talee di foglia sono utilizzate per la riproduzione di tante varietà di piante ornamentali soprattutto le succulente o grasse e, si eseguono in modi diversi.

Gloxinia-Glossinia-foglia

Le talee fogliari si distinguono in: talee di picciolo, talee di nervature, talee di getti.

Talea-foglia-idroponica


Leggi anche: Piante grasse con fiori: da interno e da esterno, le più belle

Talee di picciolo

Le talee di peduncolo o picciolo staccando dalla pianta madre una foglia con tutto il picciolo che va poi interrato in un terriccio misto composto di sabbia e torba in parti uguali.

Il contenitore  con le talee va posto in un luogo umido ed ombreggiato. Le nuove piantine germoglieranno dopo circa 40 giorni.

begonia-coltivazione

Si riproducono con questa tecnica la violetta africana, la peperonia e le begonie, esclusa la varietà Rex le cui foglie si mettono a radicare dopo averle sezionate in quadrati.

Glossinia-foto

Talee di foglie con nervatura centrale

Praticabili tutto l’anno si effettuano su foglie con una nervatura centrale. La tecnica consiste nel porre una foglia capovolta su una lastra di vetro e tagliare con la lametta una striscia larga 4-5 cm, in prossimità della nervatura, ad angolo retto.

Si pone, poi, a radicare la striscia di foglia in posizione verticale in un contenitore contente terriccio misto con le cure necessarie. Dopo circa 40 giorni spunteranno le nuove piantine.

Si moltiplicano in questa tecnica la Gloxinia, la Genseria o Gesneria, lo Streptocarpus o primula del capo.

Sanseveria-foglie

Talee di foglie sprovviste di nervatura centrale


Potrebbe interessarti: Graptopetalum – Piante grasse

Questa tecnica, essenzialmente simile alla precedente, si effettua su piante con foglie che non presentano una evidente nervatura principale. In questo caso si tagliano le foglie a pezzi verticali lunghi 5 cm. I pezzi delle foglie vanno messi a radicare a pochi centimetri di profondità in terriccio universale.

fico d'India-moltiplicazione

Si prestano a tale tecnica  la Sanseveria, il giacinto, il bucaneve, la lachenalia e il fico d’India.

Abete-argentato-rami


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Talee di getti

Si praticano su getti di foglie di conifere, piante aromatiche (salvia, rosmarino), vite canadese.

I  getti guida lunghi 10 – 15 cm prelevati in primavera si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
Suggerisci una modifica