Rhodohypoxis
Il Rhodohypoxis è una pianta bulbosa originaria dell’Africa che si riconosce per via dei suoi piccoli fiori che sbocciano nella tarda primavera. La sua coltivazione è piuttosto semplice, ma per non commettere errori è opportuno seguire i consigli che andremo a fornire nel corso dell’articolo.

Il Rhodohypoxis è una pianta perenne che proviene dall’Africa e viene coltivata senza problemi anche in Italia. Questa specie vegetale non richiede grandi attenzioni e quindi godere della sua splendida e abbondante fioritura risulta parecchio semplice. Impariamo quindi a conoscere nel dettaglio questa pianta e scopriamo quali sono le sue principali necessità di coltivazione.

Caratteristiche generali del Rhodohypoxis

Il Rhodohypoxis è una pianta molto apprezzata per via dei suoi fiori così appariscenti. In realtà si tratta di un genere che comprende alcune differenti specie con caratteristiche simili nonostante diversità relative ai suoi fiori:
- la Rhodohypoxis baurii “Rhut” ha fiori di colore bianco
- la Rhodohypoxis baurii “Lilly Jean” è caratterizzata da fiori doppi
- la Rhodohypoxis baurii “Douglas” ha fiori di colore rosa scuro
Dunque i fiori della pianta possono essere di un rosa più o meno acceso e a volte tendono al bianco, inoltre possono essere solitari oppure in coppia. La corolla è formata quindi da 6 petali che possono essere bianchi, rosa chiaro o rosa intenso a seconda della specie di Rhodohypoxis .
I gambi di queste piante sono corti e raggiungono in genere al massimo i 15 cm di lunghezza.
Coltivazione

Il Rhodohypoxis si può coltivare in vaso oppure in piena terra dove tende a crescere creando dei bei tappeti fioriti davvero appariscenti. Si tratta di una pianta che si può coltivare anche in giardini rocciosi dove di certo spicca subito grazie ai suoi fiori così eleganti.
Esposizione

La pianta ha bisogno di essere esposta al sole per diverse ore al giorno per crescere sana e forte oltre che per garantire la fioritura.
Non amando le temperature rigide, consigliamo di evitare climi troppo freddi durante il periodo invernale. In realtà, nel caso il Rhodohypoxis sia coltivato in piena terra è possibile anche che sopravviva alle gelate invernali però sarebbe opportuno cercare di riparare tale specie dalla neve.
Terreno

Il terreno ideale per il Rhodohypoxis dovrebbe essere sempre leggermente umido ma ben drenante per evitare ristagni idrici. Suggeriamo quindi di scegliere un substrato composto da sabbia non calcarea e da terreno ricco di sostanza organica. Per migliorare ancora il drenaggio sarebbe opportuno anche aggiungere un po’ di argilla nel terreno soprattutto se la coltivazione avviene in vaso.
Irrigazioni

Durante il periodo di fioritura, il Rhodohypoxis deve essere irrigato con una certa regolarità. Quando inizia l’inverno però le irrigazioni vanno sospese completamente per evitare ristagni idrici che causerebbero marciumi alle radici.
Potatura

Il Rhodohypoxis non ha bisogno di essere potato, ma comunque consigliamo di ricordare sempre di effettuare una pulizia regolare eliminando le foglie e i fiori secchi.
Concimazione

Il Rhodohypoxis ha bisogno di essere concimato regolarmente usando del fertilizzante liquido da mescolare all’acqua di irrigazione. Suggeriamo di svolgere questa operazione di concimazione circa una volta al mese per permettere alla pianta di crescere al meglio.
Rinvaso

Il Rhodohypoxis in genere viene coltivato in piena terra e dunque non è necessario il rinvaso.
Nel caso si decida di coltivare in vaso, è opportuno effettuare il rinvaso quando la pianta appare troppo cresciuta per il suo contenitore.
Malattie e parassiti

Si tratta di una pianta abbastanza resistente e dunque non viene spesso attaccata da parassiti o colpita da malattie.
Tra le problematiche più tipiche c’è il ristagno idrico che causa marciume alle radici e conseguente deperimento della pianta.
Moltiplicazione

La moltiplicazione del Rhodohypoxis avviene sia con la divisione dei cespi che con la semina: vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere su queste due tecniche di propagazione.
Moltiplicazione per divisione dei cespi
La pianta di Rhodohypoxis si moltiplica attraverso la divisione dei cespi che offre risultati ottimali in pochissimo tempo. Questo tipo di propagazione si esegue semplicemente prendendo una sezione di pianta che comprende le sue radici e poi piantandola in un contenitore.
Quando la nuova piantina avrà radicato nel terreno, è possibile poi procedere con il travaso piantando il Rhodohypoxis in piena terra.
Moltiplicazione per semina
Il Rhodohypoxis si moltiplica anche attraverso la semina. In questo caso è opportuno seminare in un terreno umido ma non troppo bagnato e tenere il contenitore al sole in modo che le nuove piantine possano crescere.
Per non commettere errori, suggeriamo di fare riferimento alla nostra guida alla semina.
Rhodohypoxis: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli più importanti relativi alla coltivazione del Rhodohypoxis e dunque ora possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la seguente galleria immagini.