Quali sono le malattie del geranio e come riconoscerle
Il geranio è una pianta nota per i suoi fiori colorati e resistenti ma anche per la sua facilità di coltivazione ed economicità. Tuttavia, anche il geranio può incorrere in alcune malattie. Vediamo quali sono.
Originario dell’Africa australe, il geranio è una pianta che si è molto diffusa nell’Europa occidentale dove non è raro trovarlo ad abbellire balconate e giardini. La sua diffusione si può rintracciare nella varietà di colori dei suoi fiori che vanno dal bianco al rosso porpora. Tra le sue caratteristiche spicca anche quella di avere delle foglie molto profumate che sono in grado di fungere da repellente contro le zanzare.
Queste, però, non sono le uniche proprietà. Il geranio, infatti, richiede una scarsa manutenzione ed è adatto anche a chi di pollice verde ne ha soltanto sentito parlare. Il geranio, inoltre, è molto economico poiché si può riprodurre attraverso talea. Pensa che, quando andrai ad effettuare la potatura primaverile o invernale, potrai conservare i rami tagliati per far nascere nuovi gerani.
Tuttavia, nonostante tutti i fattori sopraelencati, anche il geranio merita qualche accorgimento affinché possa vivere più a lungo. Sì, perché anche il geranio può andare incontro alle malattie più disparate. Le malattie principali che colpiscono i gerani sono provocate da due tipologie:
- funghi e batteri
- parassiti
I sintomi della malattia possono essere svariati quanto diverse sono le varietà di geranio (oltre 400, in 10 famiglie). Di seguito, le approfondiremo e scoprirai come contrastarle.
Quali sono le malattie del geranio: fungine
I funghi che attaccano i gerani possono causare: ruggine, muffa grigia, marciume. Analizziamoli con ordine. La ruggine può colpire soprattutto i gerani che appartengono al genere Pelargonia.
Il fungo che attacca è il Puccinia che fa parte della famiglia delle Puccinidiae. La malattia che questo fungo provoca, si può trasmettere con molta facilità anche alle piante vicine. Le sintomatologie principali sono delle macchie gialle sopra e sotto le foglie che, mano a mano che la malattia avanza, diventano rossastre. Se infettate, le foglie, con il progredire della malattia, si seccano e cadono, compromettendo le fioriture future.
Il fungo Botrytis cinerea può scatenare la muffa grigia che si manifesta attraverso macchie scure su foglie e fiori. La malattia è favorita da concimazioni azotate troppo frequenti ma anche da annaffiature smisurate.
I funghi appartenenti al genere Pythium, invece, possono causare il marciume. Quest’ultimo, si manifesta con rami del geranio quasi neri. Anche il marciume è favorito da eccessive annaffiature che possono far ristagnare l’acqua. Di conseguenza, le radici deperiscono e la pianta non assorbe le sostanze nutritive necessarie per il suo sviluppo.
I funghi possono attaccare i gerani soprattutto in primavera e, in generale quando il clima è mite ma umido. Per contrastarli diminuisci la razione di acqua e sospendi le concimazioni a base di azoto. Se noti che il terreno è troppo umido, sostituiscilo con uno più asciutto. Se l’infezione è già in corso, dovrai trattare il tuo geranio con prodotti specifici a base di triazolici, i carbossilici e i ditiocarbammati.
Quali sono le malattie del geranio: batteriche
Generalmente, il geranio non è soggetto a malattie batteriche. Tuttavia, ce n’è una che lo può condurre alla morte. Stiamo parlando della batteriosi da geranio che attacca soprattutto i gerani del genere Palargonia. A causare la malattia è il batterio Xanthomonas campestris pelargon. Si tratta di un batterio che è molto contagioso e può interessare anche le piante vicine al geranio.
Se dovesse capitare che il tuo geranio sia colpito da questo tipo di batterio, non ti resterà altro da fare se non eliminare la pianta. Potrai estirparla o bruciarla. Il terriccio infetto andrà eliminato.
Ti accorgerai che la pianta è stata colpita da questo batterio se le foglie si scuriscono o ingialliscono. Un altro sintomo visibile sulle foglie è rappresentato dal ripiegarsi ad ombrello e cadere. Questo tipo di batterio può essere facilitato da errori nella potatura oppure attrezzi da taglio non disinfettati o puliti perfettamente.
Quali sono le malattie del geranio e come riconoscerle: da parassiti
Ad attaccare i gerani sono soprattutto i fitofagi di cui fanno parte: afidi, cocciniglia e ragnetto rosso. Per quanto riguarda gli afidi, essi si nutrono della linfa del geranio. Gli afidi la estraggono pungendo le foglie che saranno ricoperte da sostanze zuccherine. Le cocciniglie, invece, causano delle macchie nelle parte bassa delle foglie.
I ragnetti rossi, invece, fanno sì che le foglie ingialliscano e secchino. Te ne potrai accorgere anche perché, la parte bassa delle foglie, verrà ricoperta da una ragnatela. Per poter contrastare questi insetti, potrai utilizzare dei metodi naturali e manuali. Se non dovessero funzionare, puoi ricorrere ad anticrittogamici ed antiparassitari.
Quali sono le malattie del geranio e come riconoscerle: foto e immagini
Ora che conosci meglio le malattie del geranio, non ti resta che preservare i tuoi. Inoltre, ti suggeriamo di salvare questo articolo per poterlo tirare fuori all’occorrenza oppure condividerlo con un amico a cui potrà essere utile.