Quali piante potare in autunno

Potare le piante non è un’attività di poco conto. Ogni arbusto ha le sue esigenze ed esiste un periodo preciso dell’anno per farlo. Ecco quali piante potare in autunno.

quali-piante-potare-autunno-4

La prima regola della potatura è che non va fatta con superficialità in quanto ogni intervento determina una ferita nella struttura legnosa della pianta e pertanto va eseguito con cura. Tali ferite tendono a rimarginarsi da sole, ma ciò non avviene se vengono effettuate nel periodo dell’anno sbagliato.

L’autunno è la stagione ideale per potare alberi d’alto fusto e diversi tipi di arbusti. C’è da considerare che in questo momento la maggior parte delle piante si trova in fase di riposo vegetativo e quindi le suddette ferite riescono a rimarginarsi più facilmente. Inoltre, alcune specie tra cui le caducifoglie, allungano i rami rendendoli più accessibili e quindi più semplici da tagliare.


Leggi anche: Piante rampicanti perfette per balcone e terrazzo

Al termine della potatura autunnale sarà possibile applicare trattamenti intensivi di anticrittogamici e/o antiparassitari in quanto, sempre grazie al riposo vegetativo, la pianta tollera meglio le sostanze chimiche.

Quali attrezzi usare

quali-piante-potare-autunno-3

Quando si effettuano interventi di potatura, sarebbe meglio rivolgersi ad un esperto se non si ha molta esperienza oppure scarsa manualità. Se così non fosse, è sempre consigliato dotarsi dell’attrezzatura giusta onde evitare di danneggiare la pianta e sé stessi.

Siccome la sicurezza viene prima di tutto, la prima cosa da indossare sono i guanti e, laddove si debbano recidere dei rami alti, gli occhialini.

Per quanto riguarda gli strumenti di taglio, ricordiamo che un attrezzo sbagliato creerà lesioni alla pianta e conseguenti patologie. Partiamo dalle cesoie, quelle utilizzate per i lavori di fino e i rami non troppo spessi. Cesoie di cattiva qualità rischiano di strappare anziché tagliare, rendendo le operazioni più difficili e meno valide.

La scelta della giusta cesoia può rivelarsi più impegnativa del previsto e per un acquisto oculato è necessario considerare diversi fattori, primo fra tutti il tipo di albero o pianta da potare, lo spessore delle lame, il tipo di presa nonché la grandezza delle mani di chi la utilizzerà.


Potrebbe interessarti: Rosa coltivazione

Oltre alle cesoie, per azioni più specifiche e professionali, si possono prendere in considerazione forbici, seghetti e anche attrezzi meccanici a benzina.

Quali piante tagliare

quali-piante-potare-autunno-1

L’autunno è la stagione ideale per eseguire interventi di potatura su tutte le conifere, gli arbusti sempreverdi e gli alberi a foglia caduca.

Tra le conifere troviamo il tasso (taxus baccata), il cipresso (cipressus semprevirens), il ginepro (juniperus orizontalis), la tuia (thuja occidentalis), l’abete, il cedro (sia cedrus deodara che cedrus atlantica) e la chamaecyparis.

In realtà questi vanno potati solo se nel corso dell’anno appena trascorso si sono sviluppati eccessivamente in quanto sarà opportuno rendere compatta la chioma affinché non risenta delle gelate invernali.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Invece il faggio (fagus sylvatica), la quercia (tutte le specie), la betulla, il tiglio, il pioppo, il salice, l’acero, il ginko, il liquidambar, l’ontano (alnus) e il frassino vanno potati solo a cadenza biennale o triennale. Attenzione: è consigliato attendere che tutte le foglie siano cadute. A tal proposito, per alcune piante da frutto come gli agrumi, il pero, il susino o il kiwi sarà opportuno attendere l’inverno inoltrato.

Per gli arbusti sempreverdi, sia coltivati singolarmente che in siepi, l’autunno è il momento ideale per la potatura, anche quella puramente estetica ovvero di mantenimento per conferire la forma desiderata. In questo caso ci riferiamo a quelli che meglio resistono alle basse temperature come l’agrifoglio, l’osmanto, l’alloro del Portogallo, la piracanta e il ligustro.

A tal proposito è bene specificare che la siepe che è stata messa a dimora di recente oppure molto giovane (3 o 4 anni) non va potata in autunno bensì in primavera.

Questa stagione ancora mite è adatta anche alla potatura delle piante aromatiche e di tutte le officinali perenni come il rosmarino, la salvia, il timo, la lavanda e la santolina.

Infine, vediamo brevemente quelle che non vanno potate d’autunno. Tra queste le ortensie, da tagliare tra fine inverno e inizio primavera poiché il gelo potrebbe far disseccare la pianta, le sempreverdi tipiche del mediterraneo (l’olivo, il pittosporo, l’oleandro, la quercia da sughero, il corbezzolo e il pino). Per queste ultime il periodo ideale è tra marzo e aprile.

Anche tutti gli arbusti a fioritura primaverile, i lillà, la spirea e il cornus, vanno potati al termine della loro fioritura e cioè verso aprile.

Quali piante potare in autunno: immagini e foto

Ecco una gallery fotografica con gli argomenti trattati. Prendersi cura delle proprie piante è magnifico, attenzione alla potatura che è un attività più delicata e potenzialmente pericolosa di quanto si possa pensare.

 

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
Suggerisci una modifica