Potinara
Le orchidee Potinara sono un genere di orchidee ibride molto apprezzate per via del loro aspetto così elegante. Impariamo a conoscerle nel dettaglio e scopriamo come coltivarle in maniera corretta.

Il genere Potinara comprende un gruppo di orchidee ibride ottenuto per la prima volta nel 1996 in Thailandia da Phongthom Buranaraktham. Le specie nate dall’incrocio di Cattleya, Brassavola, Laelia, Sophronitis e Potinara Burana Beauty sono undici e tutte hanno un aspetto super elegante grazie ai bellissimi fiori che le caratterizza. Semplici da coltivare e quindi alla portata anche di chi non ha il pollice verde, queste orchidee meritano di certo di essere conosciute nel dettaglio.

Caratteristiche generali della Potinara

Le orchidee del genere Potinara sono delle orchidee ibride nate in Thailandia nel 1996 grazie al Phongthom Buranaraktham. Si tratta nello specifico di undici specie diverse di orchidee caratterizzate da una grande semplicità di coltivazione che possono fiorire anche due volte all’anno (in primavera e in autunno).
Le foglie sono sempreverdi e molto lucide, caratterizzate da un consistenza carnosa e da una forma oblunga che crescono verso l’alto e verso l’esterno.
I fiori sono simili alle orchidee Cattleya e hanno spesso un colore giallo limone con macchie rossastre. Oltre ad essere molto belli dal punto di vista estetico, questi fiori sono anche profumati e odorano di limone e di giglio.
Coltivazione

La coltivazione delle orchidee Potinara è molto semplice in quanto si tratta di piante che tutti possono allevare ottenendo anche una doppia fioritura ogni anno.
Per mantenerle sempre bellissime, suggeriamo di lavare le foglie con un panno umido sopra e sotto di tanto in tanto. A parte questo accorgimento, è opportuno seguire le indicazioni che andremo a fornire nel corso del seguente articolo.
Esposizione

Le orchidee del genere Potinara vanno poste in luoghi dove possano ricevere parecchie ore di luce solare ogni giorno. Consigliamo però di evitare la luce solare diretta del sole durante le ore più calde del giorno in quanto i raggi solari potrebbero bruciare la pianta causando dei danni anche molto importanti.
Durante il periodo di riposo vegetativo, le Potinara non hanno grandi problemi a resistere al freddo, ma comunque la temperatura ideale dovrebbe essere intorno ai 20°C.
Si tratta di piante che vanno tenute al riparo anche dalle correnti d’aria.
Terreno

Il terreno ideale per le Potinara dovrebbe essere quello specifico per orchidee che consente alle piante in questione di svilupparsi al meglio.
Irrigazione

Le Potinara sono orchidee che vanno irrigate in maniera abbondante anche se è bene fare attenzione a non causare ristagni idrici che potrebbero provocare conseguenti marciumi delle radici. In particolare, le irrigazioni dovrebbero essere abbondanti durante il periodo di crescita attiva e di fioritura.
Potatura

La potatura non è un’operazione necessaria, ma suggeriamo comunque di eliminare le foglie o i fiori secchi che possono rimanere sulla pianta. Mantenere le piante perfettamente pulite infatti è molto importante non solo dal punto di vista estetico, ma serva anche per evitare la possibile proliferazione di parassiti o malattie.
Concimazione

Le orchidee di questo genere vanno fertilizzate usando del concime liquido specifico per orchidee da diluire con l’acqua di irrigazione. La fertilizzazione va effettuata durante il periodo di ripresa vegetativa della pianta fino al termine della fioritura e poi sospesa quando l’orchidea è in riposo vegetativo.
Rinvaso

Le Potinara vanno rinvasate quando si nota che le radici della pianta iniziano a fuoriuscire dal contenitore. Consigliamo di effettuare il rinvaso anche quando si nota che il terreno in cui sono piantate inizia ad essere vecchio.
Malattie e parassiti

Le orchidee Potinara spesso vengono attaccate da parassiti quali gli afidi e la cocciniglia che causano dei danni importanti alla pianta. Proprio per questo, è opportuno controllare con una certa frequenza che non ci siano questi insetti tra le foglie e i fiori delle orchidee.
Nel caso si noti la loro presenza, suggeriamo di agire immediatamente usando dei rimedi naturali come insetticidi a base di piretro oppure olio di Neem.
Moltiplicazione

La moltiplicazione delle orchidee del genere Potinara avviene tramite divisione del rizoma.
Questa si effettua andando a tagliare una sezione di rizoma che poi va piantata nel terreno in attesa che si formino i primi germogli da staccare e allevare.
Bisogna ricordare che questo tipo di propagazione si può effettuare solo ogni tre anni.
Potinara: foto e immagini
Ora che abbiamo visto come si coltivano le orchidee Potinara, possiamo prenderci un momento per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini e ammirare questi fiori.