Potatura gerani

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna

Facilmente adattabile a diverse condizioni climatica ed esteticamente apprezzato per i suoi colori sgargianti, il geranio è tra le piante più utilizzate per ornare giardini e balconi. Scopriamo come potarlo durante i diversi periodi dell’anno.

Geranio
Geranio, come potarlo

Originariamente proviene dall’Africa australe ma, nel corso del tempo, il suo utilizzo si è molto diffuso soprattutto in Europa centrale. Stiamo parlando del geranio, una pianta apprezzata dal punto di vista estetico per i suoi numerosi fiori declinati in nuance diverse e tutte brillanti.

Al di là di questo, però, c’è un’altra caratteristica che ha determinato la popolarità di questa pianta. Si tratta della facilità di coltivazione.

Il geranio, infatti, è conosciuto soprattutto come una pianta forte, capace di adattarsi anche a diverse condizioni climatiche. Questo vuol dire, dunque, che può essere curato con successo anche da chi non ha un’attitudine spiccata per il giardinaggio.

A questi aspetti tutt’altro che da sottovalutare, poi, si aggiunge anche il fattore economico. Si tratta, infatti, di una specie che si moltiplica per talea. Il che vuol dire non spendere soldi per acquistare sementi che, per portare ad una germinazione sicura, devono essere di ottima qualità.

Sommando tutte queste motivazioni, dunque, non stupisce certo vedere i gerani arricchire molti giardini con colori diversi e, soprattutto, le molte varietà che contraddistinguono questa pianta. La maggior parte delle persone, infatti, è abituata alla tipologia più comune, ossia quella con le foglie pelose.

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In realtà gli esperti sanno perfettamente che esistono almeno altre tre varianti interessanti e molto amate. Si tratta del geranio edera, con i fiori ricadenti, il geranio farfalla, dai boccioli particolarmente belli, e il geranio odoroso.

La particolarità che definisce quest’ultimo caso è il profumo veramente piacevole emanato dalle sue foglie. Non è un caso, dunque, che siano inseriti con sempre maggior frequenza nelle aiuole dei giardini o sui balconi.

Stabilito tutto questo, però, andiamo a considerare come svolgere con attenzione una fase essenziale per mantenere il più a lungo possibile la pianta in vita, e ovviamente nel migliore dei modi.

Stiamo parlando della potatura del geranio. Vediamo, dunque, in quale periodo effettuarla e, soprattutto, come.

Geranio
Geranio, come potarlo

Caratteristiche e necessità del geranio

Geranio
Geranio, come potarlo

Come detto, ci troviamo di fronte ad una tipologia di pianta piuttosto facile da gestire. Ma quali sono le sue caratteristiche e, in modo particolare, le effettive necessità? Iniziamo con il ribadire che il pregio più grande del geranio è la sua capacità di adattamento.

A livello d’esposizione questo vuol dire che, pur apprezzando in modo particolare le zone soleggiate, non trova particolari difficoltà nemmeno in quelle a mezz’ombra. Le sue principali nemiche, come accade per altre specie, sono le gelate, soprattutto quelle primaverili e tardive.

Per quanto riguarda le necessità, invece, queste si concentrano soprattutto sull’annaffiatura. Il geranio, infatti, necessita di un’irrigazione costante tre volte a settimana. Una cadenza che deve essere intensificata durante i mesi più caldi. Questo vuol dire che la pianta ha bisogno d’acqua tutti i giorni facendo attenzione, però, ad alcune accortezze. La prima e più importante riguarda i ristagni.

Questi non devono assolutamente essere presenti se non si vuole incorrere nel pericolo di vedere marcire le radici con successiva morte del geranio. Per finire, poi, è bene evitare di bagnare le foglie, soprattutto se la pianta è posizionata in una zona molto soleggiata della casa. Il rischio è di vederle marcire e cadere.

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Nel periodo estivo, o fino a quando le temperature si mantengono alte, poi, è bene seguire una norma essenziale che vale per tutte le piante: innaffiare la mattina presto o la sera dopo il tramonto. In questo modo si evita alla propria pianta uno shock termico che potrebbe essere fatale.

Pulire il geranio prima e dopo l’inverno

Geranio
Geranio, come potarlo

Nonostante non sia una pianta complicata, il geranio ha bisogno di piccoli interventi di pulizia durante l’arco dell’anno. In realtà non si tratta di nulla di troppo impegnativo; importante, però, è rispettare le tempistiche giuste per permettergli di crescere e svilupparsi del migliore del modi.

Per questo motivo, dunque, si consiglia d’inforcare le forbici con una certa cadenza soprattutto prima e dopo la stagione invernale. Il lavoro da svolgere è molto semplice e consiste, prevalentemente, nell’andare ad eliminare le foglie e gli steli con fiori appassiti dal caldo dell’estate o dal freddo dell’inverno.

Si tratta di un’azione di pulizia volta a permettere alla pianta di concentrare le proprie energie sui prossimi sviluppi. Per questo motivo si consiglia di portarla a termine soprattutto prima di mettere il geranio al riparo dal gelo invernale.

Come potere il geranio

Geranio
Geranio, come potarlo

Ed eccoci arrivati alla fase essenziale, ossia quella della potatura. Iniziamo col dire che si tratta di un lavoro non complesso, ma da non sottovalutare o portare a termine velocemente e con superficialità.

Ricordiamo sempre, infatti, che una pianta è un’organismo vivente e che alcuni interventi sbagliati possono andare a compromettere il suo futuro sviluppo.

Chiarito questo, consigliamo di agire sul geranio due volte l’anno: in primavera e all’inizio dell’inverno. Nel primo caso ci troviamo in un momento importante che coincide con la ripresa vegetativa. Il che vuol dire che il geranio deve essere pronto per produrre nuovi boccioli.

Come possiamo aiutarlo in questa evoluzione? Semplicemente andando a fare pulizia tra i fiori, togliendo quelli secchi.

Poco prima della stagione invernale, invece, l’attenzione deve essere concentrata essenzialmente sui rami. In questo caso si devono eliminare tutto gli elementi non più vitali ed anche quelli che vanno a bloccare il normale passaggio della luce.

Diverso, invece, il discorso se si è costretti ad una potatura estrema a causa della presenza di parassiti. Uno dei nemici più ostinati e difficile da combattere è il lecinede. Si tratta di un parassita arrivato dall’Africa e proliferato a causa del cambiamento climatico durante i mesi più caldi.

I segnali della sua presenza sono inconfondibili, visto che le foglie ingialliscono e il fusto si dissecca velocemente. Due campanelli d’allarme importanti, visto che questo piccolo nemico è capace di portare la pianta alla morte in pochissimo tempo.

L’unica soluzione possibile è quella di agire attraverso una potatura drastica tagliando il fusto colpito e lasciando solo qualche gemma alla base. Per permettere, poi, alla pianta di riprendersi si consiglia di distribuire un fertilizzante equilibrato dove l’azoto è prevalente.

Potatura gerani: foto e immagini

Producono fiori dalle tinte sgargianti che virano dal rosa, al fucsia fino al rosso più intenso. Scorrete le immagini inserite in galleria e scoprite la bellezza di un geranio sano e ben curato.