Porcellana di Mare

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La Porcellana di Mare – conosciuta anche come Atriplex halimus o Alimo – è una pianta che arriva dall’Asia ed è apprezzata per la sua capacità di resistere anche a condizioni ambientali complesse. Impariamo quindi a conoscere questo sempreverde e scopriamo tutto quello che c’è da sapere per poterlo coltivare senza problemi.

Atriplex, Halimus
Photo by 15414483 – Pixabay

La Porcellana di Mare è conosciuta anche come Atriplex halimus o Alimo e si tratta di una pianta sempreverde che fa parte della famiglia delle Chenopodiaceae. Originaria dell’Asia, questa pianta viene apprezzata per via del suo aspetto così ornamentale e della sua grande resistenza a condizioni climatiche anche complesse. La pianta di Porcellana di Mare infatti cresce bene vicino al mare perché sopporta salsedine e venti marini senza alcun tipo di problema.

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Photo by Iainsimpsonstewart – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali della Porcellana di Mare

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La Porcellana di Mare è caratterizzata da foglie di colore grigio verde con forma ovoidale o romboidale a seconda dei casi. Le foglie hanno una superficie leggermente cerosa al tatto e si presentano abbastanza vicine sui rami flessibili della pianta che crescono lateralmente. Queste foglie si possono mangiare sia cotte che crude e alcuni ritengono che si tratti di un alimento che durante le passate carestie ha salvato parecchie persone.

Questa pianta fiorisce alla fine dell’estate quando iniziano a spuntare dei piccoli fiori di colore bianco verde che appaiono riuniti in infiorescenze al termine dei rami.

Appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, l’Atriplex halimus è una pianta erbacea perenne che arriva fino a 3 m di altezza. Si tratta si un arbusto a crescita lenta che spesso forma dei cespugli o delle siepi non troppo alte.

Coltivazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Le piante di Porcellana di Mare crescono molto bene vicino al mare in quanto non hanno problemi a sopravvivere ai venti marini e alla salsedine. Si tratta quindi di specie vegetali che possono fornire una perfetta barriera frangivento nelle zone marittime e dunque si possono sfruttare come siepi per zone costiere.

Le ceneri della pianta si utilizzano nella realizzazione di sapone, inoltre le piante vengono coltivate anche allo scopo di dissalare i terreni in maniera naturale diventando così importanti protagoniste di progetti di recupero di zone vicino al mare.

Esposizione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Queste piante si coltivano in pieno sole o a mezz’ombra in quanto è molto importante che ricevano parecchie ore di sole ogni giorno per crescere al meglio.

Per quanto concerne le temperature, possiamo dire che la Porcellana di Mare resiste fino a -10°C e non hanno problemi in caso di vento e salsedine in quanto si possono allevare vicino al mare.

Terreno

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Photo by Fabricio Cardenas – Wikimedia Commons

Il terreno ideale per l’Atriplex halimus dovrebbe essere sempre ben drenato e meglio se sabbioso o leggermente salino.

Irrigazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La Porcellana di Mare non ha un grande fabbisogno idrico e dunque necessita di poche irrigazioni per sopravvivere. Si tratta di una pianta che tollera senza problemi periodi di siccità anche se è bene annaffiare con una certa regolarità quando ancora è giovane. Una volta che ha radicato nel terreno, invece, consigliamo di irrigare solo quando non piove per molto tempo.

Potatura

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Le potature non sono necessarie, ma consigliamo di intervenire di tanto in tanto per far mantenere alla pianta la forma che si desidera. Inoltre, suggeriamo anche di eliminare i rami secchi che possono rimanere sulla pianta stessa.

Concimazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La Porcellana di Mare non richiede concimazione.

Rinvaso

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

In genere le piante di Atriplex halimus si coltivano direttamente in piena terra e dunque l’operazione di rinvaso non è necessaria.

Malattie e parassiti

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La Porcellana di Mare è una pianta che viene attaccata molto di rado dai parassiti e dalle malattie. In generale possiamo dire che teme più di tutto i ristagni idrici che possono provocare marciume delle radici e conseguente morte della pianta stessa.

Moltiplicazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La pianta in questione si può moltiplicare sia per seme che per talea: vediamo insieme entrambi i metodi di riproduzione.

Moltiplicazione per semina

La moltiplicazione per semina avviene nel periodo primaverile – precisamente da marzo a maggio – andando a spargere nel terreno i semi dopo averli lasciati ammorbidire in acqua per un giorno intero.

I semi vanno leggermente coperti con terra e poi irrigati con attenzione per mantenere il substrato sempre umido fino a quando non ci sarà stata la germinazione.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea non è in realtà consigliata dal momento che le piante che ne derivano non sono molto resistenti e tendono a crescere in tempi davvero lunghi.

Porcellana di Mare: foto e immagini

In questo articolo abbiamo imparato tutto quello che c’è da sapere sulla Porcellana di Mare e dunque ora possiamo prenderci un istante ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.