Porcellana di Mare
La Porcellana di Mare – conosciuta anche come Atriplex halimus o Alimo – è una pianta che arriva dall’Asia ed è apprezzata per la sua capacità di resistere anche a condizioni ambientali complesse. Impariamo quindi a conoscere questo sempreverde e scopriamo tutto quello che c’è da sapere per poterlo coltivare senza problemi.

La Porcellana di Mare è conosciuta anche come Atriplex halimus o Alimo e si tratta di una pianta sempreverde che fa parte della famiglia delle Chenopodiaceae. Originaria dell’Asia, questa pianta viene apprezzata per via del suo aspetto così ornamentale e della sua grande resistenza a condizioni climatiche anche complesse. La pianta di Porcellana di Mare infatti cresce bene vicino al mare perché sopporta salsedine e venti marini senza alcun tipo di problema.

Caratteristiche generali della Porcellana di Mare

La Porcellana di Mare è caratterizzata da foglie di colore grigio verde con forma ovoidale o romboidale a seconda dei casi. Le foglie hanno una superficie leggermente cerosa al tatto e si presentano abbastanza vicine sui rami flessibili della pianta che crescono lateralmente. Queste foglie si possono mangiare sia cotte che crude e alcuni ritengono che si tratti di un alimento che durante le passate carestie ha salvato parecchie persone.
Questa pianta fiorisce alla fine dell’estate quando iniziano a spuntare dei piccoli fiori di colore bianco verde che appaiono riuniti in infiorescenze al termine dei rami.
Appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, l’Atriplex halimus è una pianta erbacea perenne che arriva fino a 3 m di altezza. Si tratta si un arbusto a crescita lenta che spesso forma dei cespugli o delle siepi non troppo alte.
Coltivazione

Le piante di Porcellana di Mare crescono molto bene vicino al mare in quanto non hanno problemi a sopravvivere ai venti marini e alla salsedine. Si tratta quindi di specie vegetali che possono fornire una perfetta barriera frangivento nelle zone marittime e dunque si possono sfruttare come siepi per zone costiere.
Le ceneri della pianta si utilizzano nella realizzazione di sapone, inoltre le piante vengono coltivate anche allo scopo di dissalare i terreni in maniera naturale diventando così importanti protagoniste di progetti di recupero di zone vicino al mare.
Esposizione

Queste piante si coltivano in pieno sole o a mezz’ombra in quanto è molto importante che ricevano parecchie ore di sole ogni giorno per crescere al meglio.
Per quanto concerne le temperature, possiamo dire che la Porcellana di Mare resiste fino a -10°C e non hanno problemi in caso di vento e salsedine in quanto si possono allevare vicino al mare.
Terreno

Il terreno ideale per l’Atriplex halimus dovrebbe essere sempre ben drenato e meglio se sabbioso o leggermente salino.
Irrigazione

La Porcellana di Mare non ha un grande fabbisogno idrico e dunque necessita di poche irrigazioni per sopravvivere. Si tratta di una pianta che tollera senza problemi periodi di siccità anche se è bene annaffiare con una certa regolarità quando ancora è giovane. Una volta che ha radicato nel terreno, invece, consigliamo di irrigare solo quando non piove per molto tempo.
Potatura

Le potature non sono necessarie, ma consigliamo di intervenire di tanto in tanto per far mantenere alla pianta la forma che si desidera. Inoltre, suggeriamo anche di eliminare i rami secchi che possono rimanere sulla pianta stessa.
Concimazione

La Porcellana di Mare non richiede concimazione.
Rinvaso

In genere le piante di Atriplex halimus si coltivano direttamente in piena terra e dunque l’operazione di rinvaso non è necessaria.
Malattie e parassiti

La Porcellana di Mare è una pianta che viene attaccata molto di rado dai parassiti e dalle malattie. In generale possiamo dire che teme più di tutto i ristagni idrici che possono provocare marciume delle radici e conseguente morte della pianta stessa.
Moltiplicazione

La pianta in questione si può moltiplicare sia per seme che per talea: vediamo insieme entrambi i metodi di riproduzione.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina avviene nel periodo primaverile – precisamente da marzo a maggio – andando a spargere nel terreno i semi dopo averli lasciati ammorbidire in acqua per un giorno intero.
I semi vanno leggermente coperti con terra e poi irrigati con attenzione per mantenere il substrato sempre umido fino a quando non ci sarà stata la germinazione.
Moltiplicazione per talea
La moltiplicazione per talea non è in realtà consigliata dal momento che le piante che ne derivano non sono molto resistenti e tendono a crescere in tempi davvero lunghi.
Porcellana di Mare: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato tutto quello che c’è da sapere sulla Porcellana di Mare e dunque ora possiamo prenderci un istante ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.