Dracocephalum

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Dracocephalum è una pianta erbacea di origine alpina dall’aspetto davvero molto appariscente. Pur non essendo conosciuta da tante persone, il Dracocephalum si può coltivare per abbellire giardini rocciosi oppure si può anche far crescere in vaso. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere per non commettere errori.

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Photo by Nina Filippova – Wikimedia Commons

Il Dracocephalum è una pianta erbacea di origine erbacea che comprende varie specie dall’aspetto appariscente. Pur trattandosi di una pianta non molto conosciuta, il Dracocephalum si può coltivare a scopo ornamentale per abbellire diverse zone del giardino. Vediamo tutto quello che c’è da sapere su questa pianta per riuscire a coltivarla senza problemi e farla fiorire al massimo del suo splendore.

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Photo by peganum – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali del Dracocephalum

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Photo by Robert Flogaus-Faust – Wikimedia Commons

Il genere Dracocephalum comprende diverse specie con caratteristiche differenti:

  • Dracocephalum botryoides: vanta delle foglie lobate di colore grigio verde e fiori bicolore bianco e viola che sono riuniti in grappoli.
  • Dracocephalum renatii: ha delle foglie profumate di piccole dimensioni e dei fiori di colore bianco crema che a volte paiono venati di rosso scuro.
  • Dracocephalum rupestre: è caratterizzata da dei ciuffi densi di foglie basali che sono sistemati a rosetta. Molto belli sono anche i fiori che sbocciano in estate e hanno un bel colore blu intenso. La pianta emana un gradevole profumo di limone.
  • Dracocephalum aff.forrestii: ha delle foglie molto particolari e dei fiori blu-viola.
  • Dracocephalum moldavica: presenta in estate degli splendidi fiori a forma di spiga che hanno un colore blu intenso.

Queste piante erbacee di origine alpina non sono ancora oggi particolarmente conosciute, ma comunque risultano essere apprezzabili per via del loro aspetto ornamentale. In generale, queste piante arrivano ad un’altezza di massimo 30 cm.

Coltivazione

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Photo by Henry Heatly – Wikimedia Commons

La pianta in questione è ideale per rendere splendidi aiuole e bordature, inoltre si può anche coltivare senza problemi in vaso. Alcune varietà sono invece apprezzabili soprattutto per abbellire i giardini rocciosi grazie ai loro fiori e alle loro foglie così eleganti.

Esposizione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La pianta in questione va piantata in zone che siano a mezz’ombra in maniera tale che possano crescere nel migliore dei modi prosperando a dovere. In realtà, fino al momento della fioritura, il Dracocephalum andrebbe tenuto esposto al sole in modo tale che i fiori possano poi dare il meglio di sé.

Terreno

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Photo by Николай Соболев – Wikimedia Commons

Il terreno ideale per il Dracocephalum dovrebbe essere fertili e ben drenati, ma in realtà la pianta cresce senza grandi problemi anche quando c’è un substrato sassoso e in genere povero.

Irrigazione

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Photo by Grinsefrank – Wikimedia Commons

Durante l’estate è necessario irrigare in modo che il terreno non si secchi in maniera eccessiva. Quando ci sono periodi molto siccitosi è allora necessario procedere con l’irrigazione del substrato per evitare il disseccamento delle radici.

Sapere come procedere con l’irrigazione del giardino è molto importante per non commettere errori che possono causare dei danni alle piante.

Potatura

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Photo by Dalgial – Wikimedia Commons

La pianta va potata solo allo scopo di eliminare le foglie morte e i fiori ormai secchi. Non c’è necessità infatti di procedere con potature allo scopo di mantenere una forma specifica della pianta.

Concimazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La concimazione del Dracocephalum andrebbe eseguita nel corso della primavera e dell’autunno utilizzando del concime organico. Questo è molto importante allo scopo di permettere alla pianta di crescere al meglio e di ottenere delle fioriture vigorose e prolungate.

Rinvaso

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Photo by Roland.aprent – Wikimedia Commons

In genere il Dracocephalum si pianta in piena terra, ma alcune specie si possono anche coltivare in vaso. In questo caso, non è quasi mai necessario il rinvaso dal momento che non hanno una crescita eccessiva. Ad ogni modo, nel caso si noti che il contenitore è troppo piccolo, suggeriamo di cambiarlo mettendo la pianta in uno un po’ più grande.

Malattie e parassiti

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Photo by Dalgial – Wikimedia Commons

Il Dracocephalum è una pianta rustica che non ha generalmente problemi legati a malattie e parassiti. In generale, suggeriamo comunque di fare attenzione quando si irriga per evitare che ci siano dei ristagni idrici che andrebbero a causare gravi danni alle radici come ad esempio marciume radicale.

Moltiplicazione

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Photo by peganum – Wikimedia Commons

Il Dracocephalum si riproduce in genere attraverso la semina. Spesso i semi vengono trasportati dagli insetti come le formiche oppure dal vento e quindi avviene in maniera del tutto naturale. In realtà è comunque possibile anche decidere di prendere i semi della pianta e seminare nelle zone del giardino in cui la si desidera replicare.

Dracocephalum: foto e immagini

Il Dracocephalum è una pianta ancora poco conosciuta in Italia, ma il suo aspetto unico la rende parecchio interessante. Ora che sappiamo come coltivarla in maniera corretta, possiamo prenderci qualche momento per scorrere la galleria immagini qui di seguito.