Chrysogonum Virginianum

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Il Chrysogonum Virginianum è una pianta perenne dal portamento tappezzante che in molti apprezzano per bordature e aiuole. La sua coltivazione non è complessa in quanto non ha grandi necessità per poter crescere al meglio. Scopriamo dunque come sfruttarla al massimo e come evitare che abbia problemi.

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Il Chrysogonum Virginianum è una erbacea perenne che tutti possono decidere di coltivare nel proprio giardino in quanto non ha grandi necessità. Questa pianta è caratterizzata da dei bellissimi e graziosi fiori gialli che attirano subito gli sguardi di chi ha la fortuna di trovarsela davanti. Vediamo allora tutto quello che c’è da conoscere di questa pianta in modo da non commettere errori se si desidera farla crescere nel proprio giardino.

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali Chrysogonum Virginianum

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La Chrysogonum Virginianum è una pianta dal portamento tappezzante molto apprezzata per via del suo aspetto caratteristico. Questa erbacea perenne è una semi-sempreverde che quindi non perde mai le foglie durante l’anno. Il suo portamento allargato è spesso sfruttato per coprire vaste zone del giardino grazie alle foglie cordiformi o lanceolate con dentature subito evidenti e un aspetto rugoso sulla parte superiore.

Interessanti sono i suoi steli ramificati sui quali spuntano dei maglifici fiori gialli. Questi fiorellini hanno una forma di stella con cinque ligule che gli danno un aspetto elegante. La fioritura inizia durante il mese di maggio e raggiunge il massimo della sua bellezza dopo poco tempo pur continuando fino a settembre inoltrato.

Coltivazione

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Photo by Peter A. Mansfeld – Wikimedia Commons

La pianta di Chrysogonum Virginianum si coltiva in genere alla base di rose o di arbusti di dimensioni non eccessive, ma è anche spesso impiegato in bordature e in aiuole. Molto interessante è anche la possibilità di sfruttare la pianta tappezzante ai bordi dei sentieri di ghiaia o terra battuta che spesso ci sono nei giardini. Il vialetto in giardino infatti prende un aspetto unico grazie alla presenza della pianta ai suoi lati.

Questa pianta si può anche coltivare in vaso, in particolare si può far crescere alla base di arbusti che crescono in vasi di grandi dimensioni. Il Chrysogonum Virginianum non va infatti a danneggiare le radici dell’arbusto, ma anzi permette di farlo risaltare in tutta la sua bellezza creando una base colorata e allegra che subito attira l’attenzione.

Esposizione

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

L’esposizione migliore per ottenere la crescita di questa pianta è al sole, ma non ha problemi nemmeno a crescere dove c’è ombra per alcune ore al giorno. Non a caso, infatti, si può coltivare alla base di arbusti non eccessivamente folti dove crea dei tappeti molto scenici.

In realtà, il Chrysogonum Virginianum si può piantare anche dove c’è ombra completa, ma in questo caso si deve mettere in conto che la fioritura andrà a diminuire in modo drastico.

Terreno

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

Il terreno ideale per il Chrysogonum Virginianum deve essere costantemente umido anche se ben drenato in quanto non tollera i ristagni idrici. Prima di piantare l’erbacea, consigliamo di preparare il terreno arricchendolo con concime organico che va a renderlo più fertile.

Irrigazione

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

Il Chrysogonum Virginianum ama i terreni umidi e dunque ha necessità di essere irrigato di tanto in tanto per evitare che il terreno si secchi. Attenzione comunque a non esagerare con l’acqua per evitare il ristagno idrico che andrebbe a portare marciume alle radici.

Potatura

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La potatura va effettuata alla fine della fioritura allo scopo di eliminare i rami che sono cresciuti troppo e di tagliare i fiori che sono ormai secchi. Questo procedimento è molto importante perché consente di pulire la pianta rendendola pronta poi alla nuova crescita vegetativa che avverrà nella nuova stagione.

Concimazione

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Photo by peganum – Wikimedia Commons

La concimazione va effettuata al momento della piantumazione utilizzando del fertilizzante organico.

Rinvaso

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

Il rinvaso non è necessario.

Malattie e parassiti

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Photo by Andy king50 – Wikimedia Commons

Si tratta di una pianta molto rustica e resistente, dunque non ha bisogno di particolari attenzioni per crescere sana. L’unica cosa a cui fare attenzione sono i ristagni idrici che potrebbero provocare marciumi alle radici. Questa problematica potrebbe sorgere in particolare durante il periodo di primavera e autunno quando tende a piovere in maniera molto abbondante.

Moltiplicazione

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Photo by Fritzflohrreynolds – Wikimedia Commons

La pianta si moltiplica in genere tramite semina sfruttando i semi che si possono raccogliere a maturazione per poi piantarli durante la successiva primavera. Per permettere ai semi di germinare rapidamente, suggeriamo di procedere quando le temperature lo consentono evitando di farlo troppo presto. Molto importante è anche procedere su terreni fertili e ricchi di sostanza organica.

Chrysogonum Virginianum: foto e immagini

Il Chrysogonum Virginianum è una pianta tappezzante molto apprezzata per via dei suoi splendidi fiorellini gialli. Vediamo quindi una galleria immagini allo scopo di imparare a riconoscerla già al primo sguardo.