Catananche
Il Catananche è una pianta perenne molto apprezzata per via dei suoi bellissimi fiori che in genere hanno un caratteristico colore azzurrognolo o violaceo e spiccano subito.

Il Catananche – conosciuto anche come “Cupidone” o “Fiore di cuore” – è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Ad attirare l’attenzione sono subito i suoi fiori di colore azzurro o blu violacei che assomigliano un po’ a dei piccoli cuori. Questa pianta ornamentale si può coltivare se si conoscono le sue necessità: scopriamo come riuscirci senza commettere errori.

Caratteristiche generali del Catananche

Il Catananche è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Asteracee che ha in genere un’altezza di circa 50 cm. A spiccare sono subito i suoi bellissimi fiori azzurri, blu violacei o bianchi che si notano tra le foglie grigie e strette che in genere si trovano alla base della pianta.
La fioritura avviene a partire dall’inizio dell’anno ed è abbondante fino alla fine dell’estate. Quando i fiori sono ancora chiusi, assomigliano a quelli del fiordaliso e hanno delle brattee di color argento. Una volta che fioriscono, sono di grandi dimensioni e presentano dei petali con sfrange alle estremità.
Interessante è sapere che la pianta viene chiamata in America “Cupid’s dart”, ossia “freccia di Cupido”. Tale denominazione è legata al fatto che gli antichi Greci spesso la usavano come ingrediente quando realizzavano delle porzioni d’amore. Non a caso, ancora oggi alcuni ritengono proprio questa pianta come uno dei simboli dell’amore.
Coltivazione

Questa pianta va coltivata per abbellire aiuole, ma si presta bene anche in terreni roccioso e molto soleggiati. Oltre ad essere splendidi sulla pianta, i fiori sono anche apprezzati recisi sia freschi che secchi.
Esposizione

Questa pianta ama il sole e dunque andrebbe pianata dove può ricevere almeno 6 ore di sole al giorno in modo che possa crescere al meglio. In alternativa, è anche possibile sistemarla in delle zone parzialmente ombreggiate.
Terreno

Per quanto riguarda il substrato, il terreno ideale dovrebbe essere leggero e ben drenato. In particolare, suggeriamo di optare per un terreno che sia sabbioso o ghiaioso in quanto se dovesse essere pesante come quello argilloso andrebbe migliorato aggiungendo sabbia.
Irrigazione

Il Catananche non ha bisogno di grandi innaffiature in quanto si tratta di una specie che resiste bene alla siccità. Suggeriamo in generale di non annaffiare mai eccessivamente in quanto il ristagno idrico andrebbe a portare marciume delle radici. Il consiglio è quello di procedere con l’irrigazione solo quando il terreno è completamente secco.
Potatura

La pianta non ha bisogno di potatura, anche se consigliamo di eliminare i fiori appassiti quando si notano. Questo piccolo e semplice accorgimento consente di far crescere al meglio i prossimi fiori.
Concimazione

Si può concimare la pianta una o due volte all’anno usando un fertilizzante a rilascio lento oppure un fertilizzante bilanciato. Risulta importante non esagerare mai per evitare che possano esserci dei problemi alla pianta.
Rinvaso

Il Catananche non necessita di rinvaso in quanto va piantato direttamente in piena terra dove si desidera coltivarlo.
Malattie e parassiti

La pianta è molto resistente e dunque non viene quasi mai attaccata da malattie. Bisogna comunque prestare attenzione perché afidi o ragnetti rossi potrebbero causare dei problemi: il monitoraggio è essenziale e permette di prevenire eventuali infestazioni.
Moltiplicazione

Il Catananche si moltiplica in due modi differenti: semina e divisione dei cespugli.
Moltiplicazione tramite semina
La moltiplicazione tramite semina può avvenire in autunno o in primavera. Per non commettere errori, suggeriamo di procedere seguendo le indicazioni per la coltivazione che abbiamo fornito in questo articolo.
Moltiplicazione tramite divisione dei cespugli
La moltiplicazione tramite divisione dei cespugli dovrebbe essere attuata in primavera o in autunno. Quando si procede in questo modo, è necessario prestare attenzione a non causare danni alle radici perché questo andrebbe a compromettere la buona riuscita della propagazione.
Catananche: foto e immagini
Questa pianta è molto amata per via dei suo bellissimi fiori subito riconoscibili e la sua coltivazione non è complessa se si seguono le indicazioni che abbiamo fornito fino a qui. Prima di procedere, vi suggeriamo di lasciarvi incantare da questa specie scorrendo le foto che abbiamo raccolto nella galleria immagini di seguito.