Athyrium

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 6 minuti

L’Athyrium è una felce dall’aspetto ricco di grazia ed eleganza. Vediamo quali sono tutti gli accorgimenti per riuscire a coltivarla al meglio. 

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Photo by Wikimedia Commons

Le felci sono piante affascinanti, con la loro grazia e il loro aspetto elegante. Tra le varie specie di felci, l’Athyrium è una delle più amate per la sua bellezza e la sua adattabilità. Scopriamo come coltivarla sia in piena terra che in vaso.

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali dell’Athyrium

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

L’Athyrium è un genere di felce che comprende molte specie diverse, ognuna con le proprie caratteristiche uniche. Queste piante si distinguono per le loro fronde pennate e la loro struttura leggera. Alcune delle specie di Athyrium più popolari includono l’Athyrium filix-femina, noto anche come felce maschio, e l’Athyrium niponicum, conosciuto come felce giapponese.

Coltivazione

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Photo by Shawn Taylor – Wikimedia Commons

La coltivazione di questa felce non è complessa, ma è necessario prestare attenzione a quanto vi suggeriamo nell’articolo.

Importante tenere a mente che si tratta di una specie che in inverno va in riposo vegetativo e dunque – nel caso di temperature molto fredde – è possibile che la parte aerea si secchi per poi tornare in tutto il suo splendore in primavera.

Una delle ragioni per cui l’Athyrium è così popolare è la sua capacità di adattarsi a una varietà di condizioni ambientali. Può prosperare in zone d’ombra o semi-ombra ed è spesso coltivato come pianta ornamentale per il suo aspetto decorativo. Queste felci sono perfette per aggiungere una nota di freschezza al tuo giardino o al tuo spazio interno.

Esposizione

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Photo by Jhorthos – Wikimedia Commons

Nonostante l’Athyrium tolleri l’ombra e la semi-ombra, è importante fornire un po’ di luce indiretta. Evitate però l’esposizione diretta al sole, poiché potrebbe danneggiare le foglie delicate. Posizionate le felci in un luogo dove ricevano una luce diffusa o filtrata, come sotto gli alberi o vicino a una finestra con tende leggere.

Terreno

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Photo by Jhorthos – Wikimedia Commons

Le felci femmina prosperano in particolare in terreni leggermente acidi, ben aerati, con un buon drenaggio e una generosa presenza di sostanza organica.

Per un substrato ideale, è possibile mescolare due parti di torba, due parti di terriccio ricco di foglie e una parte di sabbia.

Tuttavia, queste piante resistenti possono anche crescere in suoli con caratteristiche diverse, anche se in questo caso il loro sviluppo potrebbe risultare più limitato.

Irrigazione

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Photo by Robert Flogaus-Faust – Wikimedia Commons

Similmente alla maggior parte delle felci, anche l’Athyrium richiede un’adeguata irrigazione, ma è sensibile ai ristagni d’acqua. Pertanto, è consigliabile mantenere il terreno costantemente leggermente umido, evitando di esagerare con le quantità d’acqua, specialmente per le piante cresciute in contenitori. È importante assicurarsi che il substrato rimanga sufficientemente umido senza creare ristagni d’acqua, che possono essere dannosi per la pianta.

Potatura

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Photo by mjpapay – Wikimedia Commons

L’Athyrium richiede una potatura occasionale per rimuovere le foglie secche o danneggiate e per mantenere la pianta in forma. Usate forbici o cesoie per tagliare le fronde in modo pulito.

Concimazione

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Photo by Oleg Kosterin – Wikimedia Commons

Nel periodo autunnale e all’inizio della primavera, è consigliabile distribuire concime organico o granulare a lenta diffusione specifico per piante verdi intorno alla base della pianta.

Rinvaso

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Photo by Wikimedia Commons

In genere la pianta viene coltivata direttamente in piena terra e quindi non ha necessità di essere rinvasata. Nel caso si decida di sfruttarla come pianta da appartamento, invece, suggeriamo di procedere al rinvaso nel caso si noti che questa è cresciuta eccessivamente rispetto al contenitore.

Malattie e parassiti

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Photo by Chris Light – Wikimedia Commons

A volte, le felci di questo tipo possono manifestare segni di clorosi e marciume radicale, situazione che può derivare da un accumulo eccessivo d’acqua nel terreno.

I rimedi per la clorosi sono numerosi ma di certo è necessario conoscerli nel dettaglio. Anche il marciume radicale si può risolvere, ma in questo caso essenziale è la prevenzione.

Moltiplicazione

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Photo by mjpapay – Wikimedia Commons

La moltiplicazione dell’Athyrium può essere fatta principalmente in due modi: per divisione e per propagazione da spora.

Moltiplicazione per divisione

La divisione è il metodo più comune per moltiplicare l’Athyrium ed è particolarmente efficace per le specie di Athyrium che formano cespi. Suggeriamo di procedere in primavera o in autunno scavando con cura intorno alla pianta madre per rimuoverla dal terreno attentamente e senza danneggiare le radici.

Una volta che hai estratto la pianta madre, usa le forbici o un coltello affilato per dividere i rizomi. Assicurati che ciascuna sezione abbia almeno una parte delle radici e alcuni fusti. Queste sezioni vanno poi trapiantate in nuovi vasi o nelle posizioni desiderate nel giardino. Fate attenzione a mantenere la stessa profondità a cui erano piantate in precedenza.

Moltiplicazione per propagazione da spora

Risulta anche possibile procedere con la moltiplicazione per propagazione da spora. Per farlo basta raccogliere le spore mature dall’Athyrium: queste spore si trovano sul lato inferiore delle fronde, solitamente sotto forma di piccole sacche o sporangi.

Questo genere di moltiplicazione non è molto popolare e di certo è necessario attendere più tempo prima di avere risultati visibili.

Athyrium: foto e immagini

L’Athyrium è una felce molto apprezzata per il suo aspetto così affascinante. Ora che sappiamo come coltivarla, suggeriamo di prenderci qualche momento per scorrere le foto raccolte di seguito.