Phyteuma
La Phyteuma è un genere di pianta erbacea perenne che non di rado cresce in maniera spontanea in quasi tutte le Regioni d’Italia. Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae, questa pianta merita di essere conosciuta nel dettaglio: scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Il genere Phyteuma comprende alcune piante erbacee annuali con infiorescenze che possono essere globose oppure a forma di spiga a seconda della specie. Appartenenti alla famiglia delle Campanulaceae, le piante di Phyteuma devono il loro nome a Dioscoride che lo ha utilizzato per la prima volta.
Impariamo quindi a conoscere le piante di Phyteuma e scopriamo come coltivarle in maniera corretta seguendo tutte le indicazioni fornite nel corso del seguente articolo.

Caratteristiche generali della Phyteuma

Le piante del genere Phyteuma in genere arrivano ad un’altezza massima di 80 cm e sono quasi sempre delle erbacee perenni. Alcune specie perdono la parte aerea durante l’inverno mentre altre la mantengono, ma in ogni caso sopportano bene anche le basse temperature che non provoca quasi mai la morte.
Il fusto è formato da una parte sotterranea che appare come un rizoma carnoso e da una parte aerea che si sviluppa in modo eretto e semplice.
Le foglie basali appaiono picciolate e hanno una particolare lamina interna a forma ovale o cuoriforme. I bordi sono spesso dentati anche se in alcune specie paiono più lisci. Le foglie cauline invece sono disposte a spirale e appaiono piccole e abbastanza strette.
Molto belli sono i fiori che sono di un interessante colore violaceo in molte specie. In alcuni casi questi hanno una forma globosa mentre in altri hanno una forma più a spiga.
Infine, i frutti sono delle capsule che contengono semi molto numerosi e di piccole dimensioni.
Coltivazione

Le Phyteuma sono piante che crescono in tutta Europa anche se alcune specie sono tipiche esclusivamente del Marocco. In generale comunque possiamo dire che questo genere vegetale apprezza gli habitat montani e alpini, infatti si sviluppano bene nei boschi, nei prati, nelle praterie e nelle radure.
Esposizione

Le Phyteuma vanno coltivate dove possono ricevere parecchie ore di luce ogni giorno e apprezzano quindi un’esposizione in pieno sole.
Trattandosi di piante rustiche, non hanno problemi a sopportare anche temperature molto basse e sopravvivono persino quando si scende sotto agli 0°C. Alcune specie comunque perdono la parte aerea durante l’inverno, ma non c’è da temere perché questa poi spunta di nuovo con l’arrivo della primavera.
Terreno

Il terreno ideale per le piante in questione dovrebbe essere ben drenato, soffice e profondo.
Consigliamo di mescolare torba con sabbia e terriccio comune per permettere alle Phyteuma di crescere bene.
Irrigazione

Le Phyteuma vanno irrigate circa una volta alla settimana durante l’estate. Ricordiamo di fare attenzione a non esagerare mai con l’apporto idrico e di aspettare sempre che il terreno sia completamente secco tra un’irrigazione e l’altra per evitare ristagni idrici con conseguenti marciumi delle radici.
Potatura

Il genere Phyteuma non ha bisogno di potatura, ma comunque suggeriamo di tagliare le parti di pianta che appaiono ingiallite o secche.
Concimazione

La concimazione delle piante del genere Phyteuma andrebbe effettuata durante la primavera e l’estate per fare in modo che crescano in tempi più rapidi. Consigliamo quindi di aggiungere del concime una volta al mese o al massimo ogni mese e mezzo utilizzando del fertilizzante che contenga azoto, fosforo e potassio in parti uguali.
Una corretta concimazione aiuterà le Phyteuma ad avere un fogliame dal colore acceso e uniforme, inoltre anche la fioritura apparirà di certo più bella.
Rinvaso

Queste piante crescono direttamente in piena terra e quindi il rinvaso risulta essere un’operazione non necessaria.
Malattie e parassiti

Le Phyteuma in genere sono piante molto rustiche e dunque è abbastanza raro che si ammalino o che vengano attaccate dagli insetti.
Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di Phyteuma avviene in genere per semina.
Non di rado i semi cadono a terra magari dopo essere stati trasportati dal vento oppure dagli insetti e cadono a terra dando vita a nuove piantine in maniera del tutto spontanea.
In realtà, chi desidera moltiplicare le Phyteuma può semplicemente prendere i semi e piantarli nel terreno ricordando di irrigare con una certa costanza. I semi germinano dopo un periodo di tempo di qualche settimana dando vita a nuove piantine che si sviluppano direttamente in piena terra.
Per non sbagliare, quando si decide di propagare questa pianta, è bene fare riferimento alla nostra guida alla semina.
Phyteuma: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli relativi alle piante di Phyteuma e dunque ora possiamo prenderci un istante per scorrere la seguente galleria immagini.