Zucca: storia e virtù dell’ortaggio autunnale per eccellenza


La zucca è uno tra i tanti frutti della terra che la stagione autunnale ci offre in tutta la sua bellezza e bontà. Dalle origini contese tra Messico ed Asia Meridionale e dalla forte simbologia celtica nella festa di Halloween, la zucca è un alimento sano e salutare dalle preziose proprietà nutrizionali e dai molteplici usi non solo in cucina. Scopriamo insieme questa delizia autunnale, dalla forma insolita ed originale, versatile e dal sapore unico e inconfondibile.


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Può sembrare strano, ma della zucca si possono mangiare tutte le parti! Dalla buccia ai ricchissimi semi, dalle foglie ai germogli fino ai fiori. Sono tante le cose che si possono fare con la zucca… e non solo a tavola. Un tempo erano utili contenitori per la conservazione di cibi e bevande e una volta svuotate venivano utilizzati persino come strumenti musicali.

Alleata della bellezza, con la sua polpa si possono realizzare creme e maschere per il viso dal forte potere calmante e lenitivo e durante l’epoca coloniale, in Italia, si produceva anche una birra artigianale ottenuta dalla fermentazione della polpa e dei semi. Questi ultimi, dalle spiccate proprietà nutritive ed energizzanti, nell’area balcanica venivano definiti il “cibo afrodisiaco del sultano” grazie alla presenza di magnesio e zinco utili alla stimolazione di testosterone.


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Zucca


Storia e origini

La storia legata alla zucca e alle prime apparizioni sulle nostre tavole è piuttosto incerta e controversa. Da fonti certe si è venuto a conoscenza che questo ortaggio dalla forma insolita e dalle grandi dimensioni era già noto tra i popoli antichi di Egizi, Romani ed Arabi e fu probabilmente importato dalla vicina Asia Meridionale, con esattezza dalle terre d’India. Altre fonti, invece, testimoniano la presenza di semi di zucca in America centrale, più precisamente in Messico e risalenti addirittura al 6000 a.C.

Inizialmente il suo uso non era destinato per scopi alimentari, ma la sua coltivazione soprattutto tra gli antichi Romani era di puro gusto ornamentale. Utilizzata come contenitore o suppellettile, la zucca coltivata veniva svuotata della polpa e messa ad essiccare. Veniva così destinata per gli usi più disparati, da quello puramente decorativo a quello più funzionale di contenitori per la conservazione del vino, latte o cereali o per realizzare, grazie alla sua corteccia dura e coriacea, piatti, cucchiai e ciotole.

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La zucca giunge in Europa, e poi in Italia, solo dopo la scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo che ne importò diverse varietà che si differenziavano tra loro per forma e colore. Nonostante le sue molteplici proprietà nutritive e i tanti usi a cui è destinata, non solo per scopi alimentari purtroppo la zucca non godette di buon prestigio e venne presto relegata ad essere il cibo destinato alla bassa plebe. Con la sua ricca polpa venivano sfamate le bocche di famiglie contadine e fu proprio da qui che nacquero ricette succulente e prelibate che sono tutt’oggi alla base della tradizione gastronomica di molte popolazioni europee.


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Zucca: proprietà nutrizionali e benefici

La zucca, come le zucchine e i cetrioli appartiene alla ricca famiglia delle Cucurbitaceae e si caratterizza per la sua tipica forma ovoidale, la corteccia dura e compatta ed un cuore ricco di polpa dalle molteplici proprietà nutritive. Naturalmente povera di calorie, (contiene infatti solo 18 kcal per 100 grammi) grazie al suo caratteristico colore arancione è un ortaggio ricco di caroteni, sostanze utili all’organismo per l’apporto di Vitamina A dalle spiccate e note proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
Nota ai più per la sua azione diuretica e calmante, la zucca è un alimento sano indicato in caso di regimi restrittivi o diete ipocaloriche. Ricca di minerali e vitamine, contiene una buona dose di calcio, potassio, magnesio e fosforo oltre ad una discreta quantità di aminoacidi e fibre.

Utilissimi al corretto funzionamento del nostro organismo, versatili e gustosi sono i semi contenuti nella polpa. I semi di zucca, naturalmente ricchi di proteine, contengono diversi acidi buoni come gli Omega 3 e gli Omega 6. In più, contengono anche un buon livello di cucurbitina, una sostanza utile nel contrastare problematiche legate all’apparato urinario maschile e femminile supportandoli nella prevenzione di patologie importanti e proteggere in caso di fastidiose cistiti e infiammazioni di diversa natura. Il consumo costante della zucca aiuta a prevenire problemi a carico dell’apparato cardiocircolatorio migliorando i livelli di colesterolo e, grazie all’alto contenuto di flavonoidi, è utile nel combattere i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento precoce delle cellule mantenendole più giovani.

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Zucca e cosmesi

La zucca oltre ad essere un valido alleato per la nostra salute a tavola, viene utilizzato anche in cosmesi per le sue riconosciute proprietà calmanti e lenitive. La sua polpa, in abbinamento a sostanze emollienti, viene utilizzata per la preparazione galenica di maschere per il viso dal forte potere idratante. Contribuisce a calmare infiammazioni cutanee di diversa natura e alcuni preparati possono essere realizzati anche in casa utilizzando, in aggiunta, frutti e ortaggi dal forte potere astringente come limone e cetriolo.

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La tradizione di Halloween e la zucca intagliata

Vi siete mai chiesti perchè sia proprio la zucca il simbolo della festa di Halloween? L’origine del nome viene dall’irlandese Hallow E’en, che altro non è che una forma contratta della trascrizione All Hallows’ Eve, dove la parola arcaica Hallow viene tradotta con Santo, dunque la vigilia di tutti i Santi. Questa celebrazione di origine celtica è nota anche come “Samhain“, la cui traduzione letterale indica la “fine dell’estate” e conosciuta anche come Capodanno Celtico.

La notte del 31 ottobre segnava, dunque, la fine della bella stagione e l’inizio delle lunghe e buie notti invernali. Durante questa lunga nottata le popolazioni celtiche erano solite accendere dei grandi falò per accogliere e guidare gli spiriti benigni. Anche l’abbigliamento non veniva trascurato, era molto importante indossare costumi tradizionali fatti con teste e pelli di animali e portare sul volto delle maschere per allontanare gli spiriti maligni, confondendosi con loro ed evitare rapimenti dai veri spiriti.

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Le popolazioni celtiche, hanno saputo fondere nella celebrazione di Halloween, mistero e divertimento facendo di questo evento uno dei più festeggiati al mondo. Se da una parte si è perso il culto autentico della celebrazione dall’altra, nelle zone in cui questa tradizione è nata e le popolazioni attuali ne sono ancora fortemente legate, esistono tutt’oggi simbologie e rituali che ancora vengono compiuti con gli stessi canoni di una volta.

L’apparizione della zucca come simbolo della festa è frutto di una leggenda popolare, ancora chiamate Jack-o-Lantern erano inizialmente intagliate nelle rape, la cui fama fu portata all’apice da un fabbro irlandese di nome Jack. Secondo la leggenda popolare, il vecchio fabbro all’opera nella sua bottega, si burlava del diavolo riuscendolo a beffare per ben due volte, tale da non riuscire ad avere la sua anima.

In uno dei discorsi con il malefico in persona, Jack con il suo fare scaltro ed astuto gli fece promettere che non avrebbe fatto più ritorno da lui, reclamando la sua anima. Alla sua morte però, Jack non ebbe accesso al paradiso a causa della sua vita troppo dissoluta e fu così che, costretto a vagare in eterno sulla terrailluminò i suoi passi con una fiamma posta in una rapa e raccolta dai fuochi perpetui dell’Inferno. Nel tempo, la rapa ha trovato un valido sostituto nella zucca, che soprattutto negli Stati Uniti è diventata l’ormai noto simbolo moderno della festa di Halloween.

Pumpkin, Halloween

Zucca: proprietà e impieghi in cucina foto e immagini

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