Montaggio dell’impianto di irrigazione interrato

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:

Ecco alcune fondamentali operazioni per realizzare un impianto di irrigazione interrato in giardino, in grado di irrigare in modo performante ed efficiente prato e piante.

hero-interrato (1)

L’acqua in giardino è essenziale per mantenere in vita piante, fiori e prato. A tal proposito, è fondamentale che il montaggio dell’impianto di irrigazione interrato sia effettuato a regola d’arte. Una soluzione che consentirà alle vostre essenze di sopravvivere anche nei mesi di calura estiva, senza che dobbiate per forza ricordarvi di bagnare. Risparmierete così tempo prezioso da dedicare a voi stessi e ai vostri cari, magari organizzando un bel viaggio.

Realizzare un impianto di irrigazione interrato prevede alcune imprescindibili operazioni affinché le bagnature risultino omogenee e, pertanto, efficaci e salutari. Dovrete fare molta attenzione alla distribuzione degli irrigatori per far sì che non restino zone scoperte dai getti, evitando il famoso effetto a macchia di leopardo, dannoso ed oltremodo antiestetico. Vediamo assieme dunque tutti i passaggi per il montaggio dell’impianto di irrigazione interrato.

impianto-irrigazione

1. Montaggio dell’impianto di interrato: progettazione e scavi

La prima cosa da fare nelle operazioni di montaggio dell’impianto di irrigazione interrato è la progettazione delle aree di bagnatura: questa fase è importantissima perché ci consentirà di ottenere delle irrorazioni equilibrate, omogenee e ben distribuite, evitando sia zone secche sia ristagni eccessivi, entrambe condizioni assai dannose.

Durante la progettazione dell’impianto di irrigazione interrato occorre misurare con attenzione la portata e la pressione dell’acqua, al fine di calcolare le linee necessarie per la creazione dell’impianto stesso. Per la portata è sufficiente riempire un secchio da 10 litri dal rubinetto al quale ci allacceremo, segnando su un foglio in quanti secondi il secchio si riempie.

Per la pressione, vi occorre un manometro da attaccare al rubinetto con apposite riduzioni, quindi aprite l’acqua del tutto e vedete la pressione, indicata dalla lancetta rossa. Una volta raccolti questi due dati, potrete stendere il disegno del vostro impianto di irrigazione e iniziare gli scavi.

Vi consigliamo di utilizzare una vanga stretta e affilata per la creazione delle varie tracce e un badile o una cazzuola per liberare dalla terra in eccesso i vari canali di scavo. Una volta fatte tutte le tracce, scavate un bel buco vicino al rubinetto da cui prenderete l’acqua: esso ospiterà il pozzetto nel quale saranno contenute le elettrovalvole he azioneranno poi gli irrigatori.

2_imp_irrigazione_1200x675

2. Montaggio dell’impianto di interrato: stesura tubi e montaggio irrigatori

Una volta terminati gli scavi del vostro impianto di irrigazione, dopo aver pulito tutta la terra in eccesso potete stendere i tubi nelle tracce, fissandoli qua e là con la terra per tenerli fermi. Segnate con delle bandierine i punti in cui avete previsto gli irrigatori in fase di progettazione, così da orientarvi meglio.

Fissati i tubi, che convergeranno tutti nel pozzetto, iniziate a montare gli irrigatori. Ne esistono di due tipi in commercio: dinamici, per coprire grandi aree, e statici, regolabili in ampiezza ma dal getto fisso, adatti a dimensioni più contenute. Nel punto prefissato, tagliate il tubo con una cesoia o un tranci tubi, quindi montate la presa a staffa o un raccordo rapido a compressione.

Avvitate l’irrigatore e fissatelo bene, orientando già l’ugello di uscita e l’angolazione del getto, quindi ricoprite con la terra per fissarlo. Una volta installati tutti, ricoprite con il badile le varie tracce, usando poi un rastrello per spianare. I tubi che convergono nel pozzetto andranno segnati con dei nastrini, per ricordarsi delle differenti linee (il numero delle zone varia a seconda del giardino.)

pgp-adj

3. Montaggio dell’impianto di interrato: collegamenti e programmazione

Il montaggio dell’impianto di irrigazione interrato vede la sua fase cruciale nell’installazione del pozzetto e nel collegamento delle elettrovalvole, le quali daranno il segnale agli irrigatori per far uscire l’acqua. Procuratevi un pozzetto in pvc per irrigazione della misura adatta a contenere tubi e rispettive elettrovalvole ( in giardini piccoli ne basteranno una massimo due).

Calatelo dentro e fate passare dai buchi i tubi, quindi attaccateli alle elettrovalvole ( ogni tubo ha la sua elettrovalvola), le quali poi verranno collegate alla centralina che regolerà la partenza automatica dell’irrigazione. In questa fase prestate attenzione che non vi siano perdite: per esser certi, una volta attaccate le valvole, aprite l’acqua e mettete in pressione l’impianto.

Se gli irrigatori si alzano correttamente, regolateli in modo che i getti si sovrappongano di una decina di cm, così da non lasciare aree scoperte. Spegnete l’acqua e ricoprite il pozzetto, lasciando libero solo il coperchio dal quale potrete intervenire in qualsiasi momento. Ricordate di installare un piccolo rubinetto di sfiato a fianco alle elettrovalvole, il quale vi permetterà in inverno di svuotare l’impianto evitando danni da gelo.

Ultima cosa, attaccate la centralina alle elettrovalvole seguendo le istruzioni del produttore, quindi inserite le pile e programmatela in base alle vostre esigenze. Nel fare ciò, tenete presente che la bagnatura ideale mantiene prato e piante umide ma mai zeppe d’acqua. Il rischio di marciumi radicali è sempre dietro l’angolo, oltre al costo della bolletta!

csevergreen_impianto_irrigazione_img_0334

Montaggio dell’impianto di interrato: immagini e foto

Ecco alcune immagini di come effettuare un buon montaggio dell’impianto di irrigazione interrato.