Luparia
La Luparia – conosciuta anche come Aconito o Aconitum – è una pianta molto riconoscibile per via dei suoi bellissimi fiori, ma attenzione perché è molto velenosa! Impariamo quindi a conoscerne tutte le caratteristiche principali e scopriamo come coltivarla in maniera corretta.

La Luparia è una pianta conosciuta anche come Aconito ed è molto conosciuta per via della sua estrema tossicità. A renderla apprezzata sono i suoi bellissimi fiori che fioriscono in estate e proprio per questo in molti desiderano coltivarla nel proprio giardino. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere su questa pianta e scopriamo come riuscire a farla crescere correttamente.

Caratteristiche generali della Luparia

La Luparia fa parte della famiglia delle Ranuncolaceae e si riconosce per via delle sue foglie basali di colore verde scuro che si dividono in vari sementi a forma di cuneo. A rendere amatissima questa pianta sono le infiorescenze a grappolo formate da 10 o 20 fiori a seconda dei casi dal colore violaceo o giallo pallido.
Questa pianta erbacea ha un fusto ascendente e arriva ad un’altezza di 150 cm.
Si tratta di una pianta molto tossica in quanto contiene elevati livelli di alcaloidi. Una piccolissima dose di radice della pianta infatti causa tanti sintomi fino a portare addirittura alla morte.
Il suo nome deriva dal fatto che in passato si usava la pianta per uccidere volpi e lupi.
Coltivazione

La Luparia cresce in maniera spontanea ai margini dei boschi oppure nei prati sulle montagne, ma non è rara neppure vicino ai corsi d’acqua. Sulle Alpi e sugli Appennini si può trovare anche se non è particolarmente diffusa.
Esposizione

La Luparia è una pianta che vuole un clima temperato o fresco che gli consente di svilupparsi al meglio. Per tale motivo, risulta importante evitare sempre esposizioni in pieno sole optando piuttosto per zone parzialmente ombreggiate.
Ricordiamo che la pianta non ha problemi a sopportare il freddo e dunque anche gli inverni rigidi non creano danni.
Terreno

Il terreno perfetto per la Luparia dovrebbe essere ricco di sostanza organica e proprio per questo le fertilizzazioni sono essenziali. Consigliamo anche di scegliere un substrato drenato per evitare che si possano formare dei ristagni dannosi per le radici.
Tra i terreni preferiti ci sono quelli argillosi.
Irrigazione

La pianta va irrigata in modo regolare perché necessita di un grande apporto idrico per potersi sviluppare bene. Il terreno non deve mai essere troppo secco e proprio per questo – soprattutto in estate – si deve annaffiare quasi tutti i giorni.
Potatura

La potatura non è necessaria, ma comunque è opportuno eliminare foglie e fiori secchi.
Concimazione

La concimazione va eseguita una volta alla settimana usando del fertilizzante per piante da fiore. Suggeriamo di scegliere un prodotto che sia ricco di azoto e di potassio ricordando di utilizzarlo per tutta la primavera in modo da ottenere una splendida fioritura.
Rinvaso

La Luparia cresce direttamente in piena terra e dunque non ha bisogno di rinvaso.
Malattie e parassiti

Le piante di Luparia sono in genere molto resistenti e quindi non devono fare i conti con particolari problemi.
Ad ogni modo, consigliamo di prestare attenzione alla verticillosi e all’oidio che possono provocar dei danni importanti se non affrontate con l’uso di insetticidi ad ampio spettro. Solo agendo rapidamente infatti si va a mantenere la pianta in salute andando a prevenire possibili complicanze.
Suggeriamo anche di fare attenzione ai ristagni idrici che possono provocare marciumi delle radici.
Moltiplicazione

La Luparia è una pianta che in genere si moltiplica per semina oppure con la divisione delle radici: vediamo i dettagli di entrambi i metodi di propagazione.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina è molto semplice in quanto si esegue semplicemente spargendo nel terreno i semi avendo cura di irrigare di tanto in tanto. Per non commettere errori, suggeriamo di fare riferimento alla nostra guida alla semina.
Moltiplicazione per divisione
La moltiplicazione per divisione si esegue togliendo dalla terra la pianta e separando una porzione della stessa che comprenda alcune radici. Questa operazione va eseguita con grande attenzione per non causare danni alla pianta madre e per non rompere le radici di quella che diventerà la nuova piantina.
La porzione prelevata va poi piantata in piena terra e allevata bagnando il terreno di tanto in tanto, facendo attenzione a non creare delle pozzanghere d’acqua che provocherebbero danni alle radici e morte della pianta.
Luparia: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere tutte le caratteristiche della Luparia, possiamo prenderci un momento per scorrere la seguente galleria immagini e ammirare tutte le foto raccolte.