Lampada e luci per coltivare le piante
Tenere le piante in casa fa sentire bene e ci permette di arredare gli ambienti rendendoli confortevoli e accoglienti per passare del tempo immersi nella natura, anche se viviamo in un appartamento in città. Ma la luce e le temperature non sono sempre perfette per ogni tipo di pianta, quindi come possiamo coltivare le piante indoor nel modo migliore?
Coltivare le piante indoor è una pratica sempre più diffusa perché le piante sono diventate anche un vero e proprio complemento di arredo che rende la casa più accogliente e viva, sia per uno stile più moderno che per uno stile più rustico, etnico o provenzale.
Ma non tutti hanno gli appartamenti esposti nel modo giusto e quindi con una buona luminosità, e anche la temperatura interna non è sempre ideale per alcuni tipi di piante. Pertanto esistono delle soluzioni e un tipo di attrezzatura che può aiutare a coltivare le piante in casa senza problemi.
Lampada e luci per coltivare le piante: le origini
E’ merito di Andrei Famintsyn, un botanico russo, se oggi possiamo contare su lampade e luci per coltivare le piante indoor. Egli infatti nel 1868 ha sperimentato alcuni sistemi di illuminazione per la coltivazione indoor e nel corso degli anni sono stati perfezionati alcuni strumenti fino a quelli che abbiamo oggi che aiutano molto: lampade a incandescenza, lampade fluorescenti, HID, e le più innovative lampade al led.
Le lampade al led per la coltivazione indoor
La coltivazione indoor è un classico per chi non ha il giardino o un balcone, oppure per chi ha un balcone ma troppo piccolo e vuole coltivare più piante e quindi l’unico spazio possibile per farlo è uno spazio chiuso, la casa. Come ben sapete le piante vivono di luce e molte specie hanno bisogno di luce diretta e di una esposizione al sole di una certa entità in una giornata.
Risulta difficile ricreare la luce naturale in un luogo chiuso, pertanto vengono in soccorso delle lampade fatte apposta per questo e risolvere il problema. Dopo vari tentativi oggi si trovano sul mercato delle lampade in grado di sostituire letteralmente la luce del sole per poter coltivare le piante in casa come se stessero in un giardino.
Tra le più gettonate ci sono le lampade a led, facili da montare e accendere manualmente quando occorre, e consumano anche poco per influenzare poco la bolletta elettrica. Queste lampade sfruttano meccanismi automatici per produrre fasci di luce che il proprietario può controllare sia per la durata sia per l’intensità in alcuni momenti della giornata, a seconda della pianta da far crescere e prosperare. La luce emessa dalle lampade al led è calcolata in modo preciso per permettere alle piante di affrontare in modo naturale la fotosintesi.
Le migliori lampade per la coltivazione indoor
Si può optare anche per le luci progressive per coltivare le piante in casa. Vengono usate anche per le colture idroponiche e aeroponiche per cui possono fornire uno spettro luminoso simile a quello del sole e creare quindi una luminosità adeguata per far crescere alcune specie di piante. Tuttavia, i sistemi di illuminazione più usati sono i seguenti:
- HID (Luci a scarica ad alta intensità) che hanno sostituito le lampade fluorescenti per sempre. Queste comprendono: le lampade con ioduri metallici più usate per la coltivazione; quelle con il sodio ad alta pressione che vanno più sul rosso e favoriscono la fioritura e la fruttificazione delle piante; quelle con vapori di mercurio; le lampade di conversione.
- Lampade fluorescenti: il fascio luminoso è inferiore rispetto agli altri modelli di lampada, tra i 30 e i 90 lumen x watt, e si presentano come tubi lunghi per la coltivazione di verdure. Da quelle HID differenziano per l’efficenza luminosa e hanno bisogno di sistemi separati per funzionare.
- Lampade al led: come spieghiamo sopra queste sono le più consigliate e le più utilizzare attualmente perché offrono un ottimo servizio e assicurano un basso consumo, ma anche perché forniscono uno spettro completo e bilanciato di luce, progettato per ricreare esattamente la luce solare.
La luce migliore per le piante
Si deve fare attenzione a ogni colore della luce che è un bene o un male per una pianta. Per esempio il rosso permette alle piante di stare bene con una crescita frondosa e la biomassa. Il blu invece, nelle sue varie intensità, aiuta lo sviluppo della pianta regolando l’apertura stomatica e limitando la crescita sproporzionata della pianta.
E infine la luce verde riflessa, in piccole quantità, è utilizzata dalla pianta per svolgere il normale processo di fotosintesi. Un perfetto bilanciamento di questi tre colori garantisce una buona coltivazione di ogni tipo di pianta, ricreando un ambiente luminoso simile all’esterno.
Lampada e luci per coltivare le piante | Foto e Immagini
Sfoglia la gallery per scoprire le migliori lampade e luci per coltivare le piante in un luogo interno e chiuso senza rinunciare alla luminosità e al clima temperato.





