La celosia: come si coltiva, consigli e curiosità
La celosia è una pianta conosciuta anche come cresta di gallo o amaranto piumoso che è facile coltivare anche in Italia. Le sue infiorescenze colorati sono davvero spettacolari e regalano grande allegria. Vediamo quindi quali sono le necessità della pianta in maniera tale da poterla coltivare sia in giardino che in vaso.

La celosia è una delle piante più conosciute anche come amaranto piumoso o come cresta di gallo per via delle sue particolari e colorate infiorescenze. Appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae, questa pianta è piuttosto semplice e facile da coltivare e infatti cresce senza problemi sia in giardino che in vaso. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche principali della celosia e impariamo a coltivarla in maniera ottimale.
Caratteristiche generali della celosia

Le celosia sono piante originarie delle zone tropicali dell’Asia, dell’Africa e dell’America. Queste sono piante annuali che si distinguono in circa 60 specie appartenenti al genere celosia e hanno delle caratteristiche peculiari.
Tra le principali abbiamo la celosia argentea che è quella da cui derivano le altre. Si tratta di una pianta che arriva ad un metro di altezza e ha delle foglie verdi scure ruvide al tatto con nervature. I suoi fiori sono di color bianco tendenti all’argento.
Apprezzata è anche la celosia argentea plumosa che si riconosce per via dei suoi fiori riuniti in infiorescenze di vari colori che spesso si essiccano. Questa pianta è ritenuta da molti botanici una specie a parte così come anche la celosia argentea cristata che vanta dei fiori rosso carminio o gialli riuniti in infiorescenze a spiga.
Coltivazione

La coltivazione della celosia può avvenire sia in piena terra che in vaso. Nel caso si decida di piantare la pianta in giardino, è una splendida idea quella di sfruttarla per adornare anche aiuole donandogli colore grazie ai bellissimi fiori.
Esposizione

Fondamentale sapere che la celosia va posizionata in pieno sole quando coltivata in giardino. Nel caso la si coltivi in vaso e la si tenga in casa, è opportuno che la pianta non riceva raggi solari filtrati dai vetri delle finestre che andrebbero a bruciare le foglie e i fiori.
Per quanto riguarda le temperature, le celosia apprezzano climi intorno ai 20°C che consentono di ottenere apprezzabili fioriture. Nel caso di temperature che scendono sotto ai 15°C, le piante iniziano ad avere problemi.
Terreno

Il terreno ideale per questa pianta dovrebbe essere un mix composto da terreno fertile, torba e sabbia grossolana. Il terreno deve essere ben idratato.
Irrigazione

La celosia è una pianta che non va annaffiata molto in quanto il terreno deve essere solo leggermente umido e mai troppo bagnato per evitare ristagni idrici e conseguenti marciumi alle radici.
Trattandosi di una pianta di origine tropicale, bisogna comunque dire che in estate apprezza molto frequenti nebulizzazioni sulla chioma. Il consiglio che vi diamo è quello di procedere con queste nebulizzazioni al mattino presto in maniera tale che la sera tutte le parte della pianta siano già completamente asciutte.
Potatura

La celosia non necessita di potature importanti in quanto si tratta di una pianta annuale. Risulta comunque opportuno ricordare di tagliare e pulire le foglie eliminando quelli la parti gialle.
Concimazione

Quando si procede con la semina o con il rinvaso, è necessario aggiungere del concime granulare per piante da fiore al terriccio. Questo procedimento è molto importante dal momento che permette alla pianta di crescere al meglio e di fiorire per un periodo di tempo maggiore. Il suggerimento che vi diamo è quello di utilizzare fertilizzante arricchito di micorrize.
Inoltre, a partire dal mese di maggio si deve usare un fertilizzante liquido da mescolare all’acqua di irrigazione una volta al mese. Nel momento in cui la pianta fiorisce, le concimazioni dovrebbero avvenire ogni due settimane.
Rinvaso

La pianta in questione può essere coltivata anche in vaso, dunque nell’eventualità sia cresciuta troppo per il contenitore in cui si trova, chiaramente risulta necessario procedere con il rinvaso.
Malattie e parassiti

La celosia spesso viene attaccata da insetti quali cocciniglie, afidi e acari che causano anche problemi molto seri se non vengono trattati in tempi rapidi. I trattamenti preventivi sono essenziali e si possono effettuare sfruttando anche prodotti del tutto naturali come il piretro oppure l’olio di lino.
La pianta a volte è attaccata anche da malattie fungine quali soprattutto l’odio, la ticchiolatura oppure al ruggine. Quest’ultima è parecchio pericolosa se non trattata e dunque è necessario sapere come si manifesta in modo da riconoscerla e contrastarla subito. La ruggine è una malattia molto grave che provoca la caduta eccessiva delle foglie e può portare alla morte completa della pianta. Importante sapere e riconoscere i sintomi del parassita e agire rapidamente per controllare ed eliminare l’infezzione.
La ruggine è una malattia di origine fungina che attacca un po’ tutte le piante ornamentali (gerani rose, gladioli, ortensie, lauroceraso), alberi da frutto (nespolo, fico, pesco, noce), alcune specie ortive (zucchine e melanzane). Tra le piante aromatiche la ruggine attacca maggiormente il basilico, la salvia e la lavanda.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della celosia avviene in genere tramite semina che va effettuata intorno al mese di marzo usando un buon terriccio per semi in modo da ottenere nuove piantine sane e forti. La semina va fatta in cassetta in modo da poterla sistemare in un ambiente con temperatura di circa 20°C in ombra parziale.
Quando i semi avranno iniziato a germogliare, la cassetta va posta in una zona con maggiore luce ma mai al sole diretto perché le piantine sono ancora troppo deboli. Una volta che queste saranno arrivate a circa 4 cm, si potranno piantare in vasi singoli oppure in piena terra.