Il tuo balcone diventa un forno già a giugno? Le piante che resistono quando le altre si bruciano

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il balcone di molti appartamenti di città diventa un forno già a giugno, ma per fortuna ci sono piante che resistono al caldo rovente e restano splendide anche con poca acqua. 

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Photo by Dana David – Shutterstock

A giugno il balcone inizia già a trasformarsi in un vero forno, per questo non stupisce che molte piante non riescano a sopravvivere in questi spazi a lungo durante l’estate. Molti scelgono allora di non mettere nessuna pianta sul terrazzo in pieno sole quando le temperature superano costantemente i 30-35°C, ma in realtà c’è un’alternativa. In natura esistono infatti delle varietà di piante che resistono al sole cocente del tardo pomeriggio, ai periodi particolarmente siccitosi e ai giorni dove la colonnina di mercurio tocca picchi record: scopriamole subito e impariamo a prendercene cura in questo periodo.

Lavanda

Lavanda
Photo by Couleur – Pixabay

La lavanda è una pianta mediterranea che ama il caldo e la luce diretta, per questo andrebbe sempre sistemata nella zona più soleggiata del balcone come per esempio appesa alla ringhiera. Il segreto per farla resistere anche quando la temperatura tocca i 40°C è la tipologia di vaso scelta: un contenitore in terracotta abbastanza grande e capiente permette alle radici di respirare perché il terreno non si surriscalda eccessivamente nemmeno se il sole batte per ore. Consigliamo di usare del terreno leggero mescolandolo a sabbia, da annaffiare solo quando completamente asciutto.

Gaura

Gaura
Photo by Buntysmum – Pixabay

La gaura non passa di certo inosservata sul terrazzo grazie ai suoi delicati fiori che sembrano delle farfalle, ma non temono nemmeno il caldo più torrido. Ideale da posizionare in pieno sole, meglio se in uno spazio dove circola abbastanza aria, chiede di venire irrigata appena si asciuga il suolo evitando però i ristagni che sono pericolosi per questa varietà. Per quanto riguarda il vaso, se ne dovrebbe scegliere uno in plastica chiara o in resina perché questi materiali trattengono l’umidità evitando che il terreno secchi quando si è via per il weekend.

Lantana

Lantana, Camara 
Photo by SandeepHanda – Pixabay

La lantana è una delle poche piante che non si brucia quando rimane al sole durante il tardo pomeriggio, anzi ha bisogno di tantissima luce per mantenere i suoi tipici colori. Trattandosi di una pianta dalla crescita rapida, serve un vaso grande in plastica dura se si vuole lasciare alle radici la possibilità di svilupparsi liberamente. In estate si deve annaffiare durante le prime ore del mattino per non far “cuocere” il terreno, inoltre usare concime liquido ogni 15 giorni permette di stimolare nuovi fiori.

Perovskia

Perovskia
Photo by a-mblomma – Pixabay

Chi ama la lavanda dovrebbe conoscere anche la perovskia o salvia russa, una specie che apprezza il sole estivo anche negli angoli del balcone che spesso diventano una cappa di calore. A farla diventare una delle più popolari per l’estate è la sua bassissima esigenza idrica che la trasforma subito nella migliore per le regioni italiane dove piove poco già a partire da giugno. Inoltre, garantisce una fioritura colorata fino all’autunno rendendola spettacolare oltre che di facile manutenzione.

Il tuo balcone diventa un forno appena arriva giugno? Le piante che resistono quando le altre si bruciano: foto e immagini

In questo articolo abbiamo visto quali sono le piante da balcone che resistono meglio al caldo e ora possiamo prenderci qualche altro secondo per ammirarle scorrendo la seguente galleria immagini.