Il trucco che rende le aiuole sempre colorate senza manutenzione

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 6 minuti

Aiuole sempre fiorite con poca manutenzione non sono un sogno irrealizzabile, infatti per creare un’aiuola rigogliosa e colorata tutto l’anno senza dover trascorrere ogni giorno a prendersene cura basta progettare il tutto in modo intelligente scegliendo terreno e piante giuste. Scopriamo allora come fare e quali sono gli errori più comuni da non commettere assolutamente.

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Aiuola, Fiorita
Photo by garten-gg – Pixabay

Un’aiuola fiorita a lungo durante l’anno trasforma il giardino in uno spazio colorato e ricco di vitalità dove è bello rilassarsi quando ce n’è l’occasione, ma in tanti temono che per mantenerla sempre rigogliosa sia necessario trascorrere ogni giorno diverse ore a fare giardinaggio. In realtà per ottenere un’aiuola bellissima per mesi senza che questa diventi un impegno fisso quotidiano basta progettarla facendo attenzione al terreno e alle piante da coltivare: scopriamo allora come creare un’aiuola fiorita con poca manutenzione e gli errori da non commettere.  

Il terreno è fondamentale

terreno-lavorato-aiuola
Photo by Viktor Sergeevich – Shutterstock

La prima cosa da considerare quando si progetta un’aiuola a bassa manutenzione è senza dubbio il terreno perché il substrato è proprio il dettaglio che conta maggiormente (anche se tanti non lo sanno).

Prima di piantare i fiori allora si deve preparare il terriccio così da evitare ristagni d’acqua e ridurre il rischio di malattie soprattutto in caso si decida di coltivare piante mediterranee che non sopportano gli eccessi idrici.

Il primo passo sta nell’allentare il suolo arieggiandolo e incorporando del concime granulare a lenta cessione, infatti il fertilizzante è un vero must have che molti dimenticano ma in realtà riesce a nutrire le piante in maniera graduale per mesi e mesi.

Una volta sistemato il terreno, si deve pensare a come raggruppare le piante nell’aiuola perché queste vanno piantate in maniera sensata considerando le loro esigenze d’acqua e di esposizione: creando dei gruppetti di piante con simili esigenze si rende la loro gestione molto più facile e veloce.

Quali piante scegliere

Lavanda, Pianta
Photo by manfredrichter – Pixabay

Quando si pensa a quali piante coltivare nell’aiuola in giardino spesso ci si lascia un po’ trasportare e si esagera con le varietà distinte rendendo così quello spazio più bisognoso di manutenzione. La regola d’oro è di optare per massimo 4 specie diverse in un’area da 5 mq preferendo piantare più esemplari della stessa specie anziché tante piante diverse che poi avrebbero necessità non sempre compatibili completamente.

In un’aiuola soleggiata l’ideale sono la lavanda e il cistus, entrambe profumatissime e molto resistenti alla siccità durante l’estate. Nella stessa aiuola si possono anche coltivare sedum e achillea che regalano durante i mesi estivi delle fioriture prolungate senza richiedere praticamente cure.

Se invece abbiamo un’aiuola a mezz’ombra è meglio scegliere un bel geranio o una bergenia che si sviluppa anche in caso di pochissima esposizione solare mantenendo foglie estremamente affascinanti anche nei periodi in cui non fiorisce.

Infine, in caso di aiuola completamente all’ombra ci si deve per forza orientare verso esemplari dal fogliame appariscente con fioriture mai esagerate come l’hosta o le felci che portano un tocco fresco anche agli angoli più bui del proprio outdoor.

Gli errori da non commettere

Aiuola, Lavanda
Photo by fietzfotos – Pixabay

La maggior parte delle persone tende a confondere l’idea di un’aiuola a bassa manutenzione con l’assenza totale di cure, ma in realtà anche le aiuole che richiedono poca manutenzione hanno comunque bisogno di qualche attenzione.

L’errore più comune è proprio quello di abbandonare completamente le piante nell’aiuola già subito dopo averla piantate senza considerare che il primo anno dopo la piantumazione è sempre quello dove le piantine sono più fragili. In questi mesi si deve allora ricordare di annaffiare con una certa regolarità così che le radici possano diventare forti e la pianta rigogliosa.

Anche la pulizia ordinaria dell’aiuola ha la sua importanza: eliminare i fiori appassiti e i rametti secchi consente di mantenere il giardino più bello da vedere durante ogni periodo dell’anno e fa in modo che gli esemplari rimangano in salute.

Per ultimo, non ci si deve ossessionare con la cura dell’aiuola perché potando troppo frequentemente si danneggiano le piante. Le cesoie allora vanno usate con parsimonia esclusivamente quando ci si rende conto che le piante stanno crescendo troppo e rischiano di uscire dal perimetro dell’aiuola.

Il trucco che rende le aiuole sempre colorate senza manutenzione: foto e immagini

In questo articolo abbiamo visto quali sono i segreti e gli errori da non commettere per riuscire ad avere aiuole fiorite a lungo con poca manutenzione. Ora possiamo prenderci un altro secondo per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.