Hai appena comprato un’orchidea? Controlla subito se c’è questa spugna tra le radici

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Quando si rinvasa un’orchidea acquistata da poco, spesso ci si rende conto della presenza di una spugnetta tra le radici. Questa in realtà ha uno scopo ben preciso, ma alcune volte è necessario toglierla per fare in modo che la pianta continui a crescere sana: scopriamo quando e come eliminare la spugna dal vaso dell’orchidea.

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Photo by DenesFeri – Wikimedia Commons

A chi non è mai capitato di rinvasare un’orchidea acquistata da poco e notare la presenza di una spugnetta tra le radici? A primo impatto può sembrare strano che ci sia una spugna nel vaso dell’orchidea, ma in realtà questa viene inserita in serra così da garantire alle giovani radici la giusta umidità e permettergli di svilupparsi senza problemi. Certe volte però le orchidee coltivate in casa hanno necessità che questa spugnetta venga eliminata: scopriamo allora quando è il caso di toglierla e tutti i consigli utili per farlo nel modo giusto.

Perché togliere la spugnetta dalle radici dell’orchidea

Orchidea, Vaso
Photo by 422737 – Pixabay

La spugna nel vaso dell’orchidea ha una sua utilità quando viene inserita perché mantiene l’idratazione vicino alle radici della pianta giovane. Una volta acquistata e portata a casa è necessario però fare attenzione per evitare che la spugnetta diventi il motivo del deperimento della pianta. In appartamento, infatti, si tende ad irrigare molto più spesso che in serra e di conseguenza la spugnetta, impregnandosi di acqua e trattenendola, va a creare una zona sempre umida che favorisce il marciume radicale.

Quando intervenire

Orchidea, Casa
Photo by kareni – Pixabay

Per non provocare danni all’orchidea si deve intervenire al momento giusto, infatti se si procede quando è in fiore c’è il rischio di stressare la pianta. Una volta terminata la fioritura si può procedere con il rinvaso e anche con l’eliminazione della spugna.

In realtà il rinvaso non è obbligatorio se la pianta appare sana e rigogliosa, ma non appena si nota la presenza di qualche foglia ingiallita o una fioritura scarsa si deve agire prontamente.

Nella maggior parte dei casi la spugnetta non è immediatamente visibile perché resta al centro del pane radicale. Per riuscire a recuperarla si deve quindi aprire il vaso con delicatezza e seguire un procedimento scrupoloso che non va a danneggiare le radici.

Come fare

Orchidea
Photo by Angelo-Filip – Pixabay

La prima cosa da fare è estrarre l’orchidea con grande calma facendo attenzione a maneggiarla con cura per non rovinare le radici. Chi ha deciso di coltivare l’orchidea conosce bene la delicatezza di questa pianta e dunque non avrà problemi durante questa operazione. Una volta tolta dal vaso, si noteranno subito le radici tutte aggrovigliate ed è proprio lì dentro che si nasconde la spugna.

Una volta individuata la spugnetta, questa si tira via liberandola con le dita senza movimenti bruschi, sempre per non causare rotture all’apparato radicale.

Nel caso si noti la presenza di radici molli, scure o maleodoranti, le si deve subito tagliare usando fobici pulite in modo che restino solamente le radici sane (che di solito sono di argentee oppure verdi).

Terminate tutte le fasi, l’orchidea si può rinvasare usando un contenitore pieno di terriccio specifico per orchidee.

Hai appena comprato un’orchidea? Controlla subito se c’è questa spugna tra le radici: foto e immagini

Ora che abbiamo visto come fare a togliere la spugna dal vaso dell’orchidea e sappiamo perché è necessario farlo, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.