Giardinaggio, i 3 trend da non perdere per il 2026
Come ogni anno, anche nel 2026 ci saranno alcuni interessanti trend che andranno a rendere il giardinaggio unico e alla moda. Vediamo allora insieme le 3 tendenze destinate a diventare sempre più popolari nel giardinaggio durante il prossimo anno.
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Negli ultimi anni si tende a realizzare giardini floreali, un’idea è anche legata al fatto che quando si trascorre del tempo nelle foreste ci si riesce a riconnettere alla natura avendo dei benefici dal punto di vista dell’umore. La necessità di allestire il proprio giardino, nasce dall’esigenza di rendere gli spazi esterni curati e ordinati.
Gli amanti del giardinaggio conosceranno certamente la Chelsea Flower Show, ovvero la più importante e popolare esposizione floreale di tutta la Gran Bretagna. Ogni anno durante questo evento sono presenti numerosi vip e anche gli appartenenti della casa reale inglese non mancano quasi mai. Proprio questi spazi espositivi hanno portato alla luce quelle che saranno i 3 trend del giardinaggio nel 2026. Scopriamo le 3 tendenze che la faranno da padrona nel giardinaggio durante il 2026.
Installazioni floreali

Nel Great Pavilion, che si trova al centro Chelesea Flower Show, ospita le istallazioni floreali che accolgono tutti i visitatori. Queste istallazione sono uno dei trend principali del giardino 2026, famose in tutto il mondo per la loro esplosione di fiori. Tutto ciò nasce prendendo spunto dalla natura e infatti si basano sull’idea che nei diversi ecosistemi le varie specie di piante si aiutano a vicenda per crescere al meglio. Le grande installazioni floreali saranno un grande spettacolo per gli occhi.
Iris

Sono tanti gli iris presenti nei giardini realizzati in occasione del Chelsea Flower Show. Questi splendidi fiori risultano resistenti i quanto si tratta di piante perenni rustiche che richiedono poche attenzioni per potersi sviluppare al meglio.
Adattabili sia al pieno sole che all’ombra parziale, in ogni giardino è dunque possibile coltivare gli iris. Inoltre ci sono alcune specie che apprezzano l’umidità come ad esempio gli iris giapponesi mentre quasi tutte le altre non hanno problemi a resistere in caso di siccità. Proprio alla luce delle caratteristiche appena citate, si comprende che si tratta di piante da fiore che tutti possono decidere di allevare.
Alberi architettonici e resistenti

All’RHS Chelsea di quest’anno molto spazio è stato dedicato agli alberi in grado di resistere bene a condizioni estreme per quanto riguarda l’acqua e ad alberi architettonici.
Questi alberi architettonici formati da più tronchi che partono dal basso, sono un elemento che donano un forte impatto paesaggistico e una grande estetica sculturale.
Una menzione la merita la betulla nera (Betula nigra) che tollera senza alcun problema di marciume il terreno umido.
Anche il sorbo bianco (Sorbus aria) e l’acero campestre (Acer campestre) sono alberi che come negli anni precedenti, anche quest’anno , meritano parecchio spazio per via della loro straordinaria capacità di resistere alla siccità per periodi anche prolungati.
Scopriamo ora quali sono i 3 consigli utili per curare il giardino per mantenerlo meraviglioso tutto l’anno.