Fyta Beam: Cos’è, come funziona, prezzo, dove comprarlo

Grazie ad un sensore collegato con lo smartphone avere un giardino perfetto con piante in buona salute è diventato un sogno realizzabile per tutti. Scopriamo insieme come funziona questa tecnologia al servizio del green.

Fyta-Beam-1

Quando si progetta un giardino o un terrazzo dalle proporzioni vaste, si concentra l’attenzione soprattutto sugli arredi e sulle piante da inserire. Il fine, infatti, è di creare un luogo equilibrato in cui trovare relax attraverso comode sedute e il profumo di fioriture diverse. Quest’atmosfera così naturale, dunque, non sembra prevedere in nessun modo lo spazio per degli elementi elettronici. Eppure, c’è un piccolo “intruso” che, negli ultimi tempi, è stato scoperto e ampiamente utilizzato da chi desidera avere un giardino in perfetta salute. Si tratta del Fyta Beam.

Ma cosa si nasconde dietro questo nome così misterioso? Nulla di troppo oscuro, ovviamente. In sostanza è un sensore che diventa un valido alleato per tenere in considerazione tutte le esigenze del proprio giardino. Si tratta di una sorta di guida e allarme perenne capace di rendere anche i meno dotati di pollice verde dei giardinieri accurati.

In  effetti, quante volte è capitato di veder morire le proprie piante nonostante l’impegno profuso nella loro cura? Sicuramente più di una persona avrà vissuto questa piccola sconfitta senza rendersi conto degli errori commessi. Ecco, grazie all’aiuto di Fyta Beam non ci sarà più spazio per nessun tipo di sbaglio. Che le piante in questione abbiano bisogno di una maggiore o minore irrigazione, questo sensore avviserà di provvedere nel migliore dei modi.

Come? Semplice, mandando direttamente degli aggiornamenti sullo smartphone cui è stato collegato. Per comprendere meglio, però, come sfruttare la tecnica moderna per un’arte antica come la cura delle piante, andiamo a vedere più nel dettaglio le funzionalità di questo strumento.

1. Fyta Beam: cos’è

Fyta-Beam-2

Abbiamo capito che il Fyta Beam è un sensore che mette in condizione una pianta con il proprio spartphone per essere sempre aggiornati sulle sue necessità. Detto questo, però, quali sono gli elementi e gli aspetti che tiene sotto controllo? E, soprattutto, come funziona? Come spesso accade, l’applicazione della tecnologia alla vita quotidiana risulta più semplice di quanto non possa sembrare a prima vista. Un principio che vale anche per il Fyta Beam.

In effetti, per iniziare ad usarlo è sufficiente inserirlo nel terriccio della pianta, scaricare l’app apposita, metterli in comunicazione ed iniziare a ricevere le informazioni necessarie. Ma di quali notizie essenziali sulla pianta stiamo parlando? Si tratta di quelle legate direttamente alla crescita e alla sua sopravvivenza come l’umidità del terreno, il livello di nutrizione, l’intensità della luce e la temperatura. In sostanza, dunque, delle notizie che segnalano quando una pianta ha necessità di essere innaffiata o se il suo terreno si sta impoverendo di principi nutritivi.

In questo modo, dunque, nulla è lasciato all’intuizione o alle parziali conoscenze del giardiniere. Dati certi, derivati proprio dalla pianta, limitano gli errori spesso causati da troppo zelo. E, per chi tiene in modo particolare alla salute e alla bellezze delle proprio angolo green, non è certo una cosa da poco.

2. Fyta Beam: come funziona

Fyta-Beam-3

Per quanto riguarda la funzionalità di questo sensore, iniziamo con il sire che si tratta di una tecnologia attenta all’ambiente. Questo piccolo elemento elettronico, infatti, viene ricaricato automaticamente attraverso l’energia solare. Il che vuol dire non porsi il problema del suo funzionamento fino a prova contraria. Oltre a questo, poi, si tratta anche di un dispositivo personalizzabile. Questo vuol dire che, in caso di una pianta particolarmente ampia può ampliare lo spettro delle sue possibilità.

Per quanto riguarda l’app, invece, si tratta di uno strumento grazie al quale trarre molte informazioni oltre a quelle relative le necessità primarie. Nel caso in cui ci si trovasse di fronte ad una tipologia di pianta sconosciuta, infatti, è possibile individuare la sua carta d’identità. Dare un nome, in questo caso, non è solo importante per una specifica conoscenza ma, soprattutto, per capire che tipo di cure necessita una pianta specifica.

Da un punto di vista pratico, poi, grazie all’app è possibile creare una sorta di giardino virtuale. Questo vuol dire mettere in collegamento più di un sensore. In questo modo si avrà sempre sotto controllo la salute generale delle proprie piante. Per finire, poi, all’interno dell’app sono messi a disposizione anche dei tutorial e dei consigli per migliorare le proprie abilità all’interno del mondo green.

3. Fyta Beam: costo e dove comprarlo

fyta-beam-4

A questo punto, nel caso siate degli appassionati di domotica o dei giardinieri amatoriali un po’ frustrati dai pochi risultati ottenuti, sarete desiderosi di acquistare questo nuovo giocattolo dell’elettronica. Attualmente il modo migliore e più veloce per averlo tra le mani velocemente è, senza dubbio, andare sul sito ufficiale della Fyta (www.fyta.de), entrare nella sezione shop e scegliere il set giusto per le proprie necessità.

Per quanto riguarda i costi, invece, questi variano a secondo del numero dei sensori che desiderate. Se, ad esempio, volete iniziare con un solo elemento, la spesa è contenuta, visto che prevede una spesa di 39,90. Nel caso in cui si volesse monitorare più un elemento all’interno del giardino si deve far cadere la propria scelta su un set da cinque elementi o su da dieci. Il primo ha un costo di 219 euro, mentre il secondo ha un prezzo più alto pari a 399,90 euro.

Fyta Beam: foto e immagini

Se volete dare un tocco tencologico al vostro giardino e, allo stesso tempo, tenere sempre sotto controllo il benessere delle vostre piante, il Fyta Beam è il nuovo oggetto del desiderio. Per scoprire la struttura e le funzionalità di questo sensore green seguite anche le immagini in galleria.