Coltivazione Indoor: da dove iniziare? Cosa Serve?

Letizia Rogolino
  • Giornalista freelance e copywriter

Chi non ha un giardino o un terrazzo molto ampio non deve rinunciare al piacere di circondarsi di piante e fiori per rendere confortevole il suo ambiente privato o professionale. Per questo esiste la coltivazione indoor, ma vediamo meglio di cosa si tratta.

illuminazione-coltivazione-indoor

Grazie alla coltivazione indoor è possibile coltivare ogni tipo di pianta in uno spazio chiuso, che si tratti di un ufficio, un appartamento, una serra o un box. Se non si può contare su uno spazio esterno ampio e confortevole o il terrazzo è troppo piccolo per ospitare una varietà di piante e fiori, con la giusta attrezzatura e la giusta attenzione si può organizzare e gestire una coltivazione all’interno del proprio ambiente interno, senza problemi.

Coltivazione, Indoor

Coltivazione Indoor: di cosa si tratta?

Come sappiamo le piante hanno bisogno di luce e una temperatura adeguate. Ci sono le piante che cercano più sole e quelle che stanno meglio in ombra o in penombra, ci sono le piante che resistono alle basse temperature o alle alte temperature, quelle che hanno bisogno di un ambiente umido e altre che cercano un luogo più asciutto.

Insomma le piante sono di tante specie e ognuna ha le sue esigenze, e questo ovviamente potrebbe essere difficile da rendere in uno spazio chiuso e poco naturale. Occorre attuare tecniche precise e utilizzare prodotti specifici per far sì che tutte le fasi di sviluppo e crescita di una pianta abbiano successo, partendo dalla germinazione alla fioritura.

FIORI-attrezzatura-coltivazione-indoor

Coltivazione Indoor: idroponica, aeroponica e terra

La coltivazione indoor può essere, tuttavia, idroponica, aeroponica o in terra. Basta scegliere quale fa al caso vostro e seguire i consigli. La differenza principale è la presenza o meno di un substrato di terriccio in cui sono radicate la piante.

Le tecniche idroponiche e aerobiche includono una spesa iniziale maggiore perché hanno bisogno di più pulizia e manutenzione, ma è vero anche che assicurano un risultato migliore rispetto alla coltivazione in terra. Per quest’ultima di solito è consigliato un terriccio o fibra di cocco che riduce i costi.

La coltivazione idroponica prevede la crescita della pianta in un substrato inerte che di solito è fatto con argilla espansa, fibra di cocco, lana di roccia, tra i materiali più usati, per poi irrorare con una soluzione nutritiva. Si usa meno acqua e la pianta tende a crescere bene, soprattutto se prevede anche frutta e ortaggi.

La coltivazione aeroponica, invece, non utilizza il substrato, ma alimenta le piante con la nebulizzazione dell’acqua direttamente sulle radici. Questo permette raccolti abbondanti e una produzione omogenea, anche se richiede più impegno e una presenza costante. Infine la coltivazione con un mix di terra, fa ancorare le radici all’interno di un vaso ed è il metodo già economico e semplice.

nutriTower-coltivazione-indoor

Coltivazione indoor: creare la giusta illuminazione

Tornando a sottolineare l’importanza della luce per la crescita di una pianta, è facile intuire che la coltivazione indoor richiede sistemi di illuminazione artificiale che possano offrire un’alternativa alla luce solare e controllare anche la temperatura nello spazio circostante le piante coltivate. Ci sono lampade al led, lampade a incandescenza e luci di vario tipo che cambiano colore e intensità per permettere alle piante di seguire il loro processo di fotosintesi come se si trovassero all’aperto in un giardino.

Le lampade al led sono le più diffuse perché offrono un basso consumo e uno spettro di colori molto simile a quelli reali della natura. Ovviamente possono essere utili vasi e attrezzi classici da giardinaggio per sistemare le piante, rinvasarle ed effettuare altre operazioni di manutenzione.

Procurarsi il giusto terriccio e all’occorrenza fertilizzanti o prodotti specifici per una pianta piuttosto che un’altra, anche per prevenire eventuali infezioni o malattie che possono arrivare anche alle piante coltivate indoor come quelle in esterno.

idroponica1

Coltivazione indoor: come creare il giusto clima

Per la temperatura invece, consigliata sempre tra i 20 e i 28 gradi, ci sono anche lampade fredde, oppure si può provvedere a un sistema di aria condizionata o un ventilatore elettrico, ma fare attenzione anche alla percentuale di umidità che in fase vegetativa dovrebbe essere tra il 60 e il 70 % e nella fase di fioritura tra il 40 e il 50 %.

Bulbo_Cynara_119euro_1311111

Coltivazione Indoor: da dove iniziare? Cosa Serve? | Foto e Immagini

Sfoglia la gallery qui sotto per capire meglio cosa si intende per coltivazione indoor e come si può coltivare una pianta anche in casa, senza rischiare di sbagliare tra luce, temperatura e annaffiatura.