Coltivazione cactacee e succulente: guida completa

Ermelinda Gallo
  • Autore - Laurea in Giurisprudenza

Piante belle, da tenere sia in giardino che sul balcone. Scopriamo qualche utile informazione per conoscere, e prenderci cura delle piante succulente, genericamente chiamate anche piante grasse.

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Chi non ha mai sentito parlare o visto questo genere di piante? Perché vengono chiamate in questo modo? Osservando le piante cosiddette succulente, la prima cosa che salta all’occhio è la loro conformazione particolare. La maggior parte di queste specie sono originarie di territori con climi e condizioni tali da obbligare la pianta a svilupparsi di conseguenza, adattandosi alle ostilità climatiche… Come? Facendo scorta di acqua: è per questo motivo che, detta in due parole, queste piante hanno sviluppato strutture e tessuti tali da facilitarle nel loro compito. Steli, foglie e radici presentano una composizione dall’aspetto, appunto, succulento, che trattiene i liquidi e li gestisce nel tempo per tenere sempre alimentata e nutrita tutta la pianta.

Vengono comunemente chiamate piante grasse e, spesso, ci si riferisce a loro chiamandole cactacee. In realtà esiste una differenza e non tutte le piante succulente sono cactacee, mentre di certo una pianta cactacea appartiene alla specie delle succulente. Come curarle, farle moltiplicare, dove esporle e come concimarle? Abbiamo provato a rispondere a queste e ad altre domande per aiutarvi nella cura delle vostre amate piante.

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1. Ambiente d’origine

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Abbiamo detto che queste piante sono dotate di tessuti che trattengono l’acqua. Questo vuol dire, innanzitutto, che sono piante capaci di adattarsi anche ad ambienti aridi e ostili per tante altre specie vegetali. Troviamo piante succulente peculiari in varie parti del mondo, ma grazie alla loro adattabilità, anche quelle originarie di luoghi lontani possono normalizzarsi anche alle nostre latitudini. Basta garantire la giusta illuminazione, fra un po’ approfondiremo questo aspetto. Messico, Sud America, deserti africani: con piante anche di dimensioni notevoli, resistenti a condizioni avverse, alcune si sviluppano abbastanza da diventare tana per alcuni piccoli animali.

2. Il terreno ideale per le succulente

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Generalmente uno dei consigli che si ricevono più frequentemente, quando si parla di giardinaggio e cura delle piante, è quello relativo al tipo di terreno da scegliere. A seconda della tipologia della pianta, dei semi, della profondità e della natura delle radici, oltre che di vari, altri fattori, sarà necessario scegliere un terreno specifico per far sviluppare meglio il nostro esemplare.

Per le piante succulente è importantissimo predisporre una base che scongiuri i ristagni inutili di acqua. A livello radicale, infatti, non devono mai crearsi accumuli che rischierebbero di far marcire le radici. Queste piante raccolgono e incamerano i liquidi di cui necessitano, e poi li trattengono nei loro tessuti, dosandole. Ricordate di non bagnare mai troppo spesso o eccessivamente le vostre piante succulente.

3. Come prepararlo: qualche consiglio

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Ma come deve essere il terreno ideale per far sviluppare belle e sane le vostre piante grasse? Un ottimo consiglio trovato sul web, prevede di procedere in questo modo: a un terriccio base, andrebbe aggiunta sabbia, mescolando le due consistenze diverse. Si suggerisce anche di aggiungere piccoli ciottoli e/o mattoni sbriciolati. Offrendo alla pianta una base del genere, ci si assicura che le radici non rimangano troppo a lungo impregnate d’acqua. Come dicevamo prima, evitando i ristagni, la pianta si sviluppa sana e non marcisce.

4. Struttura delle piante succulente

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Fra spine , foglie carnose e ricche di acqua e forme particolari, avrete di certo constatato che queste piante sono davvero peculiari. La necessità di sopravvivere in determinati ambienti ha fatto si che queste piante si sviluppassero in modo specifico, adattandosi al loro habitat appunto. Così alcune foglie si sono trasformate in spine, i tessuti sono fatti in modo che l’acqua resti incamerata, dando alla foglia un aspetto turgido e corposo in alcune varietà. Molte si sviluppano con forme tubolari, la maggior parte concentra l’attività di fotosintesi nel fusto; altre, ancora, sviluppano una sorta di peluria che crea un film protettivo attorno alla pianta. Sono tutte caratteristiche e accorgimenti che contraddistinguono le piante succulente.

5. Piante succulente in appartamento: si o no?

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Queste piante sono gioielli della natura adattatesi ad ambienti anche parecchio ostili a volte: basti pensare ai deserti. Come tenerle nel nostro appartamento? Certo, non sarà di certo arido e con temperature altissime: ma non è detto che sia il luogo ideale dove coltivare queste piante. Bisognerebbe innanzitutto avere l’accortezza di esporle in un luogo abbastanza luminoso: se la stanza è troppo buia, la pianta difficilmente si svilupperà e fiorirà. Va inoltre considerato che non deve esserci troppa umidità nell’ambiente: anche questo fattore non fa bene all’esemplare. L’ideale sarebbe tenerle all’aperto, evitando comunque che venga esposta a temperature eccessivamente basse e rigide.

6. Vasi e…rinvasi per le piante succulente

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In quale vaso collocare la vostra pianta succulenta? I materiali più adatti sono quelli porosi: sono belli oltre che caldamente raccomandati, quelli di terracotta. Questi vasetti sono anche l’ideale a scopo ornamentale e la loro struttura conserva il giusto grado di umidità all’interno del terreno. Si possono usare anche vasi di legno o di metallo. Per le piantine da tenere in casa potrebbe essere una buona idea utilizzare ciotole di ceramica, prive di fori: in questo caso , riducete al minimo indispensabile la quantità di acqua.

7. Come concimare le piante succulente

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Se siete alla ricerca di un buon concime per le vostre piante grasse, sappiate che la cosa necessaria è che non ci sia troppo azoto. Questo elemento stimola eccessivamente la crescita della pianta, rischiando che uno sviluppo troppo rapido la renda flaccida e molle. Per prepararne uno tutto naturale in casa, abbiamo recuperato una ricetta semplicissima da realizzare. Per il vostro concime biologico, utilizzate acqua e una buccia di banana: questo frutto, ricco di potassio, contribuirà allo sviluppo della vostra pianta succulenta, beneficiando la fioritura. Lasciate in infusione i pezzi di buccia e poi irrorate poco alla volta la pianta, senza mai esagerare con l’acqua somministrata.

Galleria idee e foto Coltivazione cactacee e succulente

Piante affascinanti e bellissime da tenere in giardino, terrazzo e, con le giuste accortezze, anche in casa. Scoprite come fare grazie ai nostri consigli e alla nostra galleria di foto delle più belle piante succulente.