Camomilla
La Camomilla è una bella margherita bianca con centro giallo acceso che viene utilizzata in erboristeria e in cucina per creare tisane rilassanti. La sua coltivazione è piuttosto semplice, ma per non commettere errori è necessario seguire le indicazioni fornite di seguito.

La camomilla, Matricaria chamomilla, è una pianta erbacea rustica appartenente alla famiglia delle Asteraceae. La sua coltivazione è tutt’altro che complessa e dunque tutti possono decidere di piantarla nel proprio giardino o nell’orto per avere sempre la possibilità di sfruttarla nella realizzazione di tisane rilassanti. Vediamo quindi tutto quello che c’è da sapere sulla camomilla e impariamo ad allevarla senza commettere errori.

Caratteristiche della camomilla

La camomilla è una pianta erbacea perenne o annuale alta mediamente 40 cm. La pianta è composta da piccoli steli ricoperti da foglie dentellate di colore verde chiaro. Il portamento della pianta da strisciante diventa eretto in piena fioritura raggiungendo un’altezza di 40 cm.
La pianta ha radici fittonanti con cespi che si sviluppano dalla base e si ramificano nella parte superiore.
Le foglie della camomilla sono oblunghe ed alterne con una lamina a bipennatosetta o tripennatosetta.
I fiori, profumatissimi, sono simili a margherite si distinguono da queste ultime per il fatto che in piena fioritura i petali che circondano il bottone centrale sono rivolti verso il basso. Il bottone arrotondato e molto pronunciato, di colore giallo intenso è la riserva dei racchiusi i principi attivi della camomilla.
La camomilla inizia a fiorire dalla primavera inoltrata fino a tarda estate.
Esistono in natura molte specie di camomilla, ma le più diffuse ed utilizzate sono due:
- la camomilla tedesca (Chamaemelum nobile), è più semplice da raccogliere perché le sue infiorescenze sono più grandi;
- la camomilla romana (Matricaria chamomilla), cresce ai margini delle strade o nei campi anche in modo spontaneo.
Le foglie possono essere raccolte in qualsiasi periodo. I fiori invece solo quando sono completamente sbocciati.
La camomilla combatte l’insonnia, i dolori mestruali, le nevralgie e gli stati ansiosi : Proprietà, controindicazioni e calorie della camomilla.
Coltivazione

La coltivazione della camomilla risulta parecchio facile e si può decidere di allevare questi fiorellini nell’orto, nelle aiuole del giardino a ridosso de muri.
La camomilla cresce anche spontanea sopra a 1500 m di altitudine ed è in questo caso conosciuta come camomilla di montagna. Tale piana è particolarmente apprezzata a scopo officinale in quanto cresce dove l’aria è pura.
Esposizione

La pianta di camomilla ama i luoghi caldi e soleggiati ma cresce bene un po’ ovunque. Suggeriamo quindi di piantare la camomilla dove possa ricevere parecchie ore di sole tutti i giorni.
Terreno

Si sviluppa molto bene su qualunque tipo di terreno umido, sciolto e ben drenato. Trattandosi di una pianta non esigente per quanto riguarda il terreno, è chiaro che si possa allevare un po’ ovunque. Il consiglio che vi diamo è quello di scegliere se possibile un terreno calcareo, povero e sassoso in maniera da agevolare lo sviluppo della camomilla.
Irrigazioni

Necessita di annaffiature regolari e costanti prima, durante e dopo la fioritura. Per non bagnare i capolini è bene evitare le innaffiature a pioggia.
Potatura

La potatura è un’operazione non necessaria per la camomilla, ma consigliamo comunque di eliminare eventuali parti secche o ingiallite.
Concimazione

Le varietà annuali non richiedono concimazioni.
Le specie biennali vanno, invece, concimate al momento della messa a dimora.
Rinvaso

Il rinvaso va eseguito quando la camomilla inizia a crescere in maniera eccessiva diventando troppo grande per il suo contenitore. Suggeriamo di utilizzare comunque vasi non eccessivamente gradi e di procedere gradualmente quando si sceglie quello della taglia successiva.
Malattie e parassiti

La camomilla viene a volte attaccata da malattie fungine come l’oidio che provoca una patina biancastra sulle foglie, sui gambi e sui fiori. Questa patologia va trattata usando dei prodotti specifici oppure delle soluzioni naturali come ad esempio una miscela composta da acqua e bicarbonato di sodio.
Tra i parassiti che causano danni alla camomilla ci sono afidi, nematodi e acari che vanno trattati rapidamente per evitare che si propaghino. Suggeriamo di utilizzare allora degli antiparassitari chimici oppure naturali a base ad esempio di piretro.
Moltiplicazione

La camomilla si propaga per autosemina, semina e le varietà perenni per divisione dei cespi.
Moltiplicazione per semina
La semina si effettua a spaglio o in file distanti 40 cm, a fine inverno direttamente a dimora. Il tempo di germinazione varia dai 10 ai 15 giorni.
Prima di procedere con la semina suggeriamo di eliminare perfettamente le erbacce presenti sul terreno.
Il periodo di semina dovrebbe essere tra luglio e febbraio a seconda delle latitudini.
Moltiplicazione per divisione dei cespi
La moltiplicazione per divisione dei cespi si effettua andando a dividere i cespi durante il periodo di riposo vegetativo.
L’operazione si esegue quindi andando ad estrarre la camomilla dal terreno e tagliando un singolo cespo facendo attenzione a non rompere le radici.
Il cespo selezionato va poi piantato in piena terra o in un vaso singolo in modo che possa crescere creando una nuova pianta indipendente.
Camomilla: immagini e foto
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutto quello che c’è da sapere sulla camomilla e dunque ora possiamo prenderci un momento per scorrere la seguente galleria immagini.