Brunfelsia – Brunfelsia pauciflora


Brunfelsia-pianta sempreverde


La Brunfelsia è una pianta arbustiva coltivata in vaso e in piena terra per i suoi fiori di tre colori che virano nel corso della fioritura passando dal viola scuro al colore lavanda per poi diventare bianchi.

Brunfelsia-fiore


Caratteristiche generali della Brunfelsia

La Brunfelsia pauciflora o Brunfelsia calycina è una pianta perenne della famiglia delle Solanaceae originaria delle Indie occidentali e dell’America tropicale ed è diffusa allo stato rustico soprattutto in Brasile.

Nei paesi anglosassoni e in altre parti del mondo la pianta è conosciuta  come yestarday, today, tomorrow  (ieri, oggi, domani) in riferimento alla sua copiosa e caratteristica fioritura.

La Brunfelsia è una pianta provvista di una robusta radice fittonante fascicolata che la tiene ben salda al terreno quando supera i 2- 3 metri di altezza anche i 5 metri solo nei luoghi di origine). La chioma o parte aerea è composta da steli eretti e ramificati legnosi o semi-legnosi alla base ed erbacei verso la parte alta. I rametti sono rivestiti di una sottile corteccia di colore grigio-verdastro.


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Le foglie, molto decorative, simili a quelle del Solanum Rantonettii, hanno forma ovata-allungata con apice leggermente appuntito. La pagina superiore è di colore verde scuro mentre quella inferiore è di poco più chiara.

Brunfelsia-fiori

I fiori, riuniti in racemi, sbocciano a profusione sulle estremità dei rami o nelle intersezioni delle ascelle fogliari. Hanno forma piatta e un diametro di circa 5 centimetri. La corolla è tubulosa, composta da 5 petali con bordi leggermente ondulati che fanno da corona ai piccoli stami del bottone centrale. I fiori, simili a quelli dell’impatiens o pianta di vetro si rinnovano continuamente e dal colore viola appena nati nel pieno sviluppo virano al blu-lavanda fino a colorasi di bianco prima di appassire.

I frutti che compaiono in tarda estate, subito dopo la fioritura, sono delle piccole bacche nerastre contenenti semi.

Brunfelsia-coltivazione

Fioritura

La Brunfelsia fiorisce dalla tarda primavera fino all’estate inoltrata regalando splendide macchie di colore molto durature infatti per tutto il periodo della fioritura sulla pianta sono presenti contemporaneamente fiori di tre colori diversi.

Coltivazione della Brunfelsia

Esposizione

E’ una pianta che predilige il luoghi luminosi ma parzialmente ombreggiati. Nelle regioni dell’Italia settentrionale tollera bene anche l’esposizione in pieno sole.

Quindi in primavera e in estate potremo posizionarle all’esterno, in un luogo che riceva almeno un paio d’ore di insolazione, possibilmente di primo mattino o verso sera. Teme il freddo, quindi in inverno i vasi vanno ritirati in casa o in serra temperata, in luogo luminoso e non troppo caldo, ma che permettano alla pianta di non presentare problemi per l’esposizione a temperature rigide. La temperatura ottimale per la sua coltivazione sono i 20°C. Teme il freddo, per cui si consiglia di non esporre mai la pianta a una temperatura inferiore ai 10°C.

Terreno

Come altre piante acidofile, azalea, camelia o ortensia , la Brunfelsia ama il terreno acido molto fertile e ben drenato. Il substrato ottimale di coltivazione è un miscuglio di torba e argilla oppure
un mix di limo, sabbia e sostanza organica.

Annaffiature

La Brunfelsia pauciflora ama il terreno umido pertanto va regolarmente irrigata soprattutto nei periodi siccitosi e in estate. Gli esemplari giovani necessitano un maggior apporto idrico per sviluppare l’apparato radicale in modo adeguato e per infoltire la chioma. Le annaffiature non devono però inzuppare il terreno e vanno diminuite nel periodo invernale per evitare che il terreno si asciughi del tutto.

Concimazione

In primavera si somministra un concime  azotato per favorire l’emissione di nuove foglie di colore verde intenso in seguito per stimolare e prolungare la fioritura si utilizza un fertilizzante ad alto tenore di fosforo e basso contenuto di azoto. Se il terreno di coltivazione è tendenzialmente neutro o alcalino va ammendato o corretto con un fertilizzante acidificante.

Brunfelsia: coltivazione in vaso

E’ una pianta che si adatta facilmente anche ad essere coltivata in vaso purchè sia adatto alle sue esigenze: deve assicurare lo spazio idoneo alla crescita dell’apparato radicale e allo sviluppo della chioma. Il terreno deve essere leggermente acido, sciolto e soprattutto ben drenato per favorire lo sgrondo dell’acqua delle irrigazioni.

Nelle regioni del sud Italia, in estate la pianta va esposta sui balconi o terrazzi a mezz’ombra e al riparo dal vento. In inverno va riparata dal freddo sotto tettoie o porticati poichè non tollera le temperature minime inferiori ai 5-7°C. Va regolarmente annaffiata per tutto il suo ciclo vegetativo fino ai primi freddi invernali poi le irrigazioni vanno ridotte al minimo indispensabile e praticate quando il terreno è del tutto asciutto da più giorni.

Brunfelsia-moltiplicazione

Moltiplicazione della Brunfelsia

La piantasi viene moltiplicata per via agamica o vegetativa mediante la divisione dei polloni che si formano ai suoi piedi o per talea semilegnosa.

Da febbraio ad agosto o in estate si prelevano talee semilegnose lunghe 8 – 10 centimetri e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Il cassone con le talee va posto in un luogo con temperatura costante di 21°C e mantenuto costantemente umido fino alla comparsa di nuovi germogli che generalmente compaiono dopo un mese. Le nuove piantine vanno trasferite in vasi singoli e fatte irrobustire prima di essere messe a dimora definitiva.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di grondo delle irrigazioni. Il nuovo vaso deve essere più largo e profondo del predente e il terriccio nuovo, torboso e misto a una parte di sabbia o altro materiale drenante.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Brunfelsia si mettono a dimora in primavera quando il periodo delle gelate notturne è ormai del tutto scongiurato. Gli esemplari se sono giovani soffrono molto le escursioni termiche tipiche della primavera. Il terreno destinato ad accogliere la pianta deve essere lavorato a fondo, preventivamente arricchito di nutrienti e mescolato a una parte di buon materiale. drenante.humus.

Abbinamenti

Per realizzare siepi miste le piante di Brunfelsia possono essere alternate con piante della stessa famiglia come il Solanum capsicastrum.

Potatura

Si pota per conferire armonia di forma alla chioma e si cimano gli apici vegetativi per stimolare l’emissione di nuovi getti floreali e prolungare il più possibile la fioritura.

Mosca-bianca-parassita

Parassiti e malattie della Brunfelsia

E’ una pianta rustica che non soffre particolarmente le malattie fungine come l’oidio ma teme come la maggior parte delle piante ornamentali e non il marciume delle radici causato come sempre dal ristagno dell’acqua nel terreno o nel sottovaso. Tra i parassiti animali invece è sensibile agli attacchi degli afidi verdi, delle cocciniglie e della mosca bianca.

Cure e trattamenti

Se il fogliame tende ad ingiallire è un segnale di sofferenza: troppa acqua e poca luce e quindi le annaffiature vanno temporaneamente sospese e la pianta va sicuramente spostata in un luogo più luminoso e caldo. Per contrastare l’attacco degli afidi un trattamento preventivo a base di piretro ha un risultato immediato e positivo. Le poche cocciniglie presenti invece possono essere rimosse, utilizzando un batuffolo di cotone idrofilo intriso di alcool. In caso di forti infestazioni vanno fatti trattamenti con degli insetticidi specifici nelle prime ore del mattino o in tardo pomeriggio.

Il marciume delle radici va prevenuto mediante l’utilizzo di terreno ben drenato e svuotando il sottovaso dell’acqua di sgrondo delle annaffiature.

Brunfelsia-undulata

Varietà e specie di Brunfelsia

Al genere Brunfelsia appartengono più di 30 specie di piante arbustive sempreverdi apprezzate a scopo ornamentale per la loro facile coltivazione e le più utilizzate sono:

Brunfelsia undulata

Una specie arbustiva originaria dell’India alta mediamente circa 1,2 metri. Si presenta con steli eretti ricoperti da un bel fogliame di colore verde. Da giugno fino ad ottobre produce dei fiori bianchi gradevolmente profumati. Teme il freddo e il gelo.

Brunfelsia americana

Come la precedente è originaria dell’India ma si presenta con grandi foglie ovali lunghe dai 10 ai 13 centimetri. dalla tarda primavera e per tutta l’estate produce fiori bianchi che emano un gradevole profumo soprattutto durante la notte.

Brunfelsia latifolia

Una pianta perenne e sempreverde originaria dell’America tropicale. Ha portamento arbustivo, con rametti ricoperti da grandi foglie verdi con la pagina inferiore vellutata. In autunno, da settembre fino ai primi di dicembre produce fiori di colore viola molto profumati.

Usi della Brunfelsia pauciflora

La Brunfelsia pauciflora nel nostro Paese viene utilizzata esclusivamente come pianta ornamentale isolata o a gruppi per realizzare siepi libere.

Velenosità e proprietà della pianta

In campo medico e farmaceutico invece viene utilizzata come sostanza con effetti anticolinergici.

Nei paesi di origine Colombia, Ecuador e Brasile, poichè la pianta contiene alcaloidi del tipo atropina viene adoperata come sostanza stupefacente.

Curiosità

La Brunfelsia americana detta anche Macrantha, come la Bella di Notte (Mirabilis jalapa) è nota come signora della notte e porta il nome dell’illustre botanico tedesco Otto Brunfels (1488-1534).

La pianta appartiene alla stessa famiglia della Petunia, Potunia, Calibrachoa Rantonetto, e tante specie di piante ortive.

Galleria foto Solanacee

LauraB

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