Bordure miste in giardino – realizzazione

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Le bordure miste costituiscono un vero e proprio sogno per chi ha il pollice verde. Del resto, le fotografie che si trovano in rete sono tante e presentano tutte bordure bellissime. Vediamo come realizzarle.

bordure miste
bordure miste

Le bordure miste sono realizzate con delle piante da fiore di specie diverse a cui si aggiungono le piante aromatiche. Un esempio potrebbe essere una bordura realizzata con lavanda, zinnia, garofani etc. unitamente al rosmarino.

L’impatto visivo di un bordo di questo tipo è particolarmente bello. Ecco perché tutti ne vorrebbero qualcuna nel proprio giardino.

Tecnicamente, le bordure miste non costituiscono qualcosa di complesso. In generale, però, non sono un’abitudine tipica del nostro paese. Le bordure miste, infatti, sono tipiche di paesi come Regno Unito e Francia poiché è da lì che sono state importate.

Anche se non è difficile realizzare bordure miste, è necessario osservare delle regole che approfondiremo di seguito.

La bellezza delle bordure miste
La bellezza delle bordure miste – nanopress.it

Cosa sono le bordure miste

Bordure miste cosa sono
Bordure miste cosa sono

Prima di entrare nel vivo, però, è necessario dover comprendere di cosa si tratta. Per mixed border s’intende una composizione realizzata in un pezzo di terra del giardino che abbina specie diverse, che si differenzino per forme, foglie e colori.

Le piante diverse si differenziano per le progressioni delle fioriture, che si alternano tra loro, in momenti diversi. In questo modo, la monotonia del proprio spazio verde verrà movimentata.

Ciò non è possibile se non si conoscono bene le piante in relazione al clima del luogo in cui si vive, alla composizione del terreno, all’esposizione e alle necessità di acqua delle piante.

Ecco dunque che, prima di pensare di iniziare con le bordure miste, bisognerebbe pianificare con attenzione la scelta delle piante e la loro posizione. Inoltre, bisognerebbe essere pronti a non stancarsi mai nel curare le piante; prevedere di usare un bel po’ di olio di gomito, insomma.

Bordure miste: progettazione

Bordure Miste progettazione
Bordure Miste progettazione

E’ facile intuire che, senza la tecnica e senza la pianificazione non è possibile realizzare un bordo misto. A ciò si aggiunge la giusta dose di pazienza. Per poter godere di tutta la sua bellezza, infatti, la bordura mista può richiedere anche svariati tentativi che potrebbero richiedere anni.

Il risultato, se ben atteso, porterà a grandiosi risultati.

La prima cosa da pensare è il posto dove realizzare le bordure e, ovviamente, l’esposizione. In questo modo, si potranno scegliere le piante di conseguenza. Ogni pianta, avrà bisogno di uno spazio sufficiente e di un terreno specifico per poter proliferare.

Naturalmente, trovandosi a condividere lo stesso spazio e lo stesso terreno, sarà meglio scegliere delle piante che, per lo meno, possano crescere bene in un terreno con lo stesso pH e la stessa necessità d’acqua. Se non si è giardinieri esperti, infatti, può essere davvero difficile e sfidante poter far convivere delle piante da diverse esigenze in uno spazio ristretto.

Una volta scelta la posizione e le piante, bisognerà passare all’azione, vangando il terreno in profondità. Dal pezzo di terra prescelto è necessario dover togliere tutte le radici presenti e, con un setaccio, si può ridurre la presenza di agenti infestanti.

Se si ha una stagione di anticipo, si potrebbe anche pensare di utilizzare del diserbante. Quando il terreno è pronto, potranno essere messe a dimora le piante, a gruppi di 3/5 esemplari. Nel disporre le piante, però, bisognerà pensare bene alla dimensione che raggiungeranno una volta grandi.

Gli spazi vuoti potranno essere riempiti con dei fiori.

Bordure miste: realizzazione

Bordure miste come si realizzano
Bordure miste come si realizzano

La realizzazione di una bordura mista deve seguire una procedura piuttosto rigida. Le fasi, infatti, sono funzionali per ottenere una bordura mista perfetta. Come abbiamo scritto poco più sopra, il terreno deve essere preparato o in primavera o in autunno.

Il terreno, infatti, deve essere senza sassi oppure erbe infestanti. Successivamente, deve essere lasciato riposare per circa 2 settimane. In questo lasso di tempo, sarà necessario innaffiare il terreno ed eliminare le possibili infestanti che potrebbero crescere ancora.

La fase successiva è quella della concimazione, meglio se a base di stallatico maturo, nella misura di 3 kg al metro quadrato. Il composto dovrebbe formare uno strato di circa 5/8 centimetri, sarchiato ed amalgamato nel terreno.

Dopo questa fase, si possono mettere a dimora le piantine, in base alla specie.

In seguito, si potrà procedere all’irrigazione che dovrà essere a goccia. Nel mese di aprile, se le piantine sono state messe a dimora ad inizio primavera, si dovrà realizzare una pacciamatura naturale per limitare l’evaporazione.

La bordura mista dovrebbe essere necessariamente realizzata per affinità estetica, creando gruppi di colore per lo più omogenei. Le bordure miste sono larghe circa 1,5 metri, ma bisogna tenere a mente quanto grande è il giardino e se ci sono elementi architettonici.

La collocazione dovrebbe pensare a posizionare le piante per altezza, mettendo le più alte in fondo e andando in avanti creando un effetto discendente.

Bordure miste in giardino – realizzazione: foto e immagini

Ora che conosci qualcosa in più circa le bordure miste, non ti resta che metterti al lavoro. Prima, però, se hai trovato utile questo articolo, condividilo con un amico a cui potrebbe fare piacere. Buon lavoro.