Antiparassitario all’equiseto
L’equiseto è la scelta perfetta per chi ama piante sempreverdi ornamentali per il proprio spazio verde. Con le sue proprietà riesce a creare rimedi e trattamenti naturali contro i parassiti delle piante. Come preparare un decotto di equiseto o erba cavallina per proteggere le piante e come utilizzarlo? Vediamo insieme tutti i procedimento passo passo.

Con l’arrivo del grande caldo e dell’eccessiva umidità ambientale le colture e quasi tutte le piante ornamentali vengono attaccate da parassiti come afidi, cocciniglie, muffe, fumaggini, mal bianco oidio ecc.
L’estratto di equiseto o di coda cavallina, è un metodo biologico ed innocuo per la lotta ai parassiti delle piante ornamentali, ortive e fruttifere.
Caratteristiche dell’equiseto

L’equiseto, coda di cavallo o c0da cavallina , è una pianta contenente diverse sostanze tra cui la nicotina. Possiede anche proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Ricca di salice, un minorale importante per la salute della pelle e dei capelli.
La riproduzione di tale pianta avviene tra i mesi di Marzo e Maggio. L’equiseto non produce fiori, in quanto è una pianta priva di fiori.
Coltivazione

L’equiseto è una pianta che si adatta a molte situazione e ambienti. Può essere collocata sia in giardino che in ambienti interni, come perfetta pianta d’appartamento.
Esposizione

L’equiseto è una pianta cha ama i luoghi luminosi e soleggiati riparati dal vento. Infatti posizionarla in luoghi soleggiati è l’Ideale per permettergli di ottenere un’ottima fioritura.
Terreno

Posizionarla in giardini, vasi o aiuole che prediligono terreni molto sabbiosi, sciolti e ben drenati.
Irrigazione

L’equiseto richiede annaffiature periodiche e quindi non tollera periodi di siccità, va annaffiata regolarmente quando il terreno è completamente asciutto. E’ una pianta che cresce in maniera spontanea nelle sponde dei fiumi e nei terreni pieni d’acqua
Rinvaso

Se si decide di coltivarla in vaso, importante assicurarsi che il vaso abbia molti fori per un perfetto ed efficace drenaggio per evitare marciumi. Può essere coltivato con un terreno molto leggero, permettendo sempre un giusto drenaggio dell’acqua.
Parassiti e malattie

Questa pianta può essere usata per contrastare vari parassiti e malattie nelle piante. Vi consigliamo di creare questo efficace antiparassitario all’equiseto o erba cavallina. Vediamo insieme tutti i procedimento per realizzarlo.
Procedimento per l’antiparassitario all’equiseto o erba cavallina
- Dopo aver eliminato le radici, sminuzzate la pianta e mettetela a macerare nell’acqua a temperatura ambiente per 24 ore.
- Trascorso il tempo di indicato mettete il macerato in un pentolino e fatelo bollire per 20 minuti a fiamma moderata.
- Stesso procedimento se usate la pianta essiccata.
- Togliete il decotto dal fuoco, copritelo con un coperchio e fatelo raffreddare.
- Quando l’antiparassitario all’equiseto si sarà raffreddato, filtratelo, versatelo i uno spruzzino e poi nebulizzatelo sulle piante per almeno tre giorni consecutivi.
- Effettuate tale operazione nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto del sole.
- Ripetete il trattamento ogni 3 settimane.
Per aumentarne l’efficacia potete mescolare il decotto di equiseto con quello di ortica altrettanto valido per la lotta ai parassiti.
Moltiplicazione

L’equiseto si riproduce a primavera attraverso le spore, poste sulla parte superiore dei fusti. Tale pianta si moltiplica anche attraverso nuovi fusti dalle gemme di semi che si trovano al di sotto del terreno.