Angelica
L’Angelica è una pianta che viene apprezzata non solo per il suo aspetto ma anche (e soprattutto) per le sue proprietà. Considerata una pianta medicinale e apprezzata anche in pasticceria, questa si può coltivare anche nel proprio giardino. Impariamo quindi quali sono le principali necessità dell’Angelica.

L’Angelica è una pianta che si coltiva senza problemi in ogni giardino. A renderla così apprezzata non è solo l’aspetto estetico, ma anche le sue proprietà straordinarie che la rendono una pianta medicinale utilizzabile anche in cucina e in pasticceria. Vediamo quindi come riuscire a coltivarla correttamente imparando a conoscere le necessità dell’Angelica.
Caratteristiche generali dell’Angelica

L’Angelica è una pianta officinale erbacea, biennale o perenne ed è caratterizzata dall’odore aromatico dovuto all’acido pentadecenoico e dal sapore amaro e piccante. Gli steli si presentano eretti, robusti, cavi e rossastri, potendo raggiungere un’altezza finale anche di 2 metri.
Le foglie presentano un colore verde luminoso, lunghe fino ad un massimo di 50 cm, picciolate, mentre lo stelo è avvolto da una guaina chiara.
La radice è robusta e carnosa. Il periodo di fioritura è nella tarda estate mentre le infiorescenze presentano un profumo dolce e caldo, simile a quello della liquirizia, tanto da attrarre le api mentre il sapore si presenta il sapore dolce con un retrogusto acre e piccante.
E’ originaria dell’Europa settentrionale, dove la specie coltivata a scopo officinale è l’Angelica archangelica, oltre a trovarsi anche in Asia. Anche in Italia è presente, specificatamente solo in alcuni prati delle Alpi e degli Appennini, anche se spesso viene confusa con l’Angelica sylvestris (o Angelica selvatica).
Considerata fin dai tempi antichi la” panacea di tutti mali” per l’elevata concentrazione di principi attivi come tannini, acidi aromatici, oli essenziali, resine e sostanze zuccherine ecc., contenute nelle foglie, nei frutti, nei semi e negli steli, la pianta dell’Angelica possiede numerose proprietà terapeutiche.
Coltivazione

In genere si trova nei prati umidi delle località montane, sulle rive dei fiumi e nelle zone costiere. Per poter si sviluppare al meglio è ideale un clima temperato, vivendo nella mezza ombra mentre un terreno ricco di sostanze organiche e con una buona drenatura aiuta la sua crescita. Gradevole anche come pianta ornamentale. Non ama i terreni argillosi.
Dal momento che l’Angelica ha un apparato radicale piuttosto sviluppato, questa pianta si coltiva in piena terra in modo tale che possa crescere prendendosi i suoi spazi. Per chi intende piantarla, il modo migliore per avere un buon risultato è di adottare una densità di 1 piantine al m2.
Esposizione

L’Angelica va posta in una zona del giardino dove possa ricevere parecchie ore di sole al giorno.
Per quanto riguarda le temperature, questa pianta apprezza un clima fresco e tollera senza grandi problemi le basse temperature riuscendo a sopravvivere anche ad inverni rigidi.
Terreno

Il terreno ideale dove coltivare l’Angelica dovrebbe avere un pH che va dai 4,5 ai 7. Inoltre, è importante che il substrato sia ben drenato e ricco di sostanza organica.
Irrigazione

La pianta non sopporta la siccità e dunque è bene mantenere sempre il terreno abbastanza umido soprattutto durante le prime fasi di crescita. Suggeriamo quindi di annaffiare in modo costante senza però esagerare con l’acqua fornita di volta in volta.
Potatura

L’Angelica non necessita di potatura.
Concimazione

Le piante di Angelica hanno bisogno di un terreno ricco per poter crescere al meglio e per questo richiedono fertilizzazione con compost liquido oltre che con letame fermentato. Suggeriamo in particolare di aggiungere al terreno del fertilizzante che sia ricco di fosforo e di potassio.
Rinvaso

La pianta va coltivata direttamente in piena terra e quindi il rinvaso non è necessario.
Malattie e parassiti

L’Angelica è una pianta piuttosto resistente e dunque viene raramente colpita dai parassiti e dalle malattie. A volte però chi sta coltivando questa pianta si trova a fare i conti con le lumache e dunque è bene utilizzare l’attrezzo per afferrare le lumache in maniera tale da proteggere l’Angelica.
In alcune occasioni, la pianta può essere anche attaccata da parassiti quali gli afidi e la ruggine.
Infine, tra le malattie che causano maggiori problemi c’è l’odio e quindi è necessario conoscere quelli che sono i rimedi per combattere il mal bianco.
Moltiplicazione

L’Angelica si moltiplica per seme in maniera piuttosto semplice. I semi vanno seminati in tempi rapidi per evitare che questi germinino prima di essere utilizzati. Il consiglio che vi diamo è quello di procedere con la semina in serra fredda e poi trapiantare le piantine in giardino quando arriva la primavera successiva.
Angelica: foto e immagini
L’Angelica è una pianta molto conosciuta ed apprezzata per via non solo del suo aspetto, ma anche per le sue proprietà benefiche. Coltivare l’Angelica non è affatto complesso e in questo articolo abbiamo scoperto come riuscirci. Prendiamoci ora ancora un istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato.