Agatea o Felicia: la tecnica di moltiplicazione della margherita azzurra

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna

Caratterizzata da delicati fiori azzurri, questo particolare tipo di margherita è particolarmente adatto per ornare giardini e creare delle zone d’intenso colore. Scopriamo come moltiplicarla. 

agatea-felicia
Agathea o Felicia, coltivazione

La margherita è, senza dubbio, uno dei fiori più poetici esistenti in natura. La sua bellezza, infatti, si deve soprattutto alla semplicità dei petali allungati, alla mancanza di qualsiasi sovrastruttura e, soprattutto, alle nuance sgargianti che la definiscono.

Oltre a questo, poi, si aggiunge anche la sua forza, che la porta a crescere in modo spontaneo in diverse condizioni ambientali, arrivando per prima ad annunciare la primavera.

Tra tutte le varietà che rientrano in questo gruppo, però, ce n’è una che è particolarmente apprezzata da chi vuole dare un tocco di personalità attraverso il colore al proprio giardino. Stiamo parlando dell‘Agatea o Felicia Amelloides. Si tratta di una margherita che spicca per l’azzurro brillante, in alcuni casi tendente ad un violetto chiaro, dei suoi petali.

Una nuance che, accostata al giallo luminoso del pistillo, crea un abbinamento particolarmente glamour. Ancora una volta, dunque, si rimane stupiti di come la natura possa riprodurre, in modo del tutto casuale, un’armonia ed una bellezza così ispirante.

Sta di fatto, comunque, che questo tipo di fiore è molto utilizzato da chi ama un ambiente esterno vitale e particolarmente cromatico. Ma quali sono le sue caratteristiche e, soprattutto, come avviene la moltiplicazione?

Leggi anche Agatea coltivazione

Iniziamo con il dire che l’Agatae è una specie particolarmente semplice da coltivare, una caratteristica che dovrebbe incitare a provare anche i meno esperti. Se a questo, poi, si aggiunge il buon risultato estetico che si ottiene con il minimo sforzo, ecco che la margherita azzurra può trasformarsi velocemente nella pianta più desiderata per la prossima stagione primaverile.

A questo punto, dunque, non rimane che andare a considerare con maggiore attenzione alcune sue caratteristiche e, in modo particolare, come gestire la sua moltiplicazione.

agatea-felicia-1
Agateo o Felicia, moltiplicazione

Caretteristiche dell’Agatea o Felicia

agatea-felicia-2
Agatea o felicia, moltiplicazione

Prima di capire come andare a moltiplicare questa tipologia di pianta, però, è bene conoscere alcuni degli elementi principali che la caratterizzano dal punto di vista estetico e, soprattutto, le sue necessità. Iniziamo con il dire che l’ Agatea può essere coltivata sia all’interno di un vaso che messa a dimora in terra.

Ma dove è possibile trovare degli esemplari in natura? Sicuramente questa specie si sviluppa in modo spontaneo sulla dune costiere, sulle pianure sabbiose e rocciose, non andando mai oltre i 100 metri di altitudine.

Dal punto di vista estetico è facile riconoscerla, visto che ha la forma di un fitto cespuglio sempreverde di margherite blu dai rami ordinati. L’ Agatea, inoltre, non supera mai i 50 centimetri di altezza e, anche per questo motivo, viene utilizzata frequentemente come elemento ornamentale per terrazzi e giardini.

Come è stato già preannunciato, poi, ci si trova di fronte ad una pianta abbastanza forte con un grande spirito di adattabilità al nostro clima mediterraneo. Per questo motivo, dunque, si consiglia di non allarmarsi se, dopo la primavera, non produce fiori. Non tutti sanno, infatti, che ha bisogno di un periodo di risposo.

Una necessità che si evidenzia quando viene coltivata in zone con un’estate molto calda. Per fiorire, dunque, ha bisogno di notti molto fresche e di una buona escursione termica. Non è un caso, infatti, che la fioritura riprende tranquillamente con l’arrivo dell’autunno.

Stabilito il suo rapporto con il caldo, però, come si comporta di fronte alle temperature più basse? Possiamo affermare che queste non sono un problema. Almeno di norma. La minaccia più grande, invece, è rappresentata dal gelo, soprattutto quando si arriva al di sotto dello zero. In questo caso è consigliato di coltivare la pianta unicamente in vaso, in modo da metterla al riparo quando l’inverno si fa eccessivamente rigido.

Se il freddo eccessivo la minaccia, di contro la siccità sembra non scalfirla. Questa caratteristica va ad incidere sulla tipologia d’irrigazione richiesta. In sostanza, dunque, durante l’estate si può procedere con  abbondante annaffiatura facendo attenzione, però, alla condizione del terreno. L’ Agatea, infatti non sopporta assolutamente il terriccio troppo umido.

Per questo motivo si consiglia di controllare sempre che il substrato si sia asciugato prima d’intervenire nuovamente.

Terminiamo con l’esposizione alla luce. La pianta deve essere posizionata in luoghi molto soleggiati. Questa condizione, infatti, permette una buona fioritura. In casi estremi, però, è possibile posizionarla a mezz’ombra. Bisogna tener in considerazione che in questo caso i fiori protesero presentarsi meno numerosi.

Moltiplicazione per talea

agatea-felica-4
Agatea o Felicia, moltiplicazione

Stabilite le caratteristiche principali di questa specie, è arrivato il momento di andare a considerare nel dettaglio come moltiplicarla. Specifichiamo che, in questo caso, è possibile intervenire sia attraverso le sementi che per talea. Nel caso si preferisca quest’ultima opzione, si suggerisce di procede prelevando dei piccoli rametti, al massimo di 10-15cm,.

Altrettanto importante, poi, è che questi non abbiano prodotto fiori durante il periodo stabilito. Individuati, dunque, i rami giusti, non rimane che metterli a dimora in un contenitore con terriccio soffice, realizzato attraverso un mix di torva e sabbia.

Ricordiamo, infine, che per la buona riuscita della moltiplicazione attraverso talea, sarebbe opportuno sistemare il vaso in un luogo protetto, soprattutto dall’aggressione delle temperature più fredde. Con l’arrivo della primavera, poi, sarà possibile portare finalmente i vasi all’esterno ed iniziare a godere dei primi segni si bellezza.

Moltiplicazione per sementi

Agatea-felicia-5
Agatea o Felicia, moltiplicazione

Se la moltiplicazione per talea vi sembra troppo complessa o avete timore di non saper scegliere i rami giusti, è sempre possibile utilizzare le sementi. In questo caso, però, si deve attendere l’arrivo della  primavera, soprattutto se si decide di coltivare a terra.  In caso contrario anche l’autunno sarà un momento perfetto.

Ma come procedere? Prima di tutto i semi devono essere maneggiati in modo delicato e sistemati sotto uno strato di terriccio sciolto. Attenzione, però, fondamentale è che si mantenga costantemente umido.

Per quanto riguarda il semenzaio, invece, il suggerimento è di sistemare il tutto all’interno di un ambiente caratterizzato da una temperatura costante. Ideale sarebbe mantenere il livello tra i 18/20° C. Nel momento in cui le nuove piantine saranno diventate abbastanza forti, allora sarà arrivato il momento di spostarle nel loro contenitore da collocare all’aperto.

In entrambe le tecniche di moltiplicazione, però, è essenziale ricordare che l’Agatea ha bisogno di una concimazione regolare. Il che vuol dire programmare degli interventi ogni 20 giorni, per il periodo primaverile.

Agatea o Felicia, moltiplicazione: foto e immagini

Se l’azzurro è tra i vostri colori preferiti non potrete che lasciarvi conquistare dalla semplice bellezza di questo fiore, come dimostrato dalle immagini in galleria.