Acalypha herzogiana
L’Acalypha herzogiana è una pianta molto apprezzata per la sua capacità di formare dei cespugli molto interessanti caratterizzati soprattutto dalla presenza di infiorescenze pendule di colore rosso. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche di tale pianta e scopriamo quali sono le sue principali necessità.

L’Acalypha herzogiana è una pianta arbustiva semi sempreverde che si può coltivare in Italia durante tutto l’anno. A rendere così apprezzata questa pianta sono le sue infiorescenze pendule di un bel colore rosso rosaceo che portano allegria spiccando tra le foglie verdi. Scopriamo allora tutto quello che c’è da sapere sull’Acalypha herzogiana e vediamo quali sono le attenzioni di cui necessita per crescere al meglio.

Caratteristiche generali dell’Acalypha herzogiana

Le piante di Acalypha herzogiana hanno portamento arbustivo e in genere creano dei bei cespugli fitti di foglie dal verde acceso. Appartenente alla famiglia delle Europhorbiaceae, queste piante perenni hanno un aspetto molto interessante grazie alle foglie cuoriformi che risultano in genere parecchio grandi.
Il vero punto di forza della pianta in questione è rappresentato dalle infiorescenze pendule lunghe circa 15 cm. Ogni infiorescenza di colore rosso-fucsia è composto da centinaia di minuscoli fiorellini.
Coltivazione

La coltivazione dell’Acalypha herzogiana non è complessa, ma per fare in modo che la pianta cresca al meglio, risulta importante seguire gli accorgimenti che andremo a spiegare di seguito.
Ad ogni modo, la pianta è molto comune nelle zone del Pacifico meridionale, nelle Americhe tropicali e anche nel sud della Florida. L’Acalypha herzogiana apprezza infatti i climi caldi, ma in realtà si può coltivare anche in Italia durante tutto l’anno senza grandi problemi.
Esposizione

L’Acalypha herzogiana va posizionata dove può ricevere parecchie ore di luce al giorno perché troppa ombra causerebbe la perdita di colore delle foglie. Risulta comunque opportuno evitare la luce diretta del sole che potrebbe causare scottature.
Terreno

Il terreno perfetto per le piante in questione è un mix di torba e foglie di faggio che consenta di avere un pH leggermente acido.
Irrigazione

Le irrigazioni devono essere regolari perché la Acalypha herzogiana ha bisogno di terreno sempre umido (anche se non inzuppato). Suggeriamo di nebulizzare le foglie durante l’estate.
Potatura

Suggeriamo di eliminare le infiorescenze quando si nota che queste iniziano a cambiare colore. Questo procedimento è importante in quanto favorisce la crescita di nuove infiorescenze e mantiene la pianta sempre al meglio.
Inoltre, al termine della stagione estiva la Acalypha herzogiana andrebbe potata eliminando le cime per metà della loro lunghezza. In alternativa, è possibile anche aspettare gennaio o febbraio per poter usare gli steli tagliati come talea e moltiplicare la pianta.
Concimazione

La pianta non ha necessità di concimazione.
Rinvaso

L’Acalypha herzogiana ha bisogno di essere rinvasata solo nel caso in cui si noti che la pianta sta crescendo troppo per le dimensioni del suo vaso. In questo caso, è opportuno scegliere un contenitore di dimensioni maggiori per evitare che la pianta abbia dei problemi durante la crescita.
Malattie e parassiti

La pianta di Acalypha herzogiana viene attaccata non di rado dalla cocciniglia che causa dei problemi spesso anche seri. Consigliamo quindi di controllare di frequente le foglie con una lente a contatto in modo da agire prontamente in caso di presenza della problematica.
L’Acalypha herzogiana a volte è anche attaccata dal ragnetto rosso che provoca l’ingiallimento delle foglie e causa anche il loro accartocciamento.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della Acalypha herzogiana avviene tramite talea. Le sezioni di pianta vanno prelevate tra gennaio e febbraio scegliendo porzioni di ramo già sviluppate completamente che presentino foglie e almeno una gemma.
Consigliamo di utilizzare una lametta o un coltello affilato per effettuare il taglio del ramo in maniera tale da non avere sfilacciamenti che potrebbero causare danni alla pianta.
Dopo aver eliminato le foglie che si trovano più in basso, il rametto va immerso in ormoni radicanti in maniera tale da ottenere uno sviluppo più rapido una volta piantato a terra. Una volta effettuato questo passaggio, la talea va posta in un mix di torba e sabbia grossolana.
Per ottenere il radicamento, è necessario procedere ricoprendo il vaso con della pellicola di plastica trasparente che consente di mantenere la massima umidità. Quando compaiono i primi germogli, significa che la talea ha radicato.
Non appena si nota che le piante sono abbastanza grandi, è possibile prelevarle e piantarle nel luogo dove si desidera coltivarle.
Acalypha herzogiana: foto e immagini
Ora che abbiamo visto come coltivare l’Acalypha herzogiana, prendiamoci un istante ancora per scorrere la galleria immagini presente qui di seguito.