Puliamo tutto il bagno ma ci dimentichiamo quasi sempre di questo dettaglio sul soffitto
Sempre presente in ogni bagno cieco e spesso anche in alcuni bagni con finestra, la ventola del bagno è un dettaglio che va pulito con una certa regolarità se non vogliamo ritrovarci a respirare polvere. Impariamo allora ogni quanto pulire e tutti i segreti per eliminare lo sporco dall’aspiratore con la massima sicurezza.
Guarda il video

Quand’è l’ultima volta che vi siete ricordati di pulire la ventola del bagno? La risposta per tantissime persone è “mai”, infatti l’aspiratore è uno degli elementi che spesso ci si dimentica di pulire dato che sta sul soffitto e non ci facciamo nemmeno caso. In realtà la ventola è un dettaglio che andrebbe pulito regolarmente (ogni massimo 6 mesi) dato che si riempie facilmente di polvere, ricucendo così l’aspirazione e favorendo la formazione di muffa nella stanza per colpa dell’aumento di umidità. Anche se si pensa di dover impiegare ore e ore per la sua manutenzione, in realtà pulirla è velocissimo e alla portata di tutto: scopriamo tutti i dettagli per pulire l’aspiratore in pochi minuti.
Lavorare in sicurezza è il primo step

Quando arriva il momento di pulire la ventola del bagno, non ci si deve far prendere dalla voglia di finire subito senza prima aver pensato alla sicurezza. Per evitare di prendere la scossa, allora, è essenziale ricordare sempre di staccare la corrente dal quadro elettrico generale dell’abitazione.
Essendo un dispositivo elettrico, non basta spegnere l’interruttore per essere certi di lavorare in totale sicurezza, perciò consigliamo di prendersi veramente un secondo in più e staccare la luce prima di salire sulla scala.
Come pulire interno ed esterno

Dopo aver staccato la corrente ci si può finalmente mettere all’opera. Il primo passaggio consiste nello sganciare o svitare la mascherina esterna della ventola per poi lavarla sotto l’acqua corrente del lavandino. L’ideale è scegliere acqua tiepida, meglio se con un po’ di sapone così da sgrassare bene il tutto oltre che togliere la polvere.
La parte interna invece va trattata sicuramente con maggiore cura perché ci vuole poco a rompere qualche componente nascosto. Suggeriamo di usare un aspirapolvere con il beccuccio stretto per togliere la polvere dalle pale e un pennellino morbido per raggiungere le zone che altrimenti resterebbero sporche. Ci teniamo a dire di non usare mai acqua per la pulizia di questa area dato che altrimenti potrebbe danneggiarsi il motore elettrico dell’apparecchio.
Ora si può rimontare la ventola

L’ultimo step è quello di rimontare il coperchio dopo essersi assicurati che tutto sia completamente asciutto. Se qualche area rimane umida, proprio quelle poche goccioline di acqua potrebbero portare alla rottura delle componenti interne costringendo così a cambiare l’intero aspiratore.
Una volta riagganciato (o riavvitato), si torna allora al quadro elettrico per riattivare la corrente elettrica e poi si accende l’interruttore della luce per controllare che tutto funzioni bene.
Se anche dopo tutte le pulizie il bagno continua ad apparire sporco, la colpa potrebbe essere di un piccolo dettaglio che tutti trascuriamo: lo abbiamo rivelato nella nostra breve guida.
Puliamo tutto il bagno ma ci dimentichiamo quasi sempre di questo dettaglio sul soffitto: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a pulire la ventola del bagno nel modo giusto, possiamo scorrere le foto raccolte qui di seguito nella galleria immagini.