Pianta del giorno: la coda d’asino è la succulenta che cresce fino ad un metro
La nostra pianta del giorno è il Sedum morganianum, una succulenta che arriva direttamente dal Messico diventata popolare come coda d’asino. Super scenografica in questo periodo dell’anno, è proprio tra la primavera e l’estate che entra in piena fase vegetativa regalando a volte anche rari e splendidi fiori stellati rosa o rossi.
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Oggi vi parliamo della coda d’asino o coda di burro, una pianta della famiglia delle Crassulaceae che arriva dal lontano Messico ed è sempre più popolare anche in Italia soprattutto in primavera ed estate. Con l’arrivo della bella stagione, la nostra pianta del giorno infatti entra nel vivo della fase vegetativa e tra maggio e luglio può regalare una rarissima fioritura con piccoli grappoli rosa o rossi che spuntano sulle estremità delle sue lunghe “code”. Impariamo allora tutto sul Sedum morganianum e scopriamo come prendercene cura sia in casa che all’esterno.
Dove posizionare

Per mantenere il Sedum morganianum sempre rigoglioso è indispensabile fare attenzione a dove si posiziona perché si tratta di una specie che ama la luce intensa ma non sopporta il sole diretto soprattutto nelle ore centrali della giornata in quanto rischierebbe di bruciare il delicato fogliame.
Chi sceglie di coltivare la coda d’asino in casa deve allora metterla vicino a una finestra rivolta a sud o ovest prestando attenzione a scegliere una tenda leggera di colore chiaro che lasci filtrare la luce. Se invece la si tiene all’esterno, consigliamo di coltivarla in una zona a mezz’ombra luminosa per evitare problemi in piena estate.
Trattandosi di una succulenta originaria del Messico, teme il gelo e quando le temperature scendono sotto i 7°C va per forza di cose messa al riparo in casa se si trova in balcone, terrazzo o giardino. La sua temperatura ideale va dai 18°C ai 25°C, per questo generalmente si trova molto bene in appartamento.
Segreti per mantenerla bellissima all’esterno

All’aperto, la coda d’asino trasforma balconi, terrazzi e portici in cascate verde dal fascino incredibile grazie al suo portamento ricadente, però per mantenerla in salute si deve prestare attenzione agli agenti atmosferici.
Un trucco poco conosciuto è quello di posizionare il vaso in uno spazio riparato dal vento forte e dalla pioggia battente che rischierebbero di spezzare le “code” di foglioline o provocare marciumi. Durante il periodo vegetativo un terriccio molto drenante per piante grasse è super apprezzato, inoltre ricordiamo di bagnare la terra solo quando risulta totalmente secca.
Coltivandola all’aperto c’è una maggiore possibilità di vederla fiorire, però è cruciale fare in modo che la pianta senta lo sbalzo termico stagionale quando inizia il caldo. Consigliamo allora di tenerla all’aperto anche in inverno se il clima è mite oppure di portarla in una stanza senza riscaldamento in casa mantenendo in ogni caso il terreno sempre asciutto per questi mesi freddi.
Consigli per coltivarla in casa

Tra le piante ricadenti da coltivare in casa più amate c’è sicuramente la nostra pianta del giorno, per questo suggeriamo di scegliere vasi sospesi che assecondino e valorizzino il portamento ricadente del Sedum morganianum. I vasi appesi al soffitto o alle pareti permettono difatti alle lunghe “code” della specie di svilupparsi verso il basso senza il rischio che le fragili foglioline possano rompersi al primo tocco accidentale.
In tanti cercano di mantenere in salute la coda di burro irrigandola molto, ma in realtà va annaffiata solo quando il suolo è completamente asciutto se si vogliono evitare ristagni.
Per sperare nella spettacolare (ma purtroppo davvero rara) fioritura alla fine della primavera, la pianta deve essere adulta con steli lunghi almeno 25 cm e deve aver passato l’inverno precedente tra i 10°C e i 15°C con pochissima acqua. Solo in queste specifiche circostanze c’è una piccolissima possibilità di vedere i suoi incredibili grappoli rosa, altrimenti si dovrà attendere l’anno successivo.
Pianta del giorno, la coda d’asino è la succulenta che cresce fino ad un metro: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere meglio la pianta coda d’asino che arriva dal Messico e sappiamo come coltivarla in casa e all’esterno, possiamo dare un’occhiata alle foto raccolte nella seguente galleria immagini.