L’anguria è la regina dell’estate, ma pochi sanno davvero come coltivarla

Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

L’anguria è il frutto estivo per eccellenza che non manca mai sulla tavola degli italiani nei mesi più caldi dell’anno, ma quanto sappiamo davvero del cocomero? Impariamo a conoscerlo meglio scoprendo che è amato da sempre in tutto il mondo e vediamo come coltivarlo senza commettere errori. 

Guarda il video


Cocomero
Photo by 27707 – Pixabay

In estate non c’è niente di meglio che terminare i pasti con una fresca fetta di cocomero, ma non ci si ferma mai a domandarsi quali curiosità si nascondono dietro a questo succoso e dolcissimo frutto amato da sempre in tutto il mondo. Scopriamo allora quali sono gli aneddoti più interessanti legati all’anguria e impariamo anche gli errori di coltivazione più comuni così da poterla far crescere anche nel nostro giardino.

Un frutto estivo amato da sempre

Cocomero
Photo by YakupIpek – Pixabay

Il cocomero è molto più di un semplice frutto ricco di acqua e dal sapore zuccherino, infatti anche se siamo abituati a vederlo sempre al supermercato, nasconde delle storie legate ad origini antichissime. Proveniente dal deserto del Kalahari, già gli antichi egizi lo inserivano nelle tombe dei faraoni per offrirgli una riserva idrica nell’aldilà.

Leggi anche Regina Margherita

Oggi l’anguria continua a stupire con record sempre nuovi come ad esempio quelli che riguardano il peso: ci sono esemplari da Guinness che pesano più di 159 kg. Attualmente la maggiore produttrice al mondo è la Cina dove sono popolari quelle a forma cubica e in alcuni paesi asiatici i suoi semi neri si tostano ogni giorno perché vengono mangiati come snack.

In realtà è una falsa bacca

Cocomero
Photo by PublicDomainPictures – Pixabay

L’anguria non è un semplice frutto, ma piuttosto si tratta di un peponide ossia di una gigante falsa bacca che fa parte della famiglia delle Cucurbitacee (la stessa di zucche, meloni e cetrioli). Quando si taglia è impossibile non restare incantati davanti al colore rosso della polpa che nasconde una grande concentrazione di licopene, un antiossidante naturale che fa benissimo all’organismo ed è presente in quantità maggiori rispetto che nel pomodoro.

A volte quando si è al supermercato o dal fruttivendolo si osservano le venature marroni sulla buccia evitando gli esemplari che le presentano perché si ritiene che questi abbiano qualcosa che non va. In realtà è proprio il contrario dato che indicano un’impollinazione particolarmente intensa che determina un sapore più dolce.

Errori di coltivazione

Cocomero
Photo by jhenning – Pixabay

Visti i prezzi sempre più alti, chi ha uno spazio verde da sfruttare può scegliere di coltivare il cocomero in giardino prestando però attenzione a non commettere certi errori che andrebbero a compromettere la qualità dei frutti. Tra gli sbagli più comuni c’è quello di annaffiare troppo l’anguria fino a poco prima di raccoglierla, difatti durante i 10 giorni prima del momento del raccolto si dovrebbe evitare di dare acqua altrimenti la buccia si spacca e la polpa prende un sapore acquoso.

Molti usano concime azotato pensando di aiutare, ma in realtà esagerare con i quantitativi è rischioso poiché si stimola lo sviluppo di foglie grandissime senza dare i giusti nutrienti per lo sviluppo dei fiori. Infine, ricordiamo che il momento del raccolto si capisce perché il viticcio si secca: farlo prima significa raccogliere il frutto acerbo.

L’anguria è la regina dell’estate, ma pochi sanno davvero come coltivarla: foto e immagini

Ora che abbiamo visto quali sono alcune curiosità sull’anguria e sappiamo anche gli errori da evitare se la si vuole coltivare, possiamo prenderci qualche secondo ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.