Cenere nei pomodori: il concime naturale che può uccidere le tue piante

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 6 minuti

Usare la cenere per concimare i pomodori è una pratica molto antica, ma in pochi sanno che potrebbe rivelarsi fatale per le piante se non si considerano alcuni dettagli. Impariamo quindi a conoscere meglio questo fertilizzante a costo zero tanto amato dai contadini e scopriamo perché può rivelarsi mortale per i pomodori.

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Photo by susila98 – Shutterstock

I contadini da sempre utilizzano prodotti a costo zero che altrimenti verrebbero gettati nell’immondizia per prendersi cura del proprio orto e tante di queste soluzioni sono ancora oggi molto popolari perché regalano effettivamente grandi benefici al terreno. Un esempio? La cenere del camino nei terreni acidi aggiunge potassio, calcio, fosforo e magnesio dimostrandosi un eccellente concime naturale.

In pochi sanno però che questo tesoro nasconde delle insidie importanti dato che se viene usato nel modo sbagliato diventa un vero e proprio veleno per i pomodori bloccando la crescita delle piante e rendendo impossibile avere un raccolto soddisfacente per quell’anno. Per evitare che possiate commettere errori potenzialmente fatali, abbiamo deciso di spiegarvi quando la cenere diventa dannosa e darvi consigli utili per mantenere i pomodori sani.

Quando la cenere diventa dannosa

Pomodoro, Pianta
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La cenere non è un fertilizzante neutro nel terreno, infatti si tratta di un elemento alcalinizzante che dunque va ad interferire sul pH del substrato. Quando il terreno è acido si ottengono enormi benefici, ma per le piante che crescono in terreni già alcalini c’è il rischio di rendere il terriccio inospitale e dannoso.

Il limite emerge con i pomodori perché apprezzano terreni basici o solo leggermente acidi – siamo intorno a 6 o 7 di pH – e di conseguenza aggiungere cenere rischia di spostare l’equilibrio oltre la soglia limite. In questa situazione, le piante non riescono più ad assorbire microelementi come ferro e manganese anche se sono presenti nel suolo e per questo non crescono come dovrebbero.

Spargere troppa cenere vuole anche dire aumentare la salinità nel terreno con il conseguente rischio di bruciare le radici dei pomodori ancora giovani. Quando si usano anche altri concimi azotati come l’urea, la cenere va assolutamente abolita perché l’utilizzo in contemporanea provoca la dispersione dell’azoto nel terreno facendo rimanere la pianta praticamente senza fonte di energia.

Come capire se ne hai usata troppa

Pomodoro, Pianta
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Chi utilizza nel proprio orto della cenere come concime deve tenere a mente che esagerare può rivelarsi un bel problema soprattutto perché i sintomi spesso si confondono con quelli di malattie o altre problematiche diventando complicati da interpretare come segnali legati ad errori nella fertilizzazione.

I danni non sono immediati, piano piano le foglie iniziano ad ingiallire mentre le nervature rimangono di un bel verde acceso che non desta preoccupazione. Questo deve subito far drizzare le antenne perché è il tipico segnale che il pH troppo alto nel terreno impedisce al pomodoro di assorbire ferro. Può capitare che le foglie appaiano bruciate sui bordi a causa di troppi sali minerali nel suolo.

La pianta dunque non muore subito, ma inizia a sopravvivere a stento con una crescita lentissima e internodi sempre più corti. Gli esemplari insomma crescono, ma non si sviluppano in altezza e rimangono molto più piccoli di come dovrebbero. Ovviamente producono pochi pomodori che appaiono irregolari, piccoli e non gustosi da mangiare.

I segreti per non uccidere i pomodori

Pomodoro, Pianta
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Per usare la cenere di legna come fertilizzante per il terreno senza provocare danni ai pomodori è allora opportuno analizzare il suolo usando un kit per test del pH così da capire se è bene procedere o meno: se il terreno è già intorno al 7, consigliamo di evitare la cenere.

Nel caso il terreno abbia un pH inferiore a 7, si può spargere la cenere ma senza mai superare i 150 gr per mq all’anno. Distribuire questo concime a costo zero in modo uniforme è essenziale perché solo non concentrandola intorno alla base delle piante e incorporandola al terreno con una zappettatura superficiale si possono ottenere i benefici sperati.

L’ultimo suggerimento che vogliamo darvi è più per voi che per le piante di pomodoro: ricordate di maneggiare la cenere usando guanti e mettendo la mascherina su naso e bocca perché questa finissima polverina è super irritante per la pelle e per le vie respiratorie.

Cenere nei pomodori, il concime naturale che può uccidere le tue piante: foto e immagini

Ora che abbiamo visto quali sono i rischi provocati dall’utilizzo della cenere come concime per i pomodori, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.