Attrezzi per il camino: quali e come sceglierli

Maria Chiara Barsanti
  • Dott. in Relazioni Internazionali

E’ arrivata la stagione più fredda, è ora di accendere il camino! Quali attrezzi sono necessari e come sceglierli. Tutto quello che c’è da sapere, idee e suggerimenti.

attrezzi-camino-quali-come-sceglierli-1

Da sempre simbolo del focolare domestico, al giorno d’oggi il camino è diventato parte integrante degli arredi a tutti gli effetti. Laddove non ha solo carattere estetico, il camino contribuisce al riscaldamento domestico; talvolta viene utilizzato anche per grigliare e cucinare. Per migliorarne al massimo le prestazioni è fondamentale dotarsi dei giusti accessori, che serviranno a migliorare la funzionalità e preservarne le condizioni e quindi la manutenzione.

Tutti gli oggetti coinvolti nella gestione del caminetto possono essere definiti attrezzi. Questi servono non solo al controllo del fuoco ovvero della fiamma e quindi della sicurezza della casa, bensì anche alla preparazione di pietanze alla brace.

Non di rado questi strumenti sono anche decorativi. Essendo i camini veri e propri pezzi d’arredo, va da sé che i suoi accessori siano parimenti scelti con cura, eleganti e vintage oppure minimal e di design.

In fase d’acquisto, oltre al proprio gusto personale sarà importante verificare la robustezza e la resistenza dei materiali scelti per non rischiare di doverli sostituire nel breve periodo. Quelli consigliati sono il ferro battuto, la ghisa o l’ottone, tutti in gradi di resistere alle alte temperature.

Ancora, sarebbe ottimale se fossero maneggevoli e leggeri in modo da risultare facili da utilizzare ad ogni evenienza.

Fireplace with fire burning

Quali attrezzi scegliere

pulire-camino-da-soli-3

La funzione principale degli attrezzi per il camino è la gestione del fuoco. Sia per ridargli fiato se si sta spegnendo, sia per regolare una fiamma troppo forte, sia per rimuovere cenere in eccesso, si tratta sempre di attività che riguardano il fuoco.

Come abbiamo detto, è possibile anche sceglierli con funzione decorativa. Un’idea è fare un giro in un mercatino dell’antiquariato e lasciarsi trasportare dal proprio gusto personale.

Ecco alcune caratteristiche da prendere in considerazione:

  • scelta del materiale; i più usati sono in metallo, spesso dotati di un manico in legno per essere facili da maneggiare senza scottarsi;
  • valutazione delle dimensioni; se non abbastanza lunghi potrebbe capitare di incorrere in spiacevoli incidenti domestici;
  • gusto personale; dallo stile rustico a quello più moderno, ormai in commercio se ne trovano davvero di tutti i tipi.

Pinza da camino

Una pinza da camino è l’arnese utilizzato per spostare i tizzoni e i tronchi di legno accesi in modo da regolare l’intensità della fiamma. Ne esistono due tipi:

  • all’inglese o belga, dotate di cerniera e più semplici da usare, solitamente molto decorate;
  • alla francese, non avendo la cerniera devono essere piegate per essere usate; questa peculiarità le rende più stabili.

Attizzatoio da camino

Si tratta di un’asta di metallo, talvolta dotata di un gancio, che si utilizza per spostare la legna all’interno del camino affinché bruci meglio e il fuoco risulti sempre vivo.

A seconda delle dimensioni del proprio camino sarà il caso di acquistarne uno più o meno lungo. Il rischio è sempre quello di doversi sporgere troppo verso il fuoco e rischiare di bruciarsi

Paletta

Quando si tiene il fuoco acceso a lungo sarà necessario eliminare la cenere in eccesso per ridare vitalità alla fiamma e soprattutto migliorare il tiraggio del caminetto.

Questa attività è da svolgersi con una paletta, il più delle volte in metallo. Attenzione: non è necessario rimuovere tutta la cenere, anzi questa contribuisce a mantenere calda e costante la temperatura all’interno del camino.

attrezzi-camino-quali-come-sceglierli-2

Porta attrezzi

Tornando al tema dell’estetica, un ottimo modo per sistemare in maniera ordinata tutti i vari accessori è comprare un porta attrezzi.

In linea di massima, possiamo identificare tre categorie:

  • verticali ovvero formati da un supporto verticale e, in basso, un vassoio nel quale si raccoglierà la cenere caduta dagli attrezzi stessi; spesso molto decorati, il più delle volte vengono sistemati al lato del camino;
  • orizzontali cioè con due piccoli alari in cui si appoggiano gli attrezzi; i porta attrezzi di questa forma trovano collocazione direttamente sul pavimento in prossimità del caminetto;
  • appesi; si tratta di una rastrelliera con vari ganci a quali appendere gli utensili da camino; questa tipologia viene fissata al muro oppure direttamente sulla canna fumaria.

Soffietto di ferro, legno o mantice

Il soffietto altro non è che un tubo lungo e rigido che presenta un piccolo foro all’interno. Si utilizza per per ravvivare e attizzare la fiamma, direzionando su di essa un flusso intenso di aria fresca e ossigeno proprio nella parte centrale del fuoco.

Se il soffietto scelto è in metallo potrà essere utilizzato anche come attizzatoio.

Portalegna

Infine i portalegna, delle ceste sempre in metallo, con o senza coperchio, che vengono semplicemente usate per riporre la legna in modo ordinato e magari in con funzione decorativa. Il legno è sempre da evitare perché altamente infiammabile, a meno che non sia posizionato abbastanza distanza (questo ne renderebbe la fruizione senz’altro più scomoda).

Attrezzi per il camino, quali e come sceglierli: immagini e foto

Ecco una gallery fotografica che racchiude tutti gli attrezzi menzionati. Scegli gli accessori migliori per il tuo camino e sarai sicuro di sfruttarlo al meglio.