5 passaggi per preparare il terreno per l’orto

Paola Palmieri
  • Dott. in Scienze della Comunicazione

Se hai intenzione di creare il tuo orticello in giardino, scopri come valutare il terreno più adatto su cui avviare un orto e come prepararlo con questi cinque semplici mosse. Tipologie di terreno ed ortaggi da abbinare. 

Orto

Se con l’arrivo della bella stagione non vuoi rinunciare alle tue verdure fresche in giardino, questo è l’articolo perfetto per te. Trovare il luogo ideale ma soprattutto il terreno adatto alle tue coltivazioni garantirà un buon raccolto sia in termini di quantità che in termini di qualità. Provare per credere.

Le piante orticole, in effetti, sono piuttosto adattabili e riescono a crescere in substrati molto diversi, tuttavia, quando trovano il terreno ideale si sviluppano meglio offrendo ricchi raccolti. Che ne dici di scegliere insieme il terreno perfetto per te?

L’obiettivo di questo articolo è proprio questo: individuare quali sono i principali tipi di suolo, imparando a riconoscerli e a lavorarli nel migliore dei modi. Scopriremo insieme le caratteristiche principali dei diversi terreni e impareremo a prendercene cura prevenendo anche problemi di malattie e muffe. Partiamo dalle tipologie.

Orto in balcone cosa piantare a gennaio 2

Terreno per orto: diverse tipologie e come riconoscerle

Terreno

Per coltivare l’orto con buoni risultati è importante conoscere il suolo che si ha davanti, questo consente di sapere quali sono i punti di forza e quali, al contrario, i punti di debolezza su cui è necessario intervenire con lavorazioni e concimazioni. Come fare?

Un terreno agricolo si può classificare secondo diversi parametri. Vediamone alcuni partendo dalla tessitura. Cos’é? Te lo spieghiamo noi in breve. La tessitura o granulometria è uno dei parametri più importanti. In sostanza riguarda la dimensione media delle particelle che compongono la terra del campo. Particelle di grana grossa o di grana fine? In base a questo il terreno risponderà in modo differente alle lavorazioni e avrà una diversa capacità di trattenere acqua ed elementi nutritivi.

4 le tipologie principali di terreno:

  • argilloso (a grana fine)
  • limoso (a grana media)
  • sabbioso (a grana grossa)
  • franco (dove sono presenti particelle di varia grana, ma nessuna prevale).

Naturalmente un terreno non è composto esclusivamente da particelle di una determinata dimensione, la tessitura viene stimata in base alla dimensione media delle particelle. Ci sono terreni che si trovano “sul confine” di due caratteri: ad esempio franco argilloso, franco sabbioso, limoso argilloso ed è bene tenerne conto. Oltre alla tessitura i terreni possono essere classificati in altri modi:

  • Terreno sassoso o pietroso: forte presenza di sassi
  • ghiaioso: con sassi di modeste dimensioni
  • torboso: composto da una buona parte di torba
  • calcareo: con una forte presenza di calcio (carbonato di calcio sopra al 20%).

Una classificazione a parte merita il valore del pH del suolo:

  • acido (ph basso, inferiore al 5,5)
  • neutro (ph neutro, intorno al 6)
  • alcalino o basico (ph basico, sopra al 7,5)

A questo punto siete pronti a imbracciare forca, vanga e rastrello per preparare il campo alla coltivazione degli ortaggi? Leggi il giusto procedimento da seguire.

Prepariamo l’orto in 5 mosse

Rastrello

1. Pulire

Per prima cosa occorre dare una bella pulita al terreno: via erbacce e sassi ivi presenti. E’ bene armarsi di buona volontà e togliere a mano le radici di piante indesiderate o arbuti per far spazio alle nuove colture. L’uso di una falce o di un decespugliatore ti aiuterà in modo naturale senza ricorrere a diserbanti che potrebbero risultare nocivi per le colture.

2. Lavorare

Seconda mossa è la lavorazione del terreno. Chi inizia a preparare l’orto avrà con sé pochi strumenti ma necessari: zappa, vanga o rastrello per cominciare. Il terreno dovrà essere lavorato in modo da risultare soffice e far attecchire le piante senza ostacoli. Veniamo alla prossima mossa.

3. Dissodare 

Vangare il terreno del tuo orto è un’operazione necessaria perché rompendo lo strato superficiale del suolo e rivoltando le zolle del terreno consentirai alle radici di separarsi e al terreno di essere permeabile.

4. Concimare

La concimazione di fondo migliorerà la qualità del terreno del tuo orto consentendo alle sostanze nutritive (come compost e letame) di penetrare e rendere soffice il suolo. Perfetto per la semina. Ma prima un’ultima mossa da compiere.

5. Zappare il terreno

Lavorando il terreno con la zappa affinerai lo strato superficiale del suolo andando a fondo per circa 20 centimetri. Incorporerai così gli elementi nutritivi e preparerai un buon letto di semina, livellando il terreno e eliminando buche.

A questo punto non ti resta che scegliere cosa piantare e quando farlo. In questo il calendario delle semine appare uno strumento piuttosto utile. Progetta le tue attività mese dopo mese e inizia a gustare le tue verdure a km 0.

Terreno per orto: foto e immagini

Dopo la lettura del nostro articolo siamo certi che ti sarà venuta voglia di coltivare un piccolo angolo verde in giardino: pomodori, carote o cipolle. A te la scelta! Lasciati ispirare da qualche altra immagine che trovi qui di seguito in galleria fotografica. Sfogliamola pure insieme.