10 errori da non fare nell’illuminazione di un open space

Illuminare un open space richiede uno progetto minuzioso e attenzione nei dettagli: ecco quali sono i 10 errori da non fare quando si tratta di illuminare un’ambiente aperto.

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Il concetto moderno di lighting design si sviluppa attorno alla progettazione di sistemi di illuminazione all’interno della vostra casa. Infatti per illuminare gli spazi abitativi c’è bisogno di avere un minimo di nozioni base riguardanti l’utilità delle luci e la loro posizione ideale. Questo deve avvenire soprattutto negli spazi più aperti che racchiudono più di una funzione abitativa, come gli open space.

Infatti spesso in un unico ambiente, per lo più riservato alla zona giorno, si concentrano cucina, salotto e zona pranzo. E’ importante, secondo il lighting design, creare un’illuminazione omogenea e illuminare bene anche gli angoli più scuri. Ecco 10 errori da non fare nell’illuminazione degli open space.


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1. Istallare senza progettare

Uno dei primi errori che potremmo commettere è quello di farci istallare un impianto d’illuminazione senza progettare. Un open space spesso ospita più aree della casa e non possiamo pensare di farci mettere le luci senza creare prima un progetto d’insieme che definisca dove e in che modo sono suddivise le varie zone.

Infatti, a questo punto, solo dopo che abbiamo individuato dove mettere la cucina, dove la zona living o dove un angolo lettura l’elettricista può procedere ad istallare tutto il necessario per ricreare i punti luce che ci occorrono.

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2. Ignorare la luce naturale

Un ruolo fondamentale per l’illuminazione di un open space lo ricopre la luce naturale. Per questa ragione non possiamo ignorare l’incidenza degli ingressi di luce. Ovviamente la prima cosa da fare è sistemare un punto luce negli angoli in cui la luce solare non riesce ad arrivare e che quindi restano bui anche di giorno. Un open space con una buona illuminazione solare aiuterà anche a limitare i costi dell’utenza elettrica.

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3. Unica sorgente luminosa

In uno spazio così ampio non possiamo immaginare di sistemare un unico grande lampadario che vada bene per tutto lo spazio. Ogni angolo o zona adibita ad una funzione deve essere correttamente illuminata. Ad esempio oltre ad un lampadario in salotto potremmo mettere una lampada a piantana in un angolo destinato alla lettura, dei faretti che puntano su una zona pranzo e applique al muro vicino una parete attrezzata. Più sorgenti luminose renderanno l’open space gradevole ed accogliete.

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4. Non considerare la potenza in Watt

Logicamente insieme ad una varietà di sorgenti luminose bisogna tener conto delle dimensioni dell’open space per valutare la potenza delle lampadine utilizzate. La proporzione che di solito di fa è quella di 30 Watt per mq. Per illuminare un ambiente dalle dimensioni che si aggirano intorno ai 45-50 mq avremo bisogno di lampadine che hanno una potenza di circa 1500 Watt.


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5. Disposizione non funzionale

Ovviamente disporre in maniera scorretta i vari punti luce porta quest’ultimi a non essere funzionali. Lampade a sospensione in un angolo della stanza sono inutili se messe a caso. Infatti sono più adatte in prossimità di un tavolo o di un banco snack della cucina. Per ogni punto luce c’è la necessità di calcolare anche a quale altezza posizionalo. In questo caso le lampade a sospensione vanno a 70-80 cm dal piano che devono illuminare. Applicare un punto di luce soffusa in un angolo lettura vuol dire sistemarlo ad altezza libro in mano: una luce troppo alta non vi aiuterà ad illuminare ciò che serve.

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6. Non utilizzare luci regolabili

Il segreto di un open space è quello di essere polifunzionale: ad esempio nel salotto potremmo avere anche la zona pranzo. Lo stesso ambiente ha bisogno di un’illuminazione differente per le due funzioni che ricopre. La soluzione in questo caso è quella di sistemare luci con intensità regolabile. Potreste così aumentare l’intensità quando siete in sala da pranzo a cena e diminuirla quando invece volete rilassarvi sul divano guardando un bel film.

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7. Faretti colorati

Per quanto riguarda il colore della luce, il nostro consiglio è quello di evitare in ogni modo faretti colorati. Preferite una luce naturale che non stanchi la vista. Tonalità di luce fredda sono adatte per le zone da illuminare di più come sala pranzo o faretti da soffitto, mentre quelle di luce calda sono adatte alle zone di relax dove occorre una luce meno forte e più rilassante. I faretti con i dimmer dai mille colori fanno un po’ effetto discoteca sono da evitare in un open space: preferiteli in ambienti differenti come il bagno per fare una doccia rilassante con la cromoterapia.

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8. Unica tipologia di illuminazione

Un ambiente ampio risulterà monotono e anonimo se scegliete un’unica tipologia di illuminazione. Ad esempio se vi piacciono i faretti da incasso andranno benissimo per tutto il soffitto dell’open space, ma utilizzare solo quello renderà un po’ piatto l’ambiente. Create giochi di altezze con lampade a sospensione, illuminate una parete importante con applique al muro e create una vera e propria stratificazione della luce.

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9. Più di un lampadario sospeso

Per non creare una confusione ottica in un open space non istallate mai due lampadari grandi sospesi. Focalizzate un  punto principale nel soffitto, magari sopra la zona living, sul divano o a centro stanza. Un unico elemento di sospensione più grande sarà il protagonista dell’ambiente e attirerà gli sguardi dei vostri ospiti.

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10. Prescindere dai colori delle pareti

Non possiamo pensare di sistemare l’illuminazione senza tener presente i colori che scegliamo o che già abbiamo sulle nostre pareti dell’open space. I toni delle tinteggiature e delle luci di un ambiente vanno a braccetto e non possono prescindere gli uni dagli altri. Su pareti di colore più scuro utilizzate più punti di luce naturale, su pareti con i colori della terra, come l’arancione o il ruggine create un solo punto di luce soffusa per un’atmosfera etnica.

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10 errori da non fare nell’illuminazione di un open space: foto e immagini

Date un’occhiata alle foto che abbiamo scelto per aiutarvi a non fare errori quando si tratta di scegliere e istallare l’illuminazione perfetta per un ambiente versatile come l’open space.

Benedetta Giusto
  • Autore specializzato in Arredamento, Lifestyle
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