Come scegliere lo spaccalegna elettrico: consigli utili

Come scegliere lo spaccalegna elettrico? Modelli, caratteristiche da tenere in considerazione, prezzi e immagini. Tutto quello che occorre sapere per orientarsi verso la scelta migliore.

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L’estate è il periodo ideale per pensare a come affrontare l’inverno: stufe, camini, legna ma anche attrezzi per gestire al meglio il freddo della stagione. In questo periodo, infatti, sul mercato abbondando offerte circa gli spaccalegna e se la miglioria tecnologica investe ogni settore anche per quanto riguarda questo utilissimo attrezzo il mercato ne ha fatti di passi da gigante proponendo modelli sempre più avanzati, come quelli elettrici.

Molto spesso ci si confonde tra spaccalegna e motosega e ci si potrebbe chiedere perché scegliere il primo invece del secondo (o almeno i meno esperti potrebbero domandarselo). La risposta risiede proprio nei diversi utilizzi: infatti, la motosega serve per tagliare il tronco in pezzi che dovranno essere a loro volta tagliati in più ceppi da uno spaccalegna per poter essere utilizzati come legna da ardere.

Quando si è in procinto di acquistare uno spaccalegna elettrico, molti dubbi potrebbero rendere ardua la scelta derivati dall’enorme quantità di proposte del mercato. Per questo motivo abbiamo pensato a questa guida all’acquisto come a un aiuto per chi ha necessità di scegliere il miglior spaccalegna elettrico in base alle diverse esigenze.


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Spaccalegna elettrico: struttura e tipologia di motore

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Come detto il ventaglio di offerte sul mercato è davvero ampio ma una prima distinzione doverosa da chiarire subito riguarda la struttura stessa di uno spaccalegna elettrico. Infatti, è possibile trovare spaccalegna verticali oppure orizzontali.

La prima, quella verticale,  è la tipologia più utilizzata in quanto risulta più comodo perché non costringe l’utilizzatore a stare piegato diversamente da quello orizzontale. Con uno spaccalegna verticale è necessario posizionare il ceppo da tagliare in verticale che, poggiato sul dorso, permette allo spaccalegna di affondare perfettamente nel legno e spaccarlo a metà.

La distinzione, infatti, riguarda soprattutto il diverso posizionamento dei ceppi di legno da spaccare.


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Tipologia di motore

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Una seconda distinzione concerne l’alimentazione del motore che può essere elettrica, a trattore, a scoppio. Mentre per gli ultimi due facciamo riferimento a strumenti di tipo più professionale, quello elettrico è sicuramente lo spaccalegna più diffuso perché ha la possibilità di essere collegato alla corrente elettrica di casa.

Spaccalegna elettrico: cosa tenere in considerazione

Ma cosa tenere in considerazione prima di procedere all’acquisto? Ecco i fattori da tenere bene a mente.

La potenza

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Infatti, la pressione esercitata dalla lama sul legno deriva dalla potenza del motore che viene misurata in watt. Generalmente in commercio troviamo spaccalegna elettrici con motore a 2200 watt ma anche alcuni modelli con una potenza minore o maggiore.

La potenza è importante anche in virtù della legna da tagliare: maggiore potenza in uno spaccalegna significa riuscire a tagliare ceppi di legna anche di grandi dimensioni. Inoltre, questo fattore influisce notevolmente sul prezzo: un modello di medie dimensioni che esercita una pressione di circa 5 tonnellate costa tra i 200 e i 300 euro; modelli che possono esercitare una pressione fino a 10 tonnellate può arrivare a un prezzo di 800 euro.

Le dimensioni

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Il secondo fattore da prendere in considerazione riguarda certamente le dimensioni di uno spaccalegna elettrico. C’è una regola abbastanza generale: infatti, più sarà grande lo spaccalegna più sarà in grado di spaccare ceppi di legna di grandi dimensioni.

Un fattore questo che incide notevolmente sulla stabilità dell’intero macchinario: i modelli più grandi, infatti, devono necessariamente essere anche più larghi (e dunque più ingombranti) per rimanere stabili quando sono in moto.

Contrariamente ai modelli più piccoli che tendono a essere più stabili. Anche il peso influisce sulla stabilità: modelli più pesati sono più stabili. Tuttavia non sempre scegliere un modello pesante è una benedizione in quanto, se dovesse rendersi necessario un trasporto, potrebbe risultare davvero difficile spostarlo! Puoi ovviare a questo problema scegliendo un modello con delle ruote.

Sistemi di sicurezza

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Infine, è bene tenere a mente che utilizzare strumenti del genere è sempre pericoloso se non si prendono le dovute precauzioni. Una di queste riguarda proprio la scelta di modelli dotati di sistemi di sicurezza come:

  • le paratie per le mani
  • le leve di azionamento del martinetto
  • i bracci di ritenzione che permettono di riuscire a tenere i piedi ben saldi nel terreno durante l’utilizzo e allo stesso tempo di tenere lontane le mani dalla lama.

Spaccalegna elettrico: prezzi

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Così come i modelli, anche i prezzi sul mercato variano: si va dai più economici spaccalegna elettrici il cui costo si aggira attorno ai 200 euro ai 300 euro ai più costosi il cui prezzo va dagli 800 euro a salire.

Come scegliere lo spaccalegna elettrico, consigli utili: immagini

Per rivedere le immagini inserire in questo articolo sfoglia la galleria seguente.

Marika Manna
  • Laurea in Editoria e Giornalismo
  • Autore specializzato in Lifestyle, Casa, Arredamento, enogastronomia
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