A Carpi: scoperto un camaleonte tra gli scaffali di un supermercato
Un camaleonte è stato ritrovato fra le corsie di un supermercato a Carpi. A recuperarlo sono stati i i volontari del Centro fauna il Pettirosso.
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Nella giornata di domenica 16 febbraio un piccolo esemplare di camaleonte è stato ritrovato fra le corsie di un supermercato a Carpi. Questo rettile si nutre prevalentemente di farfalle, zanzare, libellule e cavallette e quindi molto probabilmente per cacciare gli insetti, si è immerso fra la frutta, arrivando fino a Carpi, dove successivamente è stato notato dai dipendenti dello stabilimento poco prima della chiusura.
Gli addetti al magazzino, sorpresi, hanno subito avvertito i volontari del Centro Fauna che si sono resi immediatamente disponibili.
La scoperta del camaleonte al supermercato
Molto probabilmente si tratta di un camaleonte mediterraneo: ancora non si è trovata una spiegazione di come un animale abituato a vivere in ambienti con temperature abbastanza elevate (tra in 24-26 C°), si sia ritrovato nel freddo della pianura Padana. La spiegazione più plausibile è che, questo piccolo ospite inaspettato, abbia viaggiato su un carico di frutta fra i bancali di banane o ananas. I volontari del Centro fauna il Pettirosso, hanno provveduto a metterlo in salvo presso la struttura di Va Nonantolana, in attesa che qualche centro specializzato nella tutela della fauna esotica possa prenderlo in carico. Un evento raro che ha incuriosito e sorpreso tutti.

Camaleonte mediterraneo: dove vive e cosa mangia
Stando agli aggiornamenti, si è scoperto che si tratta dell’esemplare mediterraneo, ma esattamente di cosa di nutre e dove vive questo piccolo rettile di camaleonte? Scopriamo insieme.
Questo rettile è molto comune nei paesi dell’Europa meridionale (Spagna, Portogallo, Italia e Grecia) in Nord Africa (aree costiere del Sahara occidentale, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto) e Asia sud-occidentale (Turchia meridionale, Siria, Libano, Israele, Giordania, Arabia saudita e Yemen).
La creatura predilige anche alcune isole greche come Creta, Samos e Malta. Alcune specie sono state trovate anche in Italia, in provincia di Reggio Calabria e in provincia di Lecce, dove si riproduce spontaneamente.
Oltre ad andare a caccia di farfalle, zanzare, libellule e cavallette spesso si nutrono anche di ragni, scorpioni e di altri aracnidi. A differenza dell’esemplare femmina, i maschi più grandi cacciano però anche piccoli vertebrati: sauri, topi e giovani uccelli puntando la preda da lontano, catturandola con la lingua e ingoiandola intera.
A definire quale specie appartenesse questo camaleonte è stato il suo aspetto.
Il colore della sua pelle è determinato dall’ambiente e dalle temperature in cui si trova a vivere, ed è capace anche di mutare improvvisamente. Tendenzialmente il suo colore è verde ma la notte potrebbe diventare ancora più chiaro. Trascorre le sue giornate prevalentemente aggrappato ai cespugli e ai rami grazie alle sue zampe modificate: le dita di ciascuna zampa sono formate da due artigli prensili.
Per quanto riguarda l’età, in generale il camaleonte mediterraneo vive 12-13 anni ma potrebbe arrivare anche all’età record di 22.
